Affrancamento, radicazione e coltivazione di Astrophytum

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Affrancamento, radicazione e coltivazione di Astrophytum

Messaggioda adolfo appierto » 19/10/2016, 20:05

Affrancamento, radicazione e coltivazione dei miei Astrophytum.
E’ innegabile il fascino che esprimono gli Astrophutum e ancor più, se essi sono crestati o mostruosi. Ne coltivo anche di “normali”, solo però del cultivar Super Kabuto e Fukuriu con una eccezione: un Asterias a fiore rosso (semina di Marco Sisti) che spero di poter vedere fiorire la prossima primavera.
Purtroppo però, tra quelli teratopici, la possibilità d’acquisto è prevalentemente di soggetti innestati e questa particolarità pone seri problemi riguardo la loro durata di vita. Accade infatti e purtroppo non di rado, che possa ammalarsi per diverse ragioni prima il portainnesto; tra queste il dimagrimento e stress per affaticamento strutturale, negative condizioni ambientali e non ultime, coltivazioni non idonee.
Ecco quindi che conviene ipotizzare l’affrancamento. Questa pratica però non è delle più facili poiché impone un’appropriata manualità, conoscenza dei migliori periodi d’intervento e dei diversi prodotti radicanti.
Le prime immagini che propongo, e nelle quali è già visibile un buon degrado o invecchiamento dei tutori, riguardano quelle piante che nel prossimo anno destinerò al taglio e alla radicazione. In tutte queste, per fortuna, il tutore non è penetrato in profondità nella base dell’ospite e questa stessa si propone abbastanza piatta (o facile da livellare) da essere ottimamente preparata con fungicida, polvere radicante e ben cicatrizzata da adagiare poi sulla composta. Incrociamo le dita!!
Un secondo gruppo di immagini visualizza quelle che non potrò modificare per complessità dei loro corpi o perché il tutore ne è diventato parte indivisibile.
Per ultimo quegli Astro, di forma crestata, mostruosa e già radicati, che richiedono particolari attenzioni. Una nota la merita un Tricostato nudum che è in fase di sviluppo di altre coste, ma non a crescita verticale come normalmente accade ma svirgolate come accade nei Kikko e con tanto di boccioli in bella vista.
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Re: Affrancamento, radicazione e coltivazione di Astrophytum

Messaggioda adolfo appierto » 19/10/2016, 20:10

Segue.
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Re: Affrancamento, radicazione e coltivazione di Astrophytum

Messaggioda marco » 06/12/2016, 19:27

Belle piante come sempre Adolfo. Gli Astrophytum forma blind poi mi fanno impazzire :) Nel caso delgli innesti non modificabi che fai?? incroci le dita e speri non accada nulla oppure pensi di intervenire in qualche modo?? Conoscendoti penso alla seconda ipotesi

Bellissimo il tricostatum, potrebbe diventare un Fukuriu con costole accennate na non complete :D :mrgreen:
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Re: Affrancamento, radicazione e coltivazione di Astrophytum

Messaggioda adolfo appierto » 06/12/2016, 23:07

Pensa, di immodificabile ne avevo uno (almeno pensavo tale!) che, proprio in questi giorni, un colpo di "iella" mi costringe a lavorarci sopra.
Un bellissimo Astrophytum maculato kikko innestato, dono di un amico, mi è caduto dal ripiano della mia serretta di città staccandosi dal tutore. Solo sfortuna? Non credo perchè a vedere la ferita nell'attacco d'innesto, qualcosa stava già per accadere. Ecco, che vi mostro la sequenza con foto fatte al momento con cellulare: vedi l'ultima foto e lì taglerò in primavera la parte segnata dal segmento nero; subito poi curerò con macozeb e radicante diluito con alcol, lo lascerò poi cicatrizzare per una ventina di giorni per poi sederlo su una base di Akadama per tutto il tempo che vuole. Ho una buona esperienza a riguardo ricordando una grossa Copiapoa cinerea operata alla stessa maniera e, se quest'ultima ha ora le sue radici, spero che anche l'Astro ce la possa fare. Bello così mi dispiacerebbe perderlo.
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Re: Affrancamento, radicazione e coltivazione di Astrophytum

Messaggioda marco » 07/12/2016, 18:30

Ciao Adolfo....devo presumere che quella riga nera è la linea di taglio. Ma se tagli li oltre a perdere la bellezza della pianta non vai a scalzare il portainnesto che almeno un po si è infilato nella marza. Non sarebbe meglio eliminare la parte centrale con un bisturi e scavare quel poco di soggetto che è rimasto nella marza??
Come da foto che ti invio.
Che ne pensi ?
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Re: Affrancamento, radicazione e coltivazione di Astrophytum

Messaggioda adolfo appierto » 07/12/2016, 20:19

Ciao Marco, non hai torto a suggerirmi quanto leggo, ma l’incavo che resta dell’innesto è simile a ciò che appare negli alberi per un ramo mancante e dove spesso gli uccelli fanno i nidi: un profondo cerchio legnificato e cicatrizzato dove non spunta più nulla. Ora io non posso incunearmi ancor più dentro perché creerei un avvallamento ideale per le cocciniglie ma devo invece cercare tessuti freschi e attivi a nuove radici. Forse la linea nera, come disegnata è eccessiva, ma è solo lì che posso lavorarci e, purtroppo, dovrò sacrificare anche alcune estremità tipiche dei Kikko perché terrebbero alta la pianta sulla composta.
Infine confesso! Molto spesso noi umili e dilettanti coltivatori siamo mossi dalle nostre convinzioni ma la nostra esperienza si alimenta anche di queste prove. Ne parleremo ancora. Ciao!
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Re: Affrancamento, radicazione e coltivazione di Astrophytum

Messaggioda marco » 09/12/2016, 10:29

Ciao Adolfo: ogniuno ha il suo sistema e le sue convinzioni. Resta il fatto che tra le tante esperienze da noi fatte; alla fine, confrontadoci, emerge quella piu valida o che siano tutte valide. L'importante è provare e sperimentrare, meglio se in modi diversi per poi confrontarli. In questo modo si fanno ulteriori conoscenze. L'importante è avere li coraggio di provare consapevolmente e con cognizione di causa
Tieni aggiornato questo topic: può essere un ulteriore esempio di come operare in caso di necessità :D
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Re: Affrancamento, radicazione e coltivazione di Astrophytum

Messaggioda nettuno » 09/12/2016, 19:52

oltre alle esperienze che uno pò avere sul tema , è anche bello leggere opinioni diverse di chi opera in campo , anche questo è un modo per fare sapienza :mrgreen:
Quando ti pungi un dito non imprecare ! è la pianta che ti mostra affetto !"Nettuno"
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