Quello che ha detto Nicola è corretto.
Aggiungerei solo, provando a immaginare i tuoi dubbi, che in generale per le cactacee si consiglia un terriccio minerale, nel senso che è utile avere una componente minerale (pomice, lapillo, zeolite, ecc) piuttosto consistente, in modo che la pianta possa sviluppare con più facilità le radici e che il pane di terra si asciughi più rapidamente.
Qualcuno, come ad esempio Lakota, porta all'estremo questa indicazione, usando composte totalmente minerali, quindi senza alcuna componente organica. Questo consente di standardizzare il terriccio usato per tutte le piante (utile in collezioni vaste) e di limitare molto la proliferazione di agenti dannosi. Questo, ovviamente, porta alla necessità di concimare periodicamente le piante, altrimenti non avrebbero gli elementi nutritivi necessari alla crescita (azoto, fosforo, potassio,...).
In ogni caso, senza arrivare a questi estremi, la composta standard per neofita, che è quella che uso quasi sempre anch'io

, è fatta da due terzi di pomice e lapillo e da un terzo da terriccio universale (o terra del giardino nel mio caso). Anche qui, qualche concimazione ogni tanto può essere utile, soprattutto nei casi in cui non si rinvasi di frequente e, in ogni caso, per compensare eventuali mancanze nel terriccio usato.
Ciao,