Groucho ha scritto:Ciao Angelo, approfitto per chiederti se questo insetticida si può usare anche per altre piante, ad esempio gli agrumi su cui ho molti più problemi di cocci che non con le cactacee. E se dopo si possono mangiare i frutti. Davvero non è tossico per noi e gli animali???
Sarebbe una manna!!
ciao Daniele, quanto sopra è preso direttamente dal
pdf del prodotto(dopo il link,clicca su etichetta confezione).il fatto che sia innocuo per le api è molto significativo.L'importante è rispettare sempre il periodo di carenza.Ricordati che in ogni caso funziona da preventivo e
non ha alcuna azione abbattente sugli insetti adulti ma solo sulle larve.
Se vuoi andare ancora di più sul naturale, procurati delle larve di
Cryptolaemus montrouzieri ,antagonista naturale delle cocciniglie.
Ripeto, alcuni lo indicano come avente azione anche sulle cocciniglie, nel pdf questa affermazione non c'è, ma ha un forte azione sullo sviluppo delle larve di molti insetti per cui dovrebbe avere effetto anche su di esse.
Ritornando all'edulità dei prodotti: tiene presente che quello che si compra all'ortofrutta, al 99% è trattato con insetticidi chimici per cui.....
Lillo,l'utilizzo di acqua a Ph inferiore a 7 è elencato anche nel pdf del prodotto, probabilmente in abbinamento all'acqua di rubinetto che mai è neutra, il ph si alza riducendone la sue efficacia.La stessa cosa succede con i concimi "neutri" i cui macro e microelementi rimangono insolubili o parzialmente tali perchè si altera il ph e quindi la solubilizzazione degli stessi.In ogni caso per avere maggiori benedici e meno sprechi, è meglio misurare cio'.
Non ricordo se l'ho misurato a soluzione preparata. Nel caso appena lo faro' metterò i dati.
Non so che ph raggiunge l'acqua da osmosi ma con un semplice kit d acquariologia,si testa con facilità.
vento82 ha scritto:.... Ho alcune piante svasate che presentano cocciniglia e volevo provare a fare dei trattamenti con questo prodotto finchè sono svasate...
se hai le piante svasate, ti è più facile usare il reldan con una buona nebulizzata(dosi 3mlxL) e per il momento vai sul sicuro.
Poi a rinvaso effettuato e con condizioni climatiche idonee, puoi incominciare a prevenire usando l'azadiractina anche alla prima innaffiatura.