Inverno sul balcone

Tutto ciò che riguarda la coltivazione di cactus e succulente

Inverno sul balcone

Messaggioda mauro » 30/12/2011, 15:04

ciao, come si sa :D , non ho tanto spazio a disposizione, volevo aggiungere alcune foto per esemplificare alcuni trucchi che mi costringono , da una parte a proteggere dal freddo, dall'altra a operare delle opzioni di fuoriuscita dal caldo eccessivo invernale, si perchè oltre a scendere sotto lo zero e di molto, l'altro problema è non arrostirle per il troppo sole da sottozero.......
ai tempi in cui facevo il turno diurno presto, alle cinque del mattino, qualche anno fà la bolla polare registrava minime intorno ai -11, -13 in pianura aperta, ed ero costretto alcune volte ad intercalare l'apertura delle cerniere, un rischio elevato...ma in freddo secco non si arrecano grandi danni, ho perso poche piante quell'anno
i danni veri sono quando perdura il manto nevoso intorno ai tetti e l'umidità è esagerata,e sopratutto se non compare qualche raggio di sole durante il giorno,e la galaverna impera, ma questo fenomeno negli ultimi venti trenta anni si è notevolmente ridotto da me, solo a pochi chilometri il discorso cambia a malpensa è molto peggio
fortuna vuole che questa esposizione è mattutina
il primo alloggio è situato al bordo ovest, quindi soggetto al primo sole, ma anche a tutta la tramontana che c'è, e la parete si copre di ghiaccio...ora faccio vedere alcuni ripari
luglio 2011 482 [1600x1200].jpg
luglio 2011 488 [1600x1200].jpg

qui vivono tutti i thelo, echinocereus,echinocactus grusoni e texensis, astrophythum (tranne gli asterias),due pediocactus ,lobivia ferox, gimno saglionis, leutchebergia principis, una vecchia coryphanta,il coptogonus e alcune escobarie...
sono un decennio che se la cavano bene quasi tutte,
il balcone eè lungo una ventina di metri o più, e all'altro capo la situazione migliora si è al riparo anche delle case vicine, esopratutto :lol: :lol: , il tetto sotto lavora il Panettiere, me ne rendo conto perchè anche con la neve e il gelo, sono le prime zone a scongelare
in questa diversa serretta a quattro ripiani esposta in perpendicolare, alloggiano piante particolari, infatti non avrei mai immaginato di poter raccontare per anni la sopravvivenza ottimale di rapicactus e turbinicarpus, che stranamente non sono al piano più caldo ma bensì più sotto, scottano e disidratano meno e comesi vede fioriscono anche troppo presto, probabilmente autunni troppo solari le invogliano a non riposare, anche se io preferirei il contrario :)
ho anche qui tutti gli ancistrocactus, epithelathee, neolloydie,alune eryosice,qualche esemplare di sulcorebutie, rebutie,e mammilarie theresae, guelzowiana, humboldii,piccole coryphante e altro ancora ...ad esempio il tephro geometricus
luglio 2011 483 [1600x1200].jpg

si notino l'intelligenza dell'ingegnere che finalmente ha capito che le cerniere sono molto più utili a giobbotto 8)
luglio 2011 490 [1600x1200].jpg

appresso un'altro alloggio più basso perchè l'altro per precauzione l'ho riservato al vano scale, via via le piante cosiddette difficili crescono, e non sono più in grado di rischiare esperimenti collettivi, e gli ariocarpus li ritiro là anche se sono convinto che sono piante resistenti, di fatto ho una peleciphora aselliformis e strobiliformis fuori, e non presentano danni , come anche altre....
ma torniamo all'immagine
luglio 2011 487 [1600x1200].jpg

un posizionamento della protezione rigida, permette un'azzardata apertura delle cerniere classiche senza tanto rischiare nella penetrazione del freddo, ma permette una migliore areazione, ...i buchi sullo schienale infatti appoggiati alla parete sono scarsi come risultati, andrebbero moltiplicati...
qui ho tutte le altre mammilarie escobarie, gymnocalicium,o lobiviette, qualche gioiello di pediocactus o soci, e altro ancora
ed ecco la visuale scale dove ricovero molte piccoline, scelte a caso, alcune mammilarie da Baja california, copiapoe , (Humilis e barquitensis sopravvivono anche a più freddo e stanno da anni fuori)
tutti gli ariocarpus come dicevo , strombo ,mammlarie luethty o herrarae, ... ad esempio una magallani dentro e una fuori,
luglio 2011 485 [1600x1200].jpg

ora vi saluto per non tediarvi oltre, anche se sull'argomento si potrebbe insistere
almeno cerco di orientramie orientare gli altri aulla resistenza difussa cei cactus all'inverno, cercando di contribuire al confronto con le tabeel a disposizione sui siti web
Mauro
Avatar utente
mauro
 
Messaggi: 3574
Iscritto il: 15/04/2010, 17:50
Località: Legnano

Re: Inverno sul balcone

Messaggioda giorgiog8 » 30/12/2011, 16:39

davvero interessante vedere come si risolvono situazioni difficili... grande Mauro! :)
"mandi"
saluto friulano dal significato: "mi raccomando a Dio" o anche: "vai con Dio"
Avatar utente
giorgiog8
 
Messaggi: 1564
Iscritto il: 26/04/2010, 8:10
Località: Cervignano del Friuli (UD)
Coltivo dal: 2004

Re: Inverno sul balcone

Messaggioda paolotrp » 31/12/2011, 12:23

ciao mauro buon anno, il tuo balcone magico è sempre sistemato alla grande e un bel riparo x le noste amatissime spinose
paolo
Avatar utente
paolotrp
 
Messaggi: 1024
Iscritto il: 01/05/2010, 23:34
Località: quinzano d'oglio (BS)

Re: Inverno sul balcone

Messaggioda Pat » 01/01/2012, 3:59

Bravo :clap: le mie vivono ancora coperte solo da policarbonato e basta, e quindi tanta aria, ma finchè non vedo la minima andare almeno a - 4, gli faccio prendere tanta aria :twisted:
26-02-2012 ... 4 pappine alla Roma :urra: che giornata :twisted:
Avatar utente
Pat
 
Messaggi: 2983
Iscritto il: 19/04/2010, 19:20
Località: Bassa valseriana 350 slm (BG)
Coltivo dal: 2003


Torna a Note di coltivazione

 


  • Argomenti correlati
    Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti