Il lapillo è uno degli inerti più diffusi negli habitat dei cacti a causa dei numerosi vulcani presenti nel territorio messicano e non solo. Esso non ha la sola funzione di drenare l’acqua in eccesso e rilasciare gradualmente quella assorbita, ma probabilmente apporta anche dei microelementi necessari al fabbisogno delle succulente, ragion per cui è sempre presente nelle nostre composte, ipotesi confermata dalle piante che prosperano molto bene nei propri areali.
E’ originato dalla violenta eruzione dei vulcani e a contatto con l’aria si raffredda velocemente assumendo dei colori propri oltre ad avere una struttura più o meno porosa. Generalmente ha un PH neutro.
Ho avuto la possibilità di averne 4 tipi di differente colore:
Grigio, rosso, nero e marrone ed ho effettuato delle simboliche prove di assorbimento.
Poichè di diversa granulometria, il volume occupato nel contenitore varia notevolmente e di conseguenza anche il peso. Uno per volta sistemati in un bicchiere da 200cc sono stati riempiti d’acqua rimanendoci per 24h. Alla fine ho tratto questi dati che potrebbero assumere un significato nella coltivazione delle succulente.
Lapillo grigio(origine Sicilia)Molto presente nei terreni adiacenti all'Etna.
Struttura: colore grigio con sfumature rossastre, molto poroso e leggero,spigoli non accentuati.
Contenitore da 200 cc
Acqua utilizzata: 180 ml
Acqua assorbita: 60 ml
Peso asciutto: 78g
Rapporto acqua ass./peso = 0,76ml x g.
singolo chicco in dettaglio
Lapillo rosso(origine Toscana)
Struttura: colore rosso, poco poroso e poco spigoloso, compatto e polveroso.
Contenitore da 200 cc
Acqua utilizzata: 150 ml
Acqua assorbita: 90 ml
Peso asciutto: 181g
Rapporto acqua ass./peso = 0,50ml x g.
panoramica
dettagli
Lapillo nero(origine Sicilia) Presente nei terreni adiacenti all'Etna.
Struttura: colore nero , molto poroso, spigoli molto accentuati, quasi taglienti.
Contenitore da 200 cc
Acqua utilizzata: 180 ml
Acqua assorbita:50 ml
Peso asciutto: 114g
Rapporto acqua ass./peso = 0,44ml x g.
insieme
in dettaglio
Lapillo marrone(origine Lazio)
Struttura: colore marrone , molto poroso e leggero, spigoli non accentuati
Contenitore da 200 cc
Acqua utilizzata: 170 ml
Acqua assorbita: 43 ml
Peso asciutto: 168g
Rapporto acqua ass./peso = 0,26ml x g.
veduta d'insieme
particolari
Tra i 4 che ho provato nelle composte, a mio avviso, il marrone è quello che più si presterebbe per quelle piante che necessitano di un bassa tasso di umidità nel terreno. Molto leggero. Gli spigoli non rappresentano un rischio per le radici. Granulometria 4-6mm. Di difficile reperibilità
Il lapillo nero è quello che ho provato poco anche a causa della ridotta disponibilità e dell’accentuata spigolosità e quindi di un maggior rischio che le radici corrono quando si effettuano i rinvasi poiché al contatto potrebbero facilmente lacerarsi. A favore l’elevato assorbimento di acqua che potrebbe allungare molto gli intervalli di annaffiatura. Granulometria 4-8mm. Difficoltosa la reperibilità.
Il marrone trattenendo poca acqua va bene per le piante soggetti a marciumi dovuti a eccessi idrici. Ho notato evidenti benefici utilizzandolo nei rinvasi. Una composta con questo solo inerte potrebbe dare ottimi risultati per piante poco esigenti in fatto di acqua. Gli spigoli non rappresentano un rischio per le radici. Granulometria 4-6mm.
Il rosso è quello che più comunemente si trova in commercio(al nord qui nisba) è molto pesante, granulometria omogenea, in una composta assumerebbe un peso elevato probabilmente a causa dei chicchi quasi tutti uguali(3-5mm), molto polveroso in “origine” per cui va setacciato per bene separandolo dalla polvere che compatta e rende asfittico il substrato. Granulometria 3-5mm.