Cocciniglie nel terreno

Per chi cerca consigli sui problemi legati alle patologie delle nostre piante

Cocciniglie nel terreno

Messaggioda Nico » 03/03/2012, 19:44

E' quasi buio e per stasera smetto rinvasare, ho tutte le ultime semine di tricho ibridi da metter nei vasetti singoli.......oggi ho anche sentito al telefono un po' di amici del forum è ho capito che è un'attività molto diffusa :lol:

Era da un bel po' di tempo che non vedevo cocciniglie delle radici ma un paio di vasi infestati stavolta li ho trovati, quindi dopo aver accorciato le radici, ho rimesso in moto lo spruzzatore con il Reldan 22. Adesso apetterò 3-4 giorni e poi invaserò.

Mi è balenata un'idea: secondo voi ha senso trattare il terriccio trovato infestato bagnandolo con il reldan, come se fosse un geoinsetticida, per poi poterlo riutilizzare?

:hmm: Come da etichetta il Clorpirifos agisce per contatto, ingestione ed in parte per azione di vapore :?
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Re: Cocciniglie nel terreno

Messaggioda paolotrp » 03/03/2012, 23:11

ciao Nico io nel periodo caldo se devo rinvasare umidisco sempre il terriccio sia con insetticida che fungicida ma terriccio nuovo non reciclato invece nei periodi freddi uso il fungicida per spruzzare i vasetti se devo rinvasare il pomeriggio li spruzzo la mattina che in 4/5 ore il vasetto e già asciutto
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Re: Cocciniglie nel terreno

Messaggioda Mizar » 03/03/2012, 23:19

Ciao, questa cosa della somministrazione del Reldan 22 al terriccio è, per me, uno dei misteri più misteriosi...
il prodotto agisce, come ricordavi tu, per contatto, ingestione ed in parte per azione di vapore quindi, a rigor di logica, dovrebbe essere efficacissimo somministrato per innaffiatura perchè le cocci rimangono in contatto del principio attivo e dei suoi vapori per tutto il tempo necessario all'asciugatura del terriccio, tempo che di norma è molto superiore al tempo di asciugatura che si ha con la somministrazione per nebulizzazione... Invece ho verificato più volte (ed anche Angelo riporta la stessa impressione in un topic che adesso non trovo), che gli effetti sono quasi nulli! :o :-(
Forse il principio attivo reagisce con qualche sostanza contenute in uno dei componenti del terriccio e perde la sua efficacia? Boh mistero :hmm:
Sperimenta e facci sapere :wink:

Ciao :)
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Re: Cocciniglie nel terreno

Messaggioda marco » 04/03/2012, 10:13

Se non vuoi disperdere veleni è sempre efficace la sterilizzazione col calore come ha mostrato Angelo
La sterilizzazione degli inerti
Se non hai la possibilità di usare quel sistema puoi mettere il terriccio peventivamente inumidito in forno (la steilizzazione umida è più efficacee di quella secca) riscaldando per 40 minuti a 130°, quel sistema uccide crittogame e insetti nocivi ma anche gli organismi antagonisti
Oppure solo per le cocciniglie, il metodo della nonna puoi sommergere il terriccio con acqua se mai puoi metterci anche il Reldan 22 oppure sapone di marsiglia(scioglie lo strato cotonoso che protegge questi insetti)
Rimestando ogni tanto il terricco, le cocciniglie vengono a galla inoltre non sopportano regimi di alta umidità
E' un metodo empirico ma dovrebbe funzionare
Marco :twisted:
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Re: Cocciniglie nel terreno

Messaggioda Renzo » 04/03/2012, 11:10

Il Dott. Massimo Ertani, laureato in agraria e specialista di prodotti antiparassitari, consigliava, per la sterilizzazione del terriccio, di inumidirlo, inserirlo in un sacco trasparente e metterlo al sole per una settimana. Così facendo si fanno fuori i patogeni ma non si distrugge la parte "buona" dei microorganismi, che resistono a questo tipo di trattamento...
Lui sconsiglia di utilizzare il metodo del forno...
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Re: Cocciniglie nel terreno

