Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Mostraci i tuoi cactus

Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda maurillio » 07/11/2012, 20:50

La coltivazione in novembre richiede molto meno tempo.
E' questa per me l'ora dello studio.
Seguendo la traccia di un articolo pubblicato sul "journal of the U.K Mammillaria society" a cura di R.E.Standley - vol.37 pag.5 e succ - vorrei cercare con questo post di fare un po' di chiarezza attorno ad un gruppo di mammillarie con caratteri variabili e di larga diffusione, aiutando questo studio con fotografie, che nell'articolo originale in effetti mancano e appunti raccolti in anni di coltivazione.
Preferisco sviluppare questo lavoro che sicuramente si protrarrà per un po', qui, nella sezione cactus, confidando in domande, interventi e contributi di appassionati e di chiunque incuriosito dall'argomento riterrà opportuno farlo.
L'unica avvertenza è l'invito a seguire la coerenza temporale scandita dal susseguirsi degli argomenti.
Allora si parte......

MAMMILLARIA
SERIE ANCISTRACANTHAE (Reppenhagen)

Fiori medio/grandi con tubo relativamente corto, frutti extracorporali.
Semi neri.

Gruppo Mammillaria tetrancistra
Gruppo Mammillaria guelzowiana
Gruppo Mammillaria barbata
Gruppo Mammillaria zephiranthoides
Gruppo Mammillaria microcarpa
Gruppo Mammillaria schumannii
Gruppo Mammillaria dioica

TETRANCISTRA GROUP

una sola specie in questo gruppo - Mammillaria tetrancistra, Engelmann

MAMMILLARIA TETRANCISTRA
da "Mammillaria" di John Pilbeam pag.288

Una delle piante che presenta maggior difficoltà di coltivazione, ma di crescita sorprendentemente semplice in habitat.
Prima o poi in coltivazione ha l'abitudine di collassare, senza apparente motivo.
Ho raccolto successi, coltivandola sulle sue proprie radici, confinandola in piccoli vasi pieni di tritume di pietra e con rare ma accurate annaffiature.
Per la produzione di una pianta con dimensioni considerevoli, ho sperimentato l'innesto su Trichocereus, ottenendo però una pianta che perde parecchi caratteri distintivi.
Descritta come solitaria o pollonante, cresce su radici tuberose, con ascelle setolose e corpi cilindrici, ovoidi.
Le spine radiali nel numero di 30/46, occasionalmente più di 60 in due serie, le più esterne simili a setole, bianche e lunghe 6/10mm e le più interne più robuste, hanno punta scura o porporina.
Foster riporta una varietà più meridionale, nello stato di sonora, con soltanto 18/20 spine radiali.
3/4 le spine centrali, di cui le 2/3 superiori dritte o una o più uncinate, lunghe 14mm e la più bassa sempre uncinata, più robusta, lunga 18/25mm, bruno-scura fino a nerastra.
I fiori sono larghi, rosa con margine bianco e stimma bianco-crema.
I frutti sono rossi.
Riportata dagli stati americani di California, fino al Nevada (Charleston Mountains) e dello Utah (vicino St.George) e Arizona, dallo stato messicano di Sonora e nel nord della Baja California, fra i 200 ed i 500m di altitudine....


tetrancistra-20100713 [1600x1200].jpg
Mammillaria tetrancistra



tetrancistra-20100713 031 (1) [1600x1200].jpg
Mammillaria tetrancistra



tetrancistra-20100713 031 (2) [1600x1200].jpg
Mammillaria tetrancistra



tetrancistra-20100713 031 [1600x1200].jpg
Mammillaria tetrancistra
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda Edus » 07/11/2012, 22:53

Grazie Maurizio per le preziose info :clap2: :clap2:
Per ora apprendo solamente, a dopo le domande.
Copio e incollo!
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda nettuno » 07/11/2012, 23:16

ciao Maurillio
come dici tu è ora di studiare , con queste info si parte alla grande !
continua pure non voglio essere ignorante :lol: :lol:
Quando ti pungi un dito non imprecare ! è la pianta che ti mostra affetto !"Nettuno"
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda ento » 07/11/2012, 23:42

