Che mondo sarebbe senza le api?

Per chi cerca consigli sui problemi legati alle patologie delle nostre piante

Che mondo sarebbe senza le api?

Messaggioda angelo » 06/09/2015, 16:51

Copiando una famoso slogan della più famosa crema da spalmare italiana, ho pensato di utilizzarlo anche per questo laboriosi e utilissimi inseti quali sono le api.

Ogni giorno,le api, sempre a rischio per via dei neonicotinoidi (principi attivi thiamethoxam, clothianidin e imidacloprid ) utilizzati nella lotta chimica contro insetti dannosi.
In particolare per quel che ci riguarda nella lotta alle cocciniglie, l'imidacloprid è il p.a. del Confidor ,molto utilizzato anche se impropriamente!

personalmente non ho mai utilizzato questi p.a. e negli ultimi 2 anni non ne utilizzo di altri, facendo attenzione a una per quanto possibile, corretta coltivazione.

Certamente se le api dovrebbero scomparire, ci sarebbe un grande problema di impollinazione cosa che in Cina, già esiste, dovuto all'uso massiccio dei pesticidisopracitati e non solo ma che in ogni caso, detti uomini api, non riescono a fare il 10% delle api e certamente nn riusciranno mai a produrre il miele.

Per chi vuole approfondire legga qui

http://www.ilfattoalimentare.it/pestici ... -efsa.html

Cosa succederebbe se sparissero le api?

Nonostante alcuni limiti imposti dall'UE,non tutti gli stati attuano tale mormative.
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Re: Che mondo sarebbe senza le api?

Messaggioda Lucifero » 07/09/2015, 17:46

Post molto interessante e attuale. Certo noi possiamo fare la nostra parte ma il danno più grosso lo fanno gli agricoltori di grosso livello :/

Questo mondo sta proprio andando a rotoli! !!! :cry:
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Re: Che mondo sarebbe senza le api?

Messaggioda angelo » 09/09/2015, 16:46

Daniele,come hai detto noi già possiamo fare qualcosa e soprattutto sensibilizzare le nuove leve a non utilizzare tali prodotti. Il resto deve essere preso veramente sul serio dai vari governi prima che accada l'ìirreparabile come già successo in cina.
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Re: Che mondo sarebbe senza le api?

Messaggioda susi » 11/09/2015, 0:40

Bravo Angelo per il tuo posto. Io ho toccato questa problema in un forum spiegando quanto sono pericolosi questi produtti, ma benchè erano in parte d'accordo con quello che ho scritto, per la maggior parte non le fregavano niente, dicendo che per le piante non potevano fare meno contro i cocciniglie ecc. In altre parole le loro piante valevano più della futura delle api. Ho raccolto i firmi per Greenpeace per la loro campagna per abolire questi prodotti e passo la parola quando è opportuno, ma ho scoperto che la maggior parte del pubblico non hanno interessa né per le api né per il futuro della pianeta. Io uso alcol e marsiglia per questi problemi con le piante, e funziona. A volte devo ripetere il trattamento, ma non c'è il problema di aver bisogna di tenerle sempre al ombra. Le tengo separate finche sono sicuro che non esiste più il problema. Spero che quest posta avrà qualche impatto, è un problema seria!
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Re: Che mondo sarebbe senza le api?

Messaggioda Lucifero » 11/09/2015, 18:43

Già mi immagino i Cinesi che provano di progettare delle api biomeccaniche per l'impollinazione :/

Pultroppo si stanno estinguendo troppi animali. Speriamo che il mondo cominci a sensibilizzarsi :)
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Re: Che mondo sarebbe senza le api?

Messaggioda angelo » 11/09/2015, 21:16

Esattamente Susi.Di rimedi ve ne sono.Naturali ma anche chimici a basso impatto ambientale e cmq selettivi per salvaguardare gli insetti utili. Solo che spesso si prediligono le vie rapide non tenendo conto dei danni ambientali ma anche nei confronti dell'uomo, che si fanno. Basti pensare che negli USA, l'utilizzo dell'imidacloprid (confidor etc) misurato dopo 12 mesi, aveva quasi la stessa concentrazione delle dosi iniziali.
tra l'altro in questo p.a. non è neanche menzionata la lotta alle cocciniglie.Qualcuno dirà che funziona.Certo, è come se si usasse un bazooka contro di una mosca.
Probabilmente se nel nostro piccolo non lo usassimo, si eviterebbe o quanto meno si attenuerebbe la commercializzazione delle piccoli confezioni.
Spesso leggo domande su quante volte va sommistrato: 1 al massimo 2 volte l'anno. E questo la dice lunga sulla sua pericolosità. :)

Daniele, per quanto l'abilità dell'uomo sia dimostrata, credo che battere la natura sia impossibile. Per farti un esempio a proposito delle api. Qualche giorno fa innaffiavo le mie piante in piena terra. All'angolo vi è un arbusto con dei piccoli fiori. Un ape nell'arco di 10 secondi ne ha "visitati" 20. Può l'uomo fare altrettanto? Non credo. :)
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Re: Che mondo sarebbe senza le api?

Messaggioda susi » 11/09/2015, 22:32

Quest'anno ho anche provato di fare del insetticide con delle foglie della sambuca. Vi faccio sapere se sarà un successo. Anch'io ho la maggior parte delle mie piante in pieno terra adesso, ho fatto un riparo proprio rudimentale due anni fa ed è stato un grand successo, così quest'anno abbiamo chiesto a qualcuno di costruirci un altro un po' più professionale. E' più o meno finto , dobbiamo fissare il polycarbonato ai lati e poi farò un "post" per mostrarvi tutte e due. Le piante sono già piantate dentro e devo dire che sono molto soddisfatto, è bello e non aspetto l'ora di mostrarvelo. Angelo-Non trovi che ci sono meno problemi con le piante quando sono in pieno terra? A me sembra si, non per dire che fioriscono più facile.

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Re: Che mondo sarebbe senza le api?

Messaggioda angelo » 13/09/2015, 18:54

Esattamente Susi. Nessun problema riscontrato con le piante in piena terra. Niente cocciniglie ne marciumi per le specie che sopportano umidità a lungo. Unico appunto: crescono più lentamente ma spero durino a lungo. Ormai è il 3 anno che stanno li.

coltivazione/quasi-in-habitat-t7524.html?hilit=In%20habitat
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Re: Che mondo sarebbe senza le api?

Messaggioda marco » 05/11/2015, 19:12

Ciao Angelo leggo con colpevole ritardo questo tuo importante Topic non mi addentro specificatamente su quanto dici perchè hai gia dato indicazioni molto dettagliate ma voglio segnalare come hai fatto tu l'uso massiccio ed improprio da parte di molti coltivatori di succulente, del Confidor: uno dei prodotti maggiormente responsabili della moria delle api.
Io non ho mai usato questo prodotto per la lotta alle cocciniglie ma so che molti di noi lo usano, accampando che è ottimo per il controllo delle cocciniglie, ebbene devo dire che questo prodotto non è specifico per la lotta alle cocciniglie e mi chiedo il perchè della ostinazione di molti ad usare un prodotto oltretutto costoso e non specifico, che causa la moria delle api.

Meditate gente meditate :cry:
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Re: Che mondo sarebbe senza le api?

Messaggioda vento82 » 06/11/2015, 23:37

purtroppo sono molti i prodotti che usiamo che fanno male alle api.
Anche il Movento, che ultimamente è stato consigliato spesso per le cocciniglie, è nocivo per le api. C'è scritto chiaramente di non utilizzarlo quando le api sono in attività, il che coincide con il periodo di vegetazione delle piante ( ovvero proprio quando il prodotto è efficace ).
Comunque, a proposito del confidor, sul sito della bayer è indicato anche per cocciniglie cotonose; Marco, perchè dici che non funziona? ( fermo restando che magari ci sono altri prodotti migliori, ma allora perchè sul loro sito lo danno buono anche per le cocciniglie? )
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Re: Che mondo sarebbe senza le api?

Messaggioda marco » 07/11/2015, 11:28

Ciao Manu
"Come per la maggioranza degli insetticidi sono vietati i trattamenti in fioritura." Questa è la dicitura esatta scritta sul sito di chi produce il Movento 48.
E' cmq risaputo che i trattamenti con pesticidi vanno evitati durante il periodo di fioritura. Ovviamente questa prescrizione è per le piante orticole e da frutta ma può benissimo essere estesa anche alle piante ornamentali.
Per quanto riguarda il Confidor lo stesso era stato messo sotto osservazione e ne era sconsigliato l'uso a causa del principio attivo che fa parte dei neonecotinoidi
Per quanto riguarda l'efficacia contro le cocciniglie fino a qualche anno fa non era indicato in etichetta e sul sito dell'azienda che lo produce trovi scritto
"Agendo principalmente per ingestione, il prodotto ha elevata efficacia nei confronti dei fitofagi con apparato boccale pungente-succhiatore (afidi ed aleurodidi) e con apparato boccale masticatore, come ad esempio la dorifora. Il prodotto è inoltre efficace contro altri insetti dannosi come, ad esempio, la mosca dell'olivo."
Che poi sia efficace anche contro le cocciniglie può essere (dopotutto è un pesticida) ma non è espressamente indicato.
Meglio quindi se proprio si devono usare veleni diminuirne la dose e prestare attenzione all'uso che se ne fa
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Re: Che mondo sarebbe senza le api?

