Mastro Saponiere

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Mastro Saponiere

Messaggioda marco » 16/01/2015, 20:21

Cosa c’è di più bello che imparare a farsi le cose da se??
Ho provato a fare il pane, la pizza e le focacce con la pasta madre: eccezionali, il formaggio: che quando lo consumi pensi che non è vero che lo hai fatto tu :D
Ora facciamo il sapone il più buono e naturale che ci sia, con l'Olio d'Oliva, si un po’ di chimica c’è ma con la cottura e la stagionatura, non lascia traccia: il massimo sarebbe farlo con la liscivia di cenere di legna ma :hmm:
1) non ho la cenere di legna
2) il processo per la produzione della liscivia è lungo
3) avevo la soda caustica che mi serviva per fare le olive in salamoia ma le ho fatte in un’altra maniera :D e mi è avanzata la soda: le olive no quindi ecco il riutilizzo della soda e il procedimento per fare il sapone artigianale
Prima di tutto le raccomandazioni di sicurezza.

E’ la soda che va versata nell’acqua mai il contrario !!!!

Tenete i bambini a distanza di sicurezza anzi meglio che non ci siano almeno nella fase di preparazione della soluzione di soda.

Quando preparate la soluzione acqua e soda caustica fatelo all’aperto se possibile in modo che i vapori si disperdano velocemente nell'aria

Usate guanti di gomma (anche quelli per lavare i piatti vanno bene) mascherina occhiali / visiera come dice la parola stessa la soda caustica è appunto caustica
Ma non spaventatevi, basta solo un po’ di attenzione e sapere ciò che si sta facendo.
Quello spiegato quì è il procedimento a caldo che è quello più veloce e meno difficoltoso.
Attrezzatura:
Un cucchiaio di legno (vecchio) da adibire allo scopo, una pentola di acciaio inox con capacità di almeno il doppio della dose di Olio che volete usare, un termometro ad immersione che arrivi almeno 100°, un frullatore ad immersione, una pentola più grossa per effettuare la cottura a bagnomaria, un piattino da inserire rovesciato sul fondo del bagnomaria per non fare venire a contatto il fondo della pentola contenente il sapone col fondo del bagnomaria, un pentolino di acciaio inox o di plastica per preparare la soluzione acqua soda caustica, un bicchiere di plastica per pesare la soda, una bilancia precisa, stampi per il travaso del sapone (vanno bene anche le vaschette di alluminio per congelare oppure stampi di plastica, meglio ancora di silicone, importante è che si riesca a travasare il sapone una volta solidificato.
Ingredienti:
Già che ci siamo facciamo il sapone con un Kg di Olio di oliva (il migliore in tutti i sensi)
Non usate oli di semi vari o derivanti da fritture, o extravergine, meglio usare un olio nuovo anche se non di pregiata qualità, (nei supermercati si trova olio d’oliva anche a - di 3 euro al litro tanto non dovete mangiarlo) Da ricordarsi che 1 litro di olio non equivale ad 1 Kg ce ne vuole un po’ di più.
La soda caustica, l’acqua
Le dosi per 1 kg di Olio di oliva
Ovviamente se ci facciamo il sapone ce lo facciamo buono e faremo si che nello stesso, rimanga un po’ di olio puro e librero che non si saponificherà e darà un’ulteriore dolcezza al nostro sapone.
Adotteremo quindi lo sconto della soda: cioè non useremo l’intero quantitativo di soda che serve a saponificare 1 Kg di olio ma un po’ di meno, per lasciare un il 5% di olio di oliva libero nel sapone che servirà a renderlo ancora più delicato
Uno sconto del 5% è ottimale.
Soda caustica: questa sostanza non è riferita alla soda solvay e la potete trovare dai ferramenta e nei consorzi agrari
Per 1 kg di Olio di Oliva useremo 128 g di soda caustica anziché 134 perché abbiamo deciso di lasciare un po’ di olio libero nel sapone
Acqua : fredda 313 / 375 g
Indossate guanti occhiali e mascherina.
In un contenitore di acciaio versate il quantitativo di acqua e con molta attenzione versatevi la soda
State attenti perché la reazione è repentina e il liquido raggiunge quasi istantaneamente anche gli 80°, col cucchiaio di legno mescolate la soluzione e immergete il termometro per verificare la temperatura che lentamente dopo la reazione dovrà scendere a 45°

001soluzione_di_acqua_e_soda_ (Large).jpg
La soluzione di soda caustica e acqua


Intanto ponete sul fornello la pentola con l’olio e cominciate a scaldarlo delicatamente a fuoco basso. Anche l’olio dovrà essere portato ad una temperatura di 45°