Aggiungo, alle precise e interessanti informazioni di Maurizio, che i semi hanno un'appendice sugherosa, per questo motivo Britton &Rose nel 1923 avevano creato per questa specie il genere Phellosperma, dal greco phellos=sughero, sperma=seme

il mio contributo
tetrancistra gl9 (2).JPG
tetrancitra gl9 (Gary Loos - Utah (Gunlock)
tetrancistra (2).JPG
tetrancistra
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda mauro » 08/11/2012, 0:33

ciao, questa per me è sconosciuta :oops: , mai avuta....anche se la sua fama mi è nota
molto belle

oggi non ho resistito e ho trovato una lasiacantha Sierra Ramirez
http://s9.photobucket.com/albums/a55/ma ... %20agosto/
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda Edus » 08/11/2012, 10:17

Rileggendo e studiando questa ottima scheda che hai realizzato, che spero vivamente sarà la prima di una lunga serie, mi permetto di suggerirti alcuni piccoli aggiustamenti che potrebbero rendere più facilmente catalogabili e consultabili le informazioni contenute nelle schede.
Perché non impostare la scheda con la seguente struttura:
Dopo la classificazione e i relativi riferimenti;
Descrizione: .....................
Luogo d'origine: ...............
Coltivazione: ...............
Esposizione: ...........
Temperature min-max: ............
Annaffiature: ......................
Note ed esperienze di coltivazione: ..... (le tue osservazioni che sono la parte più interessante!)
e ovviamente alla fine le foto.
Il tutto poi potrebbe essere integrato con gli interessanti interventi di altri esperti coltivatori, come Ento, ecc.

Capisco che potrebbe essere un lavoraccio, ma il risultato sarebbe davvero eccezionale, credo che in lungua italiana è un lavoro che non è stato mai fatto!
Se dovesse risultare troppo oneroso, sono disponibile, eventualmente, al lavoro di manovalanza, tu mi mandi i testi e io te li sistemo.
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda marco » 08/11/2012, 12:59

Bene Maurizio, detto fatto e allora torniamo a scuola che è sempre utile :wink:
Una pianta molto interessante, ma che non conosco perchè non ho la soddifazione di coltivare ancora.
La descrizione della pianta, la disposizione delle spine radiali e centrali sono importanti per capire e distingure una Mammillaria dall'altra specialmente dello stesso gruppo e a volte una spina in più o in meno fa la differenza.
Sulla coltivazione hai già dato informazioni molto utili come; usare vasi piccoli (credo per un'asciugatura veloce) e terricci molto ma molto drenanti credo per lo stesso motivo e vedo anche che hai dato indicazioni dell'habitat e dell'altitudine a cui vive
maurillio ha scritto:dagli stati americani di California, fino al Nevada (Charleston Mountains) e dello Utah (vicino St.George) e Arizona, dallo stato messicano di Sonora e nel nord della Baja California, fra i 200 ed i 500m di altitudine....

Se ho bene interpretatao, anche questa come tutte le sue compagne Ancistracanthae è una mammillaria che predilige il caldo?? ma un dubbio resta; sempre riferito alle temperature minime, fin dove si spinge l'areale di questa pianta nel Nevada e nello Utha? dove credo che risentano di un clima più freddo rispetto agli altri areali e le temperature minime in coltivazione quali possono essere ? ovviamente con beneficio di inventario

@Ennio un grazie anticipato anche a te, so che in questa tornata sulle Ancistracanthae avrai tanto da dire e come sempre è un piacere rileggerti e vederti di nuovo con noi :wink:
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda Giuliano » 08/11/2012, 15:42

Molto interessante la specie ,un gruppo molto vasto quello delle mammilarie,più interessante la tua spiegazione .Grazie mille da giuliano.......
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda maurillio » 08/11/2012, 19:39