Messaggioda marco » 04/03/2012, 18:13

Sistema interessante: In pratica la sterilizzazione morbida :)
La sterilizzazione col calore umido è ovvio; è una sterilizzazione a tutti gli effetti c'è chi afferma che il terriccio così trattato è sterile e non avendo gli organismi antagonisti dei patogeni, gli stessi possono inserirsi molto piu facilmente ma anche gli antagonisti a questo punto avrebbero la strada libera quindi partono dalle stesse possibilità di colonizzare il terriccio sterile ma se è sterile di che si nutrono??
Inoltre stiamo sterilizzando (col calore umido) un terriccio ormai inerte che poi andrà mischiato con un minimo di terriccio fertile a sua volta sterilizzato, se usiamo quello acquistato nei garden.
Ecco allora la possibilità degli organismi antagonisti (buoni) di colonizzare la totalità del terriccio.
Inoltre il sistema del sacco seppur mi intriga mi pone qualche dubbio o se volete domanda come ad es.
:hmm: Come mai nel sacco trasparente in cui abbiamo inserito terricco umido e lasciato al sole una settimana muoiono solo gli organismi dannosi e non anche quelli utili??
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Re: Cocciniglie nel terreno

Messaggioda Renzo » 04/03/2012, 19:12

Da come diceva Ertani, in un corso di botanica da lui tenuto, il problema della sterilizzazione in forno è che muoiono completamente tutti i microorganismi, e fin qui andrebbe anche bene. Il problema si pone quando arrivano i primi microorganismi a colonizzare: se sono i buoni problemi non ce ne sono...se sono i cattivi...trovano la strada libera...
Per quanto riguarda la tua domanda, invece, purtroppo non so risponderti. Lui diceva che quello è il sistema migliore per sterilizzare il terriccio. E si è raccomandato di utilizzare il sacco trasparente!
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Re: Cocciniglie nel terreno

Messaggioda angelo » 05/03/2012, 10:37

come molti sapranno, sono un "riciclatore" per necessità visto che qui reperire gli inerti è come fare la caccia al tesoro anche se ultimamente qualcosa si muove.
sono solito separare il terriccio infetto o esausto dagli inerti, questi ultimi li sterilizzo con fiamma come dal link postato da Marco.
Il terriccio di risulta non lo utilizzo mai per 3 motivi:
1: generalmente sotto l'azione dei batteri e delle innaffiature, è asfittico,quasi esausto e quindi con pochi nutrienti se non del tutto assenti.
2: quando è infestato dalle cocciniglie, difficile, se non con laboriose tecniche che si riesca a disinfettarlo totalmente.
3: il costo è davvero esiguo che non ne val la pena.

per quanto riguarda il reldan 22, confermo quel che ho detto fin'ora: nel terreno non ha efficacia, neanche alzando le dosi consigliate mentre ne ha tanta usandolo per contatto.Probabilmente come ha ipotizzato Mauro, l'effetto tampone del terriccio, ne limita la sua azione.
Normalmente utilizzo, nei casi più disparati, il p.a. fenitrotion ormai non più in vendita ma molto efficace.Prodotto consigliatomi da Diego.

riguardo alla sterilizzazione da "vapore", sempre sotto consiglio di Diego, avevo adottato questa tecnica in cui cmq dovevo inserire della pastiglie effervescenti di non ricordo cosa, in vendita presso le farmacie(dovrò chiedere di nuovo ) ma tutto cio' con terriccio nuovo e solo per le semine.
I terricci esausti e/o infetti ha sempre consigliato di disfarsene,ancor di più se colpiti da funghi in genere e fusarium ssp. nello specifico.
Questo metodo pero' comporta tempi molto lunghi e soprattutto usando sacchetti trasparenti, le alghe potrebbero andarci a nozze.Basta vedere le semine che stanno molto tempo in contenitori trasparenti per capire cio'.
per cui ritornando al vecchio ma utile sistema di sterilizzazione in forno tradizionale(non microonde) e per un tempo massimo di 30m, non ho avuto problemi di sorta.Se ce ne fossero stati, le mie semine non avrebbero potuto raccontarli.

Se poi, si vuol agire in forma preventiva come io da ora in poi faro', l'azadiractina, se dovesse funzionare come si auspica, potrebbe essere il rimedio a questo problema.