002Olio_d'oliva (Large).jpg
La pentola dell'olio mentre si scalda


Preparate anche la pentola per il bagnomaria su un fuoco piccolo la cui acqua dovrà raggiungere una temperatura di 70/80° senza superarli.
Quando la soluzione di Acqua e soda ha raggiunto i 45° così come l’olio, versatela delicatamente nella pentola dell’olio e cominciate a frullare col frullatore ad immersione facendo attenzione agli schizzi in quanto in questa fase la soluzione è ancora caustica

003Appena_mischiate (Large).jpg
La soluzione di soda mischiata all'olio
già cambia colore e inizia la saponificazione


Questo dovrete farlo a intervalli per non bruciare l’apparecchio per almeno 10 minuti o finché il composto non raggiunga il punto del nastro
Il Nastro è quella fase in cui il composto acqua, soda e olio diventa come una maionese e quasi ci si può scrivere sopra senza che le parole sprofondino.
004La_fase_del_nastro (Large).jpg
La fase del Nastro
quando il composto assomiglia ad una densa maionese

005La_fase_del_nastro (Large).jpg

Raggiunta la fase del nastro mettete un coperchio sulla padella e ponetela nella pentola del bagnomaria.
006cottura_a_bagno_maria (Large).jpg
Inizia la cottura a bagnomaria

L’emulsione dovrà cuocere per almeno 2 ore e ogni 30 minuti andrà rimescolata col cucchiaio di legno .
007dopo_la _rima_mezz'ora (Large).jpg
Dopo la prima mezz'ora

Dopo due ore il sapone è pronto, se volete inserire un’ olio essenziale naturale per profumarlo è il momento di farlo: il più classico è quello alla lavanda ma qui potete sbizzarrirvi
008La_cottura_è_terminata (Large).jpg
La cottura è terminata

Per 1 kg di sapone sono sufficienti 10 ml di olio essenziale se no lasciatelo senza profumo prenderà un delicato profumo di sapone naturale
A questo punto versate il sapone ancora caldo negli stampi e batteteli per livellare il sapone al loro interno.
009Gli_stampi (Large).JPG
Gli stampi

Ponete gli stampi col sapone in un luogo fresco e asciutto e lasciateli per 2/3 giorni.
Passato questo periodo, rivoltate gli stampi ed estraete delicatamente la forma di sapone se avrete usato le vaschette per congelare basterà aprirle se no dovete dedicare un po’ più di cura a questa operazione.
Con una lama fine e liscia (non dentata) tagliate la forma come più vi piace per fare le vostre saponette
010le_saponette_alla_lavanda (Large).JPG
Le saponette alla lavanda
011le_saponette_neutre (Large).JPG
Le saponette neutre

Il vostro sapone però non è ancora pronto perché è ancora presente una piccola percentuale di soda che andrà via completamente dopo la stagionatura.
Riponete le saponette in un luogo fresco ed asciutto ( il calore è nemico del sapone) e attendete almeno un mese dopo di che potrete cominciare ad usare il vostro delicato sapone naturale.
012_panoramica (Large).JPG


Buon divertimento :D
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Re: Mastro Saponiere

Messaggioda angelo » 17/01/2015, 13:17

Ottimo lavora Marco :up: con queste spiegazioni oltretutto illustrate, fare il sapone dopo esssrsi procurato gli ingredienti, è un gioco da ragazzi ovviamente con le opportune attenzioni che hai già elencato.

L'olio di oliva è gà un ottimo idratante naturale.Ricordo che mio papà lo utilizzava nelle sue mani abrase dai prodotti edili e che funzionava a meraviglia.Unica pecca la lenta idratazione e ilconseguente unto nella pelle per almeno qualche ora.

La possibilità di inserirlo nel sapone credo abbia eliminato questo problema e alla fine , nella quotidianità , ci si mantiene le mani come la seta :)
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Re: Mastro Saponiere

Messaggioda marco » 17/01/2015, 13:31

Mani morbie e lisce senza l'uso di prodotti chimici e creme costose, te lo posso assicurare.
Solo a lavare gli stampi dal residuo del sapone che ancora contiene un po di soda mi è rimasta la pelle lisca per molto tempo.
Questo metodo dello sconto della soda, lascia il 5% di olio di oliva libero nel sapone quindi avremo saponette più delicate e perchè no cosmetiche naturali.
Non è difficile procurarsi gli ingredienti basta trovare la soda caustica in un ferramenta o ad un consorzio agrario, per quanto riguarda le attrezzature, si possono usare quelle della cucina perchè dopo l'utilizzo ritornao pulite come fossero state lavate col sapone :lol:
Inseriscoquì un paio di LinK per aumentare le informazioi
anche riguardo il metodo a freddo e le materie prime
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Re: Mastro Saponiere

Messaggioda angelo » 17/01/2015, 14:24

bene Marco, adesso so dove trovare il mio acqua e sapone preferito :lol:
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Re: Mastro Saponiere

Messaggioda *ALE* » 08/04/2015, 14:26

Bellissimo ed anche interessante :)
Grazie
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