Oh bene....
Splendidamente direi, oltre ogni più rosea previsione.
Vedremo se a primavera, quando sarà terminato il lavoro, saremo riusciti a stancarvi tutti.
Partire con un numero così elevato di amici è però sicuramente incoraggiante.
Due precisazioni....
La fonte di queste notizie è come dicevo un articolo apparso sul "journal of uk mammillaria society" a titolo:
"A CRITICAL LOOK AT WERNER REPPENHAGEN'S DIE GATTUNG MAMMILLARIA MONOGRAPHIE".
Non è mia intenzione redigere schede, perchè non di tutte le piante che verranno trattate, ho notizie e descrizioni dettagliate.
Questo come ho scritto, è un gruppo di piante molto presente nelle nostre collezioni e perciò confido più nella possibilità di dissipare un po' della nebbia che ne confonde l'identità.
La serie trattata qui è "Ancistracanthae" di Reppenhagen.
Di seguito lo schema di classificazione di Hunt e Luthy redatto per completezza d'informazione.

SERIE ANCISTRACANTHAE (Hunt)
Fiori per lo più grandi e a forma di imbuto, da porpora a rosa, giallo-crema o bianco.
Tubo relativamente breve.
Frutto extracorporale.
Corpi spesso colonnari o cilindrici che formano larghi gruppi.
Una o più spine centrali uncinate, ma si conoscono alcune specie in cui le spine centrali sono tutte dritte.
Semi neri.

Gruppo Mammillaria tetrancistra
Specie: M. tetrancistra

Gruppo Mammillaria guelzowiana
Specie M. guelzowiana

Gruppo Mammillaria barbata
Specie: M. barbata, M. wrightii (& ssp wilcoxii)

Gruppo Mammillaria zephyranthoides
Specie: M. heidiae, M. zephyranthoides

Gruppo Mammillaria grahamii
Specie: M. blossfeldiana, M. boolii, M. goodridgei, M. grahamii, M. hutchisoniana (& ssp louisae), M. insularis
M. mainiae, M. mazatlanensis (& ssp patonii), M. schumannii, M. sheldonii, M. thornberi (& ssp yaquensis)

Gruppo Mammillaria dioica
Specie: M. albicans (& ssp fraileana), M armillata (& ssp cerralboa), M. capensis, M. dioica (& ssp angelensis & ssp estebanensis)
M. multidigitata, M. neopalmeri, M. phitauiana





SERIE ANCISTRACANTHAE (Luthy)

Gruppo Mammillaria grahamii
Specie: M. grahamii, M. mazatlanensis ( inc. M. sheldonii e M. swinglei)

Gruppo Mammillaria dioica
Specie: M. dioica (inc. M. angelensis e M. estebanensis), M. multidigitata, M. neopalmeri

Gruppo Mammillaria mainiae
Specie: M. albicans (inc. f.ma dolorensis, f.ma fraileana, f.ma slevinii), M. mainiae, M. thornberi, M. yaquensis.

Gruppo Mammillaria armillata
Specie: M. armillata, M. capensis, M. cerralboa, M. hutchisoniana (inc. M. louisae), M. phitauiana.

Gruppo Mammillaria blossfeldiana
Specie: M. blossfeldiana
Ultima modifica di maurillio il 21/02/2013, 19:35, modificato 5 volte in totale.
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda maurillio » 08/11/2012, 19:55

Un ulteriore contributo utile alla conoscenza di Mammillaria tetrancistra è dato da alcune note che riporto da "Common cacti of the southwest" di Pierre C. Fischer - (southern parks and monuments association Tucson - Arizona - U.S.A.)
Parzialmente risponderò anche alle curiosità di Marco.....

MAMMILLARIA TETRANCISTRA
Common name: many-spined fishhook

E' necessario viaggiare nelle aree più aride dell'Arizona occidentale e in quelle più meridionali dei deserti della California, per incontrare questo cactus, incapace di tollerare un clima eccessivamente umido.
Le piante crescono per lo più singolarmente e ad una certa distanza l'una dall'altra.
Le spine radiali sono particolarmente esili e molto numerose (da 40 a 60) tali da nasconderne completamente la superficie.
La loro colorazione è bianco-neve, ma talvolta hanno la punta rosso-scura.
Anche le spine centrali sono numerose e un po' più robuste, da rosso-scuro a nere, molto lunghe.
Comunemente, fino a quattro di esse ogni areola, si presentano uncinate, escono dal piano delle candide radiali e conferiscono a questa specie una livrea caratteristica.
Le fioriture sono abbondanti.
La gola dei fiori si presenta rosa-scuro e i petali sono rosa-tenue, con una striscia mediana più decisamente colorata.
I frutti sono lunghi e rosso-lucenti.

size: up to 6 inches hight, 1/2 inches in diameter
elevation: 450 - 3.000 + feet
distribution: Southern California, Southern Nevada, Western Arizona
Ultima modifica di maurillio il 10/02/2013, 19:27, modificato 1 volta in totale.
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda angelo » 09/11/2012, 8:37

Una mammillaria tra le tante altre che manca alla mia collezione. Più la vedo e pià desidero averla.
Intrigante dalle splendide foto allegate.I fiori poi sembrano appositamente disegnati per questo fusto.
Una domanda vorrei porla: è decisamente problematica la sua coltivazione riguardo alle innaffiature o potrebbe essere anche il ph nel mix terreno/acqua a creare le difficoltà?
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda marco » 09/11/2012, 15:49

Credo che tu abbia risposto pienamente alle mie domande Mauri.
Quando scrivi che queste piante vivono nelle aree più aride dell'Arizona occidentale e in quelle più meridionali dei deserti della California,
Tradotto per la coltivazione in cattività quindi, sarà importante osservare regimi di annaffiature molto ridotti e soprtatutto distanziati, bagnare solo quando si è sicuri che il substrato sia completamente asciutto , substrati molto drenanti e contenitori adatti ad una rapida asciugatura, mentre gradiscono temperature estive abbastanza elevate e invernali moderatamente fredde e sicuramente asciutte mentre l'esposizione come la maggior parte delle Mammillarie sia da pieno sole
Ovviamente adattandone come sempre la coltivazione ai luoghi in cui si coltiva e sopratutto controllando le piante stesse, per capire a priori eventuali nostri errori :wink:
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda maurillio » 09/11/2012, 19:00

sono spiacente angelo, non so rispondere alla tua domanda.
purtroppo sentirete spesso questa litania e non vorrei con questo scoraggiare i vostri tentativi di approfondire le conoscenze a riguardo.
sicuramente ci sarà qualcuno capace di approfondire il discorso intavolato e ogni contributo qui è ben accetto.
in nessuna delle note alla coltivazione che ho consultato però si cita il ph o qualsivoglia problema inerente.
scusa la non competenza.
Ultima modifica di maurillio il 09/11/2012, 20:31, modificato 1 volta in totale.
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda bruno » 09/11/2012, 19:30

Eccomi qua socio, spero di poter dare un piccolo contributo.
Naturalmente mi capitano sempre esemplari da popolazioni del nord, la pianta adulta porta infatti il numero di raccolta sb691
e proviene dal Nevada, Clark County. Nella prima foto si può apprezzare la fioritura, nella seconda il fusto che qui da me
rimane sempre depresso, forse a causa delle annaffiature piuttosto diradate e concentrate all'inizio della primavera ed in tarda estate.
Ho ricevuto questa pianta da Dante alcuni anni fa.
mammillaria tetrancistra.JPG
sb691
mammillaria tetrancistra1.JPG
sb691

A seguire ti sottopongo plantule di circa 2 anni provenienti da tre località in Arizona, i semi mi sono stati gentilmente offerti da un
amico che vive laggiù :roll:
mammillaria tetrancistra wikenburg AZ.JPG
Wickenburg
mammillaria tetrancistra pumi station AZ.JPG
Pumi Station
mammillaria tetrancistra ironwood AZ.JPG
Ironwood

Per adesso non noto grandi differenze, vedremo come procedono nel tempo.
Un caro saluto a tutti i mammillariofili ed in particolare agli amanti di questa serie, il mio primo amore :)
Bruno
bruno
 
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda maurillio » 09/11/2012, 20:06

che meraviglia socio....
andiamobbene se nella compagnia cominciamo a calare gli assi subbito.
ma quanti ne abbiamo!!!!!!!
sono molto orgoglioso della tua presenza e sapevo della tua passione per le americcane.
e se fra tutte quelle giovani semine, qualcuna avrà mai bisogno di un po' della mia assistenza......
maurillio
 
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda maurillio » 09/11/2012, 20:09

prima del week-end vorrei inserire anche questo gruppo, cosicchè ci sia più materiale a disposizione di chi solo nel fine settimana ha tempo per un contatto qui......