Messaggioda vento82 » 07/11/2015, 11:49

ciao Marco, sul mio movento c'è scritto

Pericoloso per le api. Per proteggere le api e altri insetti impollinatori non applicare alle colture al momento della
fioritura. Non utilizzare quando le api sono in attività. Non applicare in presenza di piante infestanti in fiore.

Purtroppo mi sembra abbastanza diretto; io l'avevo comprato proprio per non usare il confidor e poi mi son ritrovata con lo stesso problema delle api :cry:

per il confidor, sul sito della bayer è espressamente indicato l'uso per la cocciniglia ma ho sempre letto pareri discordanti, chi dice si, chi dice no :hmm:

http://www.bayergarden.it/Prodotti/c/Confidor-200-SL
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Re: Che mondo sarebbe senza le api?

Messaggioda marco » 07/11/2015, 16:57

Ciao Manu tutti gli insetticidi sono responsabili di danni agli insetti impollinatori o direttamente o perchè potrebbero inquinare il prodotto che api ci regalano, il miele che poi noi igeriamo, quindi su tutti gli insetticidi c'è la prevscrizione di non usarli durante la fioritura. Stiamo parlando di veleni quindi vanno usati con attenzione e cautela L'alternativa è quella di non usarli ma questo molte volte non è possibile allora quando usiamo insetticidi prestiamo molta attenzione a come li si usa.

angelo ha scritto:Ogni giorno,le api, sempre a rischio per via dei neonicotinoidi (principi attivi thiamethoxam, clothianidin e imidacloprid ) utilizzati nella lotta chimica contro insetti dannosi.
In particolare per quel che ci riguarda nella lotta alle cocciniglie, l'imidacloprid è il p.a. del Confidor ,molto utilizzato anche se impropriamente!


I neonicotinoidi sono i responsabili della strage delle api quindi è bene non usare quei P.A.

Una buona e sana coltivazoione poi fa si che le piante si autodifendano dagli attacchi dei parassiti.
Io uso solo una /due volte spruzzare insetticidi in una stagione una volta ad Aprile una volta a Settembre poi le ie piante fanno tutto da sole Per buona coltivazione intendo anche lo svaso delle piante appena acquistate, gia li si può fare ottima prevenzione.
Marco :twisted:
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Re: Che mondo sarebbe senza le api?

Messaggioda angelo » 08/11/2015, 12:59

ciao Manu, confermo quanto già scritto sopra: il confidor con il suo p.a. imidacloprid non è mai stato indicato per la lotta alle cocciniglie benchè cmq abbia una fortissima azione sull'apparato boccale degli insetti dannossi e purtroppo anche di quelli utili, le api in particolare.

Mai alcuna etichetta in passato menzionava la lotta alla cocciniglie.

Se analizzi quanto indicato nel sito della bayer, in evidenza si fa riferimento alla cocciniglia cotonosa che non sempre è presente sulle nostre piante ma appena apri la sezione download(poco sopra) alla voce campi di impiego, non vi è alcun riferimento alle cocciniglie.

Oramai le etichette degli insetticidi riportano tutte le cautele per preservare l'azione degli insetti utili.
Tempo fa, trovai un'articolo USA che riportava l'utilizzo dell'imidacloprid su un campo coltivato e dopo 12 mesi, il prodotto aveva perso pochissima concentrazione nel terreno rispetto alla dose iniziale e questa la dice lunga sulla sua pericolosità.

Cio', è indirettamente confermato dalla stessa bayer nel link che hai citato evidenziando che: normalmente basta un solo trattamento l'anno:
001-08-11-11-11.jpg
.

A differenza dell'imidacloprid, lo spirotetramat che è il p.a. del movento 48sc riesce ad avere un ' occhio di riguardo' per una parte di inseti utili essendo selettivo verso questi ultimi.Azione non espletata dal Confidor.

003-08-11-11-11.jpg

altri prodotti a basso impatto ambientale,molto selettivo ed utilizzabile anche in presenza di bombi impollinatori (bombus pascuorum) probabilmente anche in presenza di api, visto che hanno simili caratteristiche, è l'admiral 10 ec p.a. pyriproxifen.
002-08-11-11-11.jpg


Se poi si vuol essere bio sotto tutti i punti di vista, l'Azadiractina è la soluzione ideale, specialmente per chi coltiva piante in terrazzi e balconi.

Sta a noi, individuare e scegliere il prodotto che abbia un basso impatto ambietale e principalmente che salvaguardi nostra salute.
Francamente è da 2 anni che non utilizzo più alcun insetticida o fungicida senza alcuna perdita se non per cause naturali della stessa pianta.
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