Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Mostraci i tuoi cactus

Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda ento » 10/11/2012, 22:24

Con tetrancistra non ho avuto molti successi, dopo le semine qualche pianta è stata salvata, ma con molta fatica. Charles Glass & Robert Foster, in un articolo, commentano che questa specie è estremamente difficile da coltivare anche in California, nelle zone desertiche dove cresce la condizione è estrema.
Con guelzoviana, nonostante viene considerata una specie difficile da coltivare, ho avuto discreti successi. Possiedo ancora le due nate seminate oltre 15 anni fa e un certo numero di piante, di circa 10 anni, nate da semi che mi hanno regalato le due "vecchiette".
Secondo le istruzioni di Steven Brack le semine di tetrancistra e di guelzoviana per germinare hanno bisogno di 20-30 gradi, dopo tre giorni dalla germinazione devono essere scoperte, in più la prima ,che soffre particolarmente l'umidità, ha bisogno di crescere in ambiente arieggiato.Sempre secondo Brack le due specie possono sopportare, con la composta completamente asciutta, inverni con temperatura per guelzoviana di meno 7 e per tetrancistra di meno due, ma di quest'ultima specie ci sono piante provenienti dagli stati dell'Utah e della California che sopportano anche temperature più basse di meno due. Mai annaffiare le due specie dall'alto, l'acqua dovrà essere versata in un sottovaso e fatta assorbire dal fondo del vasetto.
Alcune mie guelzoviane
guelzovian a1.JPG
guelzoviana
guelzoviana (4).JPG
guelzoviana
guelzoviana mz1357 (2).JPG
guelzoviana mz1357 semina 2011
guelzoviana robustior (2).JPG
guelzoviana robustior
guelzoviana robustior.JPG
guelzoviana robustior
guelzoviana rs761a M.de Navidad, dur (4).JPG
guelzoviana rs761a semina 2012
guelzoviana sb465.JPG
guelzoviana sb465 semina 2011
Ennio
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda marco » 11/11/2012, 10:33

Interessanti note di coltivazione Ennio.
Normalmente bagno tutte le piante dal basso e solo in casi eccezionali da sopra, questa abitudine sarà quindi un vantaggio per la porssima coltivazione di tetrancistra e guelzowiana :)
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda angelo » 11/11/2012, 12:29

sulla tetrancista come già detto non posso dare alcun contributo, sulle guelzowiana riguardo alla germinazione ho seguito quello che poi è diventato il modo standard di quasi tutte le mie semine.
In germinatoio ho seminato guelzowiana a 22-23° di temp. massima(15° min) in sacchetto e mantenuto dentro per circa 1 mese come molte altre mie semine senza che avessero avuto problemi di sorta. Unico accorgimento nell'immediato post-sacchetto, nebulizzazione con fungicida e asciutta per circa 3 gg.Poi i normali ritmi di innaffiatura da sotto secondo le temp.
mammillaria-2.jpg
mammillaria guelzowiana


qualche tempo dopo
ALP©2012-9859-2.jpg



Ennio non ricordo bene ma credo erano semi tuoi 2007.Purtroppo non ho più i riferimenti.
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda maurillio » 15/11/2012, 21:00

BARBATA GROUP
quattro specie considerate da Reppenhagen

MAMMILLARIA BARBATA

Reppenhagen considera Mammillaria viridiflora (B.& R.) Boedeker sinonimo di Mammillaria barbata Engelmann.
Mammillaria chavezii Cowper, Mammillaria morricalii Cowper, Mammillaria orestera Benson e Mammillaria garessii Cowper, sono altresì considerati sinonimi.
Reppenhagen collezionò Mammillaria barbata da sette diverse località nello stato di Chihuahua, Messico.
La sua osservazione che identificava Mammillaria barbata come una specie poco longeva in natura, avendone trovato un buon 30% mummificate, è certamente supportata in coltivazione.
Craig considerò Mammillaria viridiflora come varietà di Mammillaria wilcoxii, ma Zimmermann & Zimmermann ed anche Benson la considerano una specie distinta.
Tutte le collezioni di Reppenhagen provengono da Chihuahua, ma le località tipo per Mammillaria viridiflora sono in Arizona - USA.
Reppenhagen non ha mai fatto chiarezza sia sul fatto che abbia studiato piante dall'Arizona, sia che non lo abbia fatto e forse ha commesso un errore nel sinonimizzare Mammillaria viridiflora con Mammillaria barbata.


MAMMILLARIA WILCOXII Toumey ex K.Schumann

Questo taxa è stato da Reppenhagen elevato al rango di specie e non considerato essere una varietà di Mammillaria wrightii Engelmann.
Sono considerati sinonimi Mammillaria santaclarensis Cowper e Mammillaria meridiorosei Castetter, Pierce & Schwerin.
Reppenhagen basa la sua descrizione su piante messicane e non su piante provenienti dagli USA.
Non sono sicuro che le piante in commercio identificate come Mammillaria santaclarensis siano tali.
Quelle che ho potuto esaminare, sono molto più affini a Mammillaria barbata


MAMMILLARIA WRIGHTII Engelmann

Reppenhagen basa la sua descrizione, su piante nate da semi prodotti in coltivazione, semi collezionati da Kunzler, nelle Sandia Mountains, New Mexico, USA.
Trovo difficoltà nel capire com Reppenhagen possa eleggere Mammillaria wilcoxii e Mammillaria wrightii allo status di specie senza aver osservato quest'ultima in natura.
I Zimmermann sottolineano le differenze fra Mammillaria wrightii v wrightii e Mammillaria wilcoxii: i fiori ed i frutti mediamente erano più larghi per Mammillaria wrightii v wrightii e che Mammillaria wilcoxii è una varietà denominata Mammillaria wrightii v wilcoxii.
Non leggo argomentazioni da parte di Reppenhagen, capaci di modificare questo punto di vista.


MAMMILLARIA WRIGHTII v WOLFII (Hunt) Reppenhagen Comb. Nova

Hunt stabilisce che probabilmente "wolfii" debba essere riferito a Mammillaria wrightii v wilcoxii.
Reppenhagen aveva concesso a Mammillaria wilcoxii lo status di specie.
Io credo che debba essergli conferito lo status di varietà, specialmente da quando la popolazione conosciuta è risultata provenire da una unica località, nella proprietà di Wolf, "the Mennonite Settlement, vicino a Ciudad Cuauhtemoc, Chihuahua.
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda maurillio » 15/11/2012, 21:51

Fin qui il noioso e controverso lavoro critico di R.E. Standley.
Ora due note e soprattutto tante fotografie....

MAMMILLARIA BARBATA
da "Mammillaria" di John Pilbeam pag.44

Mammillaria barbata come "prior specific name" è stato generalmente accettato per lungo tempo, ad abbracciare altre specie simili, provenienti dallo stato di Chihuahua in Messico, differenziando i sinonimi m.chavezii, m.garessii, m.morricalii , m.orestera e m.santaclarensis soltanto per numero e colorazione delle spine, ma esse sembrano ai miei occhi essere soltanto mere variazioni geografiche di una specie già di per sè, ampiamente variabile.
Hunt ha incluso in questa equazione m.viridiflora che estende il suo range nella parte meridionale deli Stati Uniti, in Arizona e New Mexico.
Resta comunque il fatto che crescendola cartellinata m.barbata oppure con ognuna delle sue diverse incarnazioni, troverete le vostre brave difficoltà, essendo facile al suicidio se non incontra le condizioni ideali.
L'esiguo sviluppo radicale richiede uno spazio non eccessivo e un vaso dalle dimensioni corrette, può aiutare la sua sopravvivenza.
Una buona esposizione in piena luce, aiuterà la produzione di spine robuste e favorirà abbondanti e ripetute fioriture.
Allargando la descrizione originale per tener conto di tutte le sue variazioni, la specie presenta i seguenti caratteri:

Corpo globoso, che si allunga un po' con l'età, solitario o a gruppi, con morbidi tubercoli e ascelle glabre.
Le spine radiali sono sottili, biancastre, talvolta giallastre e talvolta con la punta bruna, in numero variabile da 16 a 25/30, fino a 60 nelle piante più vecchie.
Le spine centrali sono brune, rosso-brunastre o bruno-aranciate, spesso rosse in gioventù, più lunghe e più robuste delle radiali, da 1 a 4 nelle piante più vecchie, 1/2 decisamente uncinate.
I fiori sono da giallo-pallido a rosa-giallastri fino ad arancio o brunastri, o verde-pallido con petali frangiati, spesso con striscia mediana più scura.
Il frutto è verde, fino a rosso-porporino, fino a rosso-scuro, moderatamente grandi, ma non tanto quanto nella relazionata specie m.wrightii.
I semi sono rosso-brunastri.
Riportata da varie località nello stato messicano di Chihuahua e Durango dove cresce a 1800/2500m di altitudine e dagli stati americani di Arizona e New Mexico.

5300-20120911 [1600x1200].jpg
Mammillaria barbata GK 1047/91
Ultima modifica di maurillio il 15/11/2012, 22:17, modificato 1 volta in totale.
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda maurillio » 15/11/2012, 22:15

Sono graditi contributi relativi a Mammillaria barbata, chavezii/chavezei, garessii, morricalii, orestera, santaclarensis e viridiflora.
Per il mondo di Mammillaria wrightii seguirà una scheda successiva.
Invito ad un commento relativo alla conclamata difficoltà nella coltivazione e alla capacità evidenziata da Pilbeam di produrre un numero di spine maggiore da parte di individui molto vecchi.
Non avevo mai letto di questa capacità.......
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda marco » 16/11/2012, 21:48

Anche qui devo purtroppo solo legere ed assimilare, nell'attesa di piante da me coltivate e conosciute.
Mi spiace Mauri non posso contribuire molto per ora :oops:
Cmq tu continua a dare queste importanti informazioni utili a tutti :wink:
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda maurillio » 16/11/2012, 22:28

MAMMILLARIA MORRICALII Cowper
da Cact.cz
Il nome fu scelto in onore di Dale B. Morrical studioso di piante nel Messico settentrionale.
Il corpo della pianta è spesso composto da vari rami e con forte radice carnosa e sferica.
Ascella nuda.
Areola circolare con bianca lanosità.
Spine radiali in numero di 25/30, solitamente bianco-giallastre, a volte rossastre, solitamente con la punta più scura, spesso e in particolare in età superiore disposte su due file.
Spine centrali in numero di 1/4 di cui una sempre uncinata.
Da Cumbres de Majalca nel nord dello stato di Chihuahua, in Messico.
E' l'unico sito conosciuto dove è possibile trovarla, limitatamente ad un unico sistema di valle lunga appena 10km.
Principalmente in ombra sotto gli arbusti, nelle parti più basse dei canyon e gole, dove d'inverno le temperature scendono sotto zero e le precipitazioni in estate superano i 500mm in totale.
morricalli sb 188 l [1600x1200].JPG
Mammillaria morricalii SB 188 - Cumbres de Majalca - Chihuahua - Mexico
3310-20100921 [1600x1200].jpg
Mammillaria morricalii SB 188 - Cumbres de Majalca - Chihuahua - Mexico
3310-20101028 (2) [1600x1200].jpg
Mammillaria morricalii SB 188 - Cumbres de Majalca - Chihuahua - Mexico
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda ento » 17/11/2012, 20:59

Confermo quanto scritto da Maurizio riguardo la difficoltà di coltivazione di questa specie. Ho letto della capacità di produrre un numero maggiore di spine da parte di individui adulti, ma non ho avuto riscontro nelle piante che coltivo. Non so se ci sono altre specie di mammi che producono più spine con l'età, sicuramente alcune coryphantha ci mostrano le spine centrali sono da adulte.

Moricalli nella mia serra si riconosce dalle altre del gruppo barbata, le spine e i fiori, col loro colore, danno alla pianta un aspetto giallastro.
moricalli sb 188 (2).JPG
morricalli sb 188


Angelo, qualche anno fa ho inviato semi di diverse specie alla BSS, tra queste guelzowiana. Bella la tua pianta, bravo il coltivatore.
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda angelo » 18/11/2012, 13:00

La tentazione è tanta ma mi trovo tra l'incudine e il martello, ovvero la bellezza delle vostre piante e lo spazio che mi si restringe giorno dopo giorno :cry:
Ennio, conoscendo adesso le mamme delle mie cucciole, so per certo che di bellezza ne hanno ancora da mostrare.per il resto hanno fatto tutto da sole, erano già nella giusta via.Quanto alle difficoltà di coltivazione di guelzowiana non ne ho avuto di particolare tranne che di qualche rinvaso. :)
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda sorcactus » 18/11/2012, 15:12

Quanto alle difficoltà di coltivazione di guelzowiana non ne ho avuto di particolare tranne che di qualche rinvaso.

Anche io ho avuto problemi solo nel rinvaso, le spine si attaccano dappertutto, soprattutto sulle lucertole!! :lol:
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda maurillio » 18/11/2012, 15:20

MAMMILLARIA GARESSII Cowper
da "Au Cactus Francophone":
Pubblication - Cactus and Succulent Journal of America 42: 14.93 fig.1 (1970)
Type: Cowper 571, Mexique, Chihuahua, à 5-6 miles au sud-ouest de Matachic, sur une colline rocheuse couverte de boissons, conservè dans l'herbier de l'Universite du Noveau-Mexique (UNM: holotype)

Aggiungo che il periodo di fioritura è attorno ad aprile/giugno....

3116-20100512 (3) [1600x1200].jpg
Mammillaria garessii


3116-20100426 (4) [1600x1200].jpg
Mammillaria garessii


3116-20100418 (1) [1600x1200].jpg
Mammillaria garessii


3116-20100512 (8) [1600x1200].jpg
Mammillaria garessii


3116-20100512 (9) [1600x1200].jpg
Mammillaria garessii


3116-20110820 [1600x1200].jpg
Mammillaria garessii
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda mauro » 18/11/2012, 15:31

ciao.
ma quanto è bello il fiore di garessii, non l'avevo notato :oops:
una curiosità ...sono vasetti in coccio tondi?
http://s9.photobucket.com/albums/a55/ma ... %20agosto/
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda maurillio » 18/11/2012, 15:42

e vedrai quanto sono belli quelli di m.viridiflora e m.wrightii.....
i miei vasi sono tutti de coccio.
sballo tutte le annaffiature con la plastica, mentre questi li conosco molto bene e sono più confidente.
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda ento » 18/11/2012, 21:51

due note su garessii: il colore rosso fuoco della nuova crescita e l'abitudine ad accestire da adulta
garessii (3).JPG
garessii
garessii (4).JPG
garessii nata nel 1999
garessii.JPG
garessii foto di gruppo nel 2009
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda angelo » 19/11/2012, 16:38

nomi per me totalmente nuovi , in compenso mi sto davvero deliziando vedere queste superbi esemplari :P
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda marco » 20/11/2012, 8:58

Queste ultime sono piante nuove anche per me.
Vedrò di correre ai ripari il più presto possibile, credo che tra le prossime entrè ci saranno proprio loro. :D
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda maurillio » 20/11/2012, 20:21

Ancora un aiuto da "Common cacti of the southwest" di Pierre C. Fischer - (southern parks and monuments association Tucson - Arizona - U.S.A.)

MAMMILLARIA VIRIDIFLORA (Britton & Rose) Boedeker
Common name: green-flowered fishhook

A dispetto del suo nome popolare, i fiori campanulati di questa pianta non sono in realtà verdi ma da giallo-verdastri a pesca, fino a salmone ed occasionalmente rosa.
La profusione di fioriture in primavera, va a compensare la piccola dimensione dei suoi fiori.
Il corpo di questa pianta è più comunemente globulare e non tende ad accestire.
Le fini spine radiali sono bianche e dense.
Da una a quattro le spine centrali, lunghe e uncinate, color arancio, fino a bruno-scuro.
I frutti sono verde-brunastri, oblunghi.
Mammillaria viridiflora colonizza il confine del deserto, sulle montagne dove abitualmente cresce su un suolo di origini granitiche.
Dove le catene montuose isolate emergono dal deserto del sud dell'Arizona, è certamente facile trovarlo alle quote più elevate.
E' difficile differenziare Mammillaria viridiflora da Mammillaria wrightii, quando questi non sono in fiore o non presentano frutti.
Quest'ultimo ha fiori molto grandi e più intensamente colorati, con frutti più grandi.
Spesso presenta più spine centrali, ma questa non rappresenta una caratteristica affidabile, per cui è meglio non azzardare identificazioni, non prescindendo dalle fioriture e dai frutti.

Size: up to 3 inches in diameter
Elevation: 3,000 - 8,000 feet
Distribution: northwestern, central-western to southeastern Arizona, southwestern New Mexico - U.S.A.


3329-20120618 [1600x1200].JPG
Mammillaria viridiflora


3329-20120606 [1600x1200].JPG
Mammillaria viridiflora


3329-20120601 [1600x1200].JPG
Mammillaria viridiflora


3329-20120531 (6) [1600x1200].JPG
Mammillaria viridiflora


3329-20120531 [1600x1200].JPG
Mammillaria viridiflora
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda bruno » 20/11/2012, 20:42

Ah finalmente vedo la viridiflora :D
Posso solo aggiungere
mbarbataxxx.JPG
Mammillaria barbata
mbar-e-wilcox.JPG
Mammillaria barbata sx insieme con M. Wilcoxii a dx
Mammillaria moricallii sb188.JPG
Mammillaria moricalli sb188

Ciao :)
Bruno
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda ento » 20/11/2012, 22:20

Due viridiflora, la prima è stata fotografata nel 2009, non l'ho più vista in serra.... la seconda, foto di quest'anno, è semina del 1999
viridiflora dc592.JPG
viridiflora DC 592, Dennis Cowper, Little Burro mts, New Mexico
viridiflora sb69 (5).JPG
viridiflora SB 69 - Arizona, Los Cabezas mts
viridiflora sb69 (3).JPG
viridiflora sb 69
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda angelo » 21/11/2012, 19:46

anche queste davvero particolari. mi chiedo :hmm: da dove provenga il nome viridiflora.Considerato il colore del fiore che non sembra verde, qualche dubbio mi sorge :)
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda maurillio » 23/11/2012, 21:48

Dal latino viridis floris - a fiore verde.
Posso a proposito dirti soltanto che anche i nomi popolari che gli americani accompagnano al nome scientifico recitano green-flowered nipple cactus o green-flowered fishhook.
In spagnolo il nome popolare è biznaga de flor verde.
magari i flor non sono proprio verdi, verdi, ma qualcosina di verdino ce l'hanno.......
questo a parte non riesco a collegare nient'altro.

Da "Cactus" di Britton & Rose la descrizione originale:
127. Neomammillaria viridiflora sp. nov.
Globular to short-oblong, 5 to 10 cm. long, the plant-body well hidden under the closely appressed
radial spines; tubercles terete, small, naked in their axils; radial spines 20 to 30, widely spreading,
white with brown tip, bristle-like, 10 to 12 mm. long; central spines much stouter than the radials,
1.5 to 2 cm. long, brown, one or more of them hooked; flowers greenish, narrowly campanulate, 1.5
cm. long; fruit globose to ovoid, 10 to 15 mm. long, purplish, very juicy; seeds minute, 1 mm. long.
Collected by C. R. Orcutt on Superior-Miami Highway, near Boundary Monument,
between Pinal and Gila counties, Arizona, 4,700 feet elevation, July, 1922 (No. 608, type),
and by Mrs. Ruth C. Ross near Tula Spring, south of Aravaipa, Arizona, June 1922
(No. 14).
Here perhaps are to be referred plants collected in New Mexico by 0. B. Metcalfe
(Nos. 797, 803, and 820) and probably that part of Mammillaria wrightii which came from
Santa Rita. Mr. Orcutt has repeatedly written to us about this green-flowered species,
which we are now able to separate very distinctly from both M. wrightii and M. wilcoxii.
Dr. Forrest Shreve has also reported a green-flowered species from Arizona which he
states is common in oak-woods.
Ultima modifica di maurillio il 04/04/2013, 9:16, modificato 1 volta in totale.
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda angelo » 24/11/2012, 20:41

della traduzione ne ero già al corrente, l'echinocereus viridiflorus ne è un'esempio solo che in quest'ultimo il verde si percepisce meglio che nella mammillaria in cui magari ci sono una serie di sfumature che non ne accentuano il verde o che in foto come spesso mi succede, non si riecsa a trasmettere tutte le sfumature,in ogni caso pur rimane una pianta molto interressante :)
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda maurillio » 26/11/2012, 22:03

Di Mammillaria chavezii/chavezei ho trovato soltanto una foto non so quanto attendibile dal web....
Non posso citarne l'autore, perchè è una foto di qualche anno fa.

chavezii  ,, [1600x1200].JPG
Mammillaria chavezei/chavezii


Di Mammillaria orestera, ho trovato questa fotografia in "Au cactus francophone".
la foto è di Philippe Corman - Collection Ayeric de Barmon" - foto n.3299

orestera [1600x1200].jpg
Mammillaria orestera
maurillio
 
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda angelo » 30/11/2012, 15:44

sto facendo( spero non ne venga pesantemente condizionato anche se..) un gran culrura in fatto di nomi.Fin'ora le più conosciute sembravano parecchio, ma qui la lista si allunga notevolmente e stiamo parlando di una sola serie :)
Maurilio, quante sono le specie che appartengono alle Ancistracanthae? :)
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Angelo
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