Nico, tempo fa avevo anche provato il quesito che hai posto, risultato? per intanto dopo averlo riposto in un sacchetto opaco e inondato di insetticia, all'apertura, se non si vuol avere seri problemi, devi metterti una maschera: i vapori son talmente forti e maleodoranti da far svenire una persona e poi,il terreno va fatto asciugare rimestando di tanto in tanto. Alla fine, non fidandomi del risultato, anche pensato al basso costo del terriccio: ho buttato tutto.
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Re: Cocciniglie nel terreno

Messaggioda Diego » 07/03/2012, 18:07

La tecnica del sacchetto trasparente riproduce in piccolo la "solarizzazione", tecnica utilizzata nelle serre per bonificare il terreno dai patogeni. In breve, invece di utilizzare il Bromuro di Metile o altre sostanze (che pare siano da annoverare tra quelle responsabili del buco dell'ozono) nel periodo di fine primavera-estate si utilizza questo metodo che consiste nel bagnare il terreno della serra e nel ricoprirlo con un film di plastica molto sottile. La serra viene isolata dall'esterno chiudendo porte e finestre. L'acqua presente nel terreno all'inizio richiama i nematodi dalle profondità dello stesso, in seguito li "cuoce" con tutti i microrganismi (nocivi e non, anche se tra questi ultimi ve ne sono di resistenti alle alte temperature) presenti e alle malerbe. Questa tecnica è efficace quando si raggiungono i 45-50°C per diversi giorni.
In questo link trovate delle informazioni su di essa:
http://agronotizie.imagelinenetwork.com ... -07549.cfm

Il terreno solarizzato nel sacchetto (in cui si possono raggiungere temperature elevate) diventa sterile e deve essere integrato con terreno nuovo o con microrganismi che formano micorrize con le piante.
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Re: Cocciniglie nel terreno

Messaggioda Nico » 07/03/2012, 21:54

Grazie a tutti per le opinioni esposte. Penso che alla fine lo metterò in un sacchetto al sole per poi .....metterlo nell'orto.

Della solarizzazione ne parlavo con Zanovello un paio d'ore fa ....e ha usato le stesse parole di Diego, compreso il seguente trattamento con microrganismi per la produzione di micorrize :shock: :)

Diego, so che sei giustamente contrario all'uso indiscriminato di antiparassitari ma .... per quanto riguarda l'efficacia del reldan come geoinsetticida?
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Re: Cocciniglie nel terreno

Messaggioda Carriego » 07/03/2012, 23:01

Esiste un geoinsetticida che si chiama pershing a base di clorpirifos (credo che il reldan sia clorpirifos metile) però mi sento di sconsigliartelo per l'odore... e il fatto che lo puoi inalare e ti assicuro che non è una bella esperienza..
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Re: Cocciniglie nel terreno

Messaggioda angelo » 08/03/2012, 9:22

ho letto il link segnalato: un po' laborioso ma è meglio che far trattamenti chimici.Più che altro è indicato per serre ad uso monospecie in terra e quindi in assenza di rotazione delle colture.Detto cio', pensa abbia una labile applicazione per le nostre piante sia per i tempi di recupero sia per le alte temperature che necessitano alla buona riuscita dell'operazione.A meno che si intende utilizzare determinati terricci per l'anno successivo ma per le modiche quantità che utilizzo io,preferisco utilizzare del terriccio nuovo.

Nico per darti un'idea della pericolosità del reldan 22 dovuta all'inalazione.
MWSnap290.jpg

dal pdf ufficiale.
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Re: Cocciniglie nel terreno

Messaggioda Diego » 08/03/2012, 17:25

Nico ha scritto:Della solarizzazione ne parlavo con Zanovello un paio d'ore fa ....e ha usato le stesse parole di Diego, compreso il seguente trattamento con microrganismi per la produzione di micorrize :shock: :)

:lol: :lol: :lol:
Ho utilizzato il Bacillus subtilis per il trattamento alla parte epigea ed ipogea e le piante ne hanno tratto beneficio sia per la prevenzione di patologie da Fusarium, Botrytis e altro, sia per la vegetazione: avevo un Astrophytum coahuilense f. tricostatum che era "fermo" dal punto di vista vegetativo da almeno un anno in seguito al morso di un ratto. Nel settembre scorso, dopo il trattamento a base del bacillo suindicato (il prodotto commerