é talmente friabile che si erode sotto l'azione degli agenti atmosferici e si spezza facilmente con le mani
questi i semenzali che ne usuifruiranno e che fino ad ora sono stati cresciuti con pochissimo organico e altre quelle + sviluppate, con terre rossa misto a inerte che sembra aver contribuito a una buona crescita:
da sx a dx:
1-Ariocarpus kotshoubeyanus RS273 semina 2008
2-Ariocarpus retusus vs Roberto semina 2008
3-Ariocarpus fissuratus v.lloydii RS392 semina 2007
4-Ariocarpus agavoides PP208 semina 2007
5-Ariocarpus confusus PP420 semina 2007
6-Ariocarpus fissuratus semina 2007
7-Ariocarpus retusus semina 2006
8-Ariocarpus schapirostrus semina 2001(dono)
ovviamente ho rimossi tutti i capillari poichè sembra che ne accellerino la crescita dopo ogni rinvaso.
ecco come si presenta la marna nella forma + compatta:
la sua composizione è fatta a strati come si vede nella foto
ed ecco nella granulometria che andro' la utilizzare'
se benefici ci saranno, lo si potrà vedere al prossimo rinvaso in ogni caso aggiornero' il topic.
per chi volesse apporfondire la coltivazione degli ariocarpus,da Cactipedia puo' scaricare una interessantissima conferenza in powerpoint: il genere Ariocarpus preparata da Marco Sisti(Lakota)