GUELZOWIANA GROUP

di nuovo una sola specie in questo gruppo - Mammillaria guelzowiana, Werdermann

MAMMILLARIA GUELZOWIANA
da "enciclopedia delle cactacee" di Innes e Glass pag.105
da "mammillaria" di John Pilbeam pag.119

Una delle specie più note, con fiori di grandi dimensioni anche se non i più grandi in assoluto e che ha conquistato più di una copertina dei libri che trattano il genere.
Così chiamata in onore del berlinese R.Gulzow, che ne fu il primo importatore.
Possiede il segno distintivo di essere piuttosto propensa a morire se le condizioni di crescita non sono ottimali ed è consigliabile disporre di nuove semine come assicurazione contro questa eventualità.
Certamente in coltivazione sono riscontrati ben pochi larghi gruppi.
Il problema sembra essere il solito, le annaffiature che non scorrono via con rapidità.
Una generosa aggiunta di tritume di pietra sembra ostacolare questo problema e pure la raccomandazione di non eccedere nelle annaffiature.
E' consigliato pure di evitare ripetuti rinvasi perchè sembra essere deleterio alterare l'equilibrio e l'integrità delle radici.
Descritta globosa e cespitosa con l'età, con apice depresso e fusto alto c/a 7cm (c/a 10cm in coltivazione), con ascelle prive di lanosità e setole.
Le spine radiali sono bianche, molto sottili, capillari, in numero di 60/80 per areola, lunghe circa 1,5 cm e conferiscono alla pianta l'aspetto di un batuffolo di cotone.
Viene descritta una spina centrale uncinata, ma si possono notare altre 6 o più centrali dritte, bruno-rossicce oppure gialle (in questo caso prende il nomen nudum di varietà splendens), lunghe 8/10mm ma fino a 25mm nella varietà robustior.
I fiori sono larghi, luminosi, profondamente rosa-carminio, più pallidi in punta di petalo.
I frutti sono piccoli, nascosti sotto il piano delle radiali, rosso-pallido o bianco-giallastri.
I semi sono neri.
Riportata dallo stato messicano di Durango dove cresce fra i 1300 ed i 1700m di altitudine fra la vegetazione succulenta delle cime erbose.

2082-pollone di 1591 (5) [1600x1200].jpg
eclatante fioritura di mammillaria guelzowiana


2082-pollone di 1591 (11) [1600x1200].JPG


2082-pollone di 1591 (6) [1600x1200].jpg


2082-pollone di 1591 (1) [1600x1200].jpg
Ultima modifica di maurillio il 06/02/2013, 23:24, modificato 5 volte in totale.
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda maurillio » 09/11/2012, 20:10

Mammillaroa guelzowiana LAU 640
LAU 640 - San Francisco de Asis - Durango - Mexico
le spine centrali affondano fra le morbide radiali.
splendide piante ultraventennali, dalle collezioni di Antonio Gandolfo e del prof. Carlo Zanovello

2 guelzowiana lau  640 (8) [1600x1200].jpg
Mammillaria guelzowiana LAU 640


1 guelzowiana lau  640 (10) [1600x1200].jpg
Mammillaria guelzowiana LAU 640


3 guelzowiana lau  640 [1600x1200].jpg
Mammillaria guelzowiana LAU 640



frutti.......


2082-pollone di 1591 (8) [1600x1200].jpg



2082-pollone di 1591 (9) [1600x1200].jpg
Ultima modifica di maurillio il 09/11/2012, 21:52, modificato 2 volte in totale.
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda maurillio » 09/11/2012, 20:10

non ho fotografie certe della varietà splendens.
contributi in tal senso sono indispensabili.....

"il sole rarità boraniche" nel catalogo 2006 inseriva la varietà spinosior....

guelzowiana spinosior (1) [1600x1200].jpg


guelzowiana spinosior [1600x1200].jpg




Mammillaria guelzowiana var robustior MZ 665
MZ 665 - collector Milan Zachar - Rodeo - Durango - Mexico

3025-robustior mz 665 (15) [1600x1200].jpg


3025-robustior mz 665 (10) [1600x1200].jpg
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda angelo » 10/11/2012, 8:16

maurillio ha scritto:....scusa la non competenza.

Maurilio non devi scusarti di alcunchè.La mia era una semplice domanda dettata da esperienze su altre piante in cui il ph a volte diventa un fattore determinante per la loro crescita .
In alcuni casi, la stessa pianta ritrovata in luoghi diversi e distanti, il ph variava da 5 a 7 il che ha una certa rilevanza,
Ma vedendo le tue piante, si puo' comprendere che la tetrancista non soffre di questi accorgimenti.
Il topic sta diventando veramente interessante.Peccato che il mio spazio non mi permette di "allargarmi" verso questo eccezionale genere senno' sarei stato della partita. :)
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda maurillio » 10/11/2012, 8:24

intanto buongiorno....
vedo che anche tu sei mattiniero.
il tuo contributo invece lo richiedo io.
siccome questa faccenda del ph mi intriga assai e lo ritengo assolutamente attinente, perchè non spendi lo spazio necessario per chiarire in quali altre piante diventa un fattore determinante?
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda angelo » 10/11/2012, 8:39

buongiorno a te Maurilio. Più che mattiniero sono un notturno,sono rientrato dal lavoro poco fa. :sleep:
sul ph, ho rilevato principalmente un maggior turgore delle piante dovute credo un maggior assorbimento dei nutrienti a differenza di acque non "trattate" .
Non è molto che mi dedico a questo tema e cmq non mi ritengo un esperto.Ho iniziato quando alcune bibliografie mi riportavano differenza significative(2 punti ph) ma i benefici, seppur non visibili nell'immediato,sembrano esserci.
Certo davanti all'acqua piovana non c'è .....acqua che tenga anche se purtroppo non la si ha sempre a disposizione.
In rete il tema è stato affrontato diverse volte ma se puo' tornare utile si potrebbe aprire un topic dedicato( per non invadere questo sulle mammillaria) in cui ognuno puo' esporre le loro esperienze.
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda marco » 10/11/2012, 10:34

Vorrei fare una brevissima digressione dal percorso che stiamo seguendo per fare i complimenti aglli attori di questo topic
Vedo che la compagnia aumenta e che compagnia, ciao Bruno ottima entrata e come sempre splendide piante
Lasciatemelo dire, per ora sono ancora senza parole e frastornato dalla bellezza d questo topic
Scusate era solo un'intermezzo, una pausa caffè :lol:
Continuiamo :D
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda mauro » 10/11/2012, 14:43

ciao, questa se non ricordo male è robustior
interessante quello che scrivete, oltre alle informazioni si capisce che non tutte le mammillarie sono faciline :)
luglio 2011 1049 [1600x1200].jpg
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda bruno » 10/11/2012, 15:00

maurillio ha scritto:..e se fra tutte quelle giovani semine, qualcuna avrà mai bisogno di un po' della mia assistenza......

Questo, anche se non lo sapevi, era giá previsto, naturalmente a patto che a primavera siano ancora vive :)
@Marco, grazie come al solito troppo buono. Se non ricordo male anche tu ne hai diverse di questa serie....
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Re: Mammillaria - Serie Ancistracanthae - Reppenhagen

Messaggioda marco » 10/11/2012, 16:10

Leggo con molto interesse il proseguo e ammiro le splendide immagini che state postando :lol:
Molto interessante anche la guelzowiana con la sua storia e le indicazioni di coltivazione sempre precise dettate da maurillio :D
@ Bruno grazie a te, si qualche Ancistracantha ce l'ho in coltivazione ma purtroppo questo passaggio lo devo saltare perchè quelle che avevo qualche anno fa, avevano quello che ha descritto Maurizio come, il segno distintivo di essere piuttosto propense a morire, evidentemente le condizioni di coltivazione non ereno gradite alle piante data, la mia inesperienza con queste belle Mammillarie
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