gli ariocarpus e la marna

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Re: gli ariocarpus e la marna

Messaggioda angelo » 05/01/2012, 13:25

purtroppo è così Mauro, è appurato che la marna non è uguale nelle varie parti d'Italia,basta vedere alcuni post per valutarne l'aspetto diverso sia nella consistenza che nel colore.Questa si sfaldava in ogni condizione sia in granulometria 3-5 che meno anche abbinata al lapillo tant'è che le piante stavano perendo poco alla volta e ripresesi dopo averli rinvasato in una classica composta con circa 10% di organico.
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Re: gli ariocarpus e la marna

Messaggioda mauro » 05/01/2012, 14:18

ciao, sono d'accordo con entrambi
anche io ho modo di vedere come i toscani emiliani facciano fruttare il loro tipo marnoso, ne avevo alcune manciate , due vasi con ariocarpus e a distanza di alcuni anni non si notano processi di sfaldamento o peggio di scioglimento e compattamento, le piante stanno benone, un fissuratus è in versione più piatta nel vaso,degli altri, e il scaph. sta ancora meglio
ma ieri ho avuto modo di toccare la consistenza di un'altro tipo di marna , molto , molto più friabile sia a grana fine o media, ne deduco che si scioglierà , ma lo stesso ho già immesso un'agavoides per testarla, ho rinvasato anche una coryphanta,...
infatti io volevo proprio trovare il modo di vedere come si comportano alcune piante nei terreni compatti, anche a costo di verificare quel che si vede bene da Angelo
Del resto il bello dei forum è il poter vedere e sentire le varie esperienze, e arricchirsi per i propri scopi :) o giochi...
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Re: gli ariocarpus e la marna

Messaggioda Luca » 06/01/2012, 0:35

Ciao, domani svaserò un Astrophytum messo un anno addietro in pura marna.Già dopo poche bagnature la marna si è sciolta completamente e la pianta è in pura sabbia marnosa, la trovo molto sofferente, sono curioso di vedere le radici. Per quanto mi riguarda basta marna, non mi sono trovato bene.
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Re: gli ariocarpus e la marna

Messaggioda nettuno » 06/01/2012, 1:05

Luca se riesci metti la foto che vediamo
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Re: gli ariocarpus e la marna

Messaggioda Luca » 06/01/2012, 12:38

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Re: gli ariocarpus e la marna

Messaggioda nettuno » 06/01/2012, 12:44

bel reportage !! hai fatto bene a fare queste prove , così si puo vedere gli effetti , e qui si vedono !!
un pò deludente la cosa ! :-(
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Re: gli ariocarpus e la marna

Messaggioda saltillo50 » 06/01/2012, 18:55

Mi intrometto nella discussione riportando alcune prove fatte di coltivazione in marna.
Le prime prove risalgono ad almeno 5 anni fa ed ho già sperimentato diversi generi mi sono trovato talmente bene che ora:
ariocarpus - strombocactus - pelecyphora ed encephalocarpus sono al 100% in marna partendo dalle semine di 1 anno a piante molto più vecchie
astrophytum - turbinicarpus un buon 50% è già in marna e mano a mano che rinvaso la percentuale aumenterà
thelocactus ed echinocactus li stò ancora provando anche se per i secondi direi ok

La marna che uso si presenta molto compatta e dura diciamo che per romperla bisogna smazzolare abbastanza - ne esiste anche della più friabile che si rompe in scaglie ma l'ho subiti esclusa proprio per il timore che si compattasse troppo - è di colore grigiastro da asciutta quando è bagnata quasi nera.
La uso di dimensioni abbastanza grandi sui 7 a 10 e più mm mescolata con lapillo e zeolite (o pomice) di granulometria 3-7 mm in percentuali uguali 1/3 per tipo - parte organica quasi nulla diciamo da 0 al 5% max .
Se devo trarre delle considerazioni a proposito direi che il terreno non tende assolutamente a compattarsi anzi rimane molto friabile anche a distanza di alcuni anni..Tende ad asciugarsi molto velocemente ma questo non ritengo assolutamente un difetto anzi ho notato una crescita maggiore della parte radicale ed in special modo del fittone degli ariocarpus .(serto che il tipo di marna ha una influenza molto grande su queste prove)
purtroppo non ho foto di piante svasate visto che ho iniziato da poco i rinvasi potrò metterne qualcuna nei prossimi giorni ora posso solo mostrare alcune piante - le foto sono di oggi
terriccio1.jpg
terriccio pronto per l'uso
strombocactus1.jpg
strombocactus
astro.jpg
astrophytum
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Re: gli ariocarpus e la marna

Messaggioda mauro » 06/01/2012, 21:00

ciao benarrivato anche qui Saltillo, ottimi esempi
io faccio a questo punto vedere la foto del fissuratus, è già il terzo anno che vive e vegeta nel vaso 9 di plastica e non vi è traccia di compattatura, non ho idea dei risultati radicali , ma all'esterno mi piacciono
luglio 2011 394 [1600x1200].jpg

c'è marna e marna quindi
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Re: gli ariocarpus e la marna

Messaggioda Luca » 06/01/2012, 21:07

Esatto, sicuramente la marna che non si sfalda darà buoni risultati, il più e' reperirla, ciao.
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Re: gli ariocarpus e la marna

Messaggioda mauro » 06/01/2012, 21:20

ciao, questa è marna che facendo giri arrivava da Cattabriga, e vedo ottimi risultati dagli amici toscani di Gianna...
da me con la mia mano di annaffiature asciuga più lentamente della composta che uso di lapillo e pomici e akadame , quasi come nei vasi dove ho terra orticola,
quindi nella prima fase si comporta da conservante l'umido, nel senso che lo rilascia , la sera asciuga e al mattino è umida...
e
c'è lapillo e lapillo, quello di Colombo sebbene ottimo per il mio uso asciuga più lentamente di quello Viterbese :) marrone, molto più poroso, quindi necessitava di maggiori annaffiature , ma questa non è la regola da fare, infatti gli ario non vogliono ricorrenti annaffiature senza contraccolpi, bisogna drenare meno il vaso...
ora
ho sottomano come dicevo la marna friabilissima, ma ci sarà il modo di trovare una soluzione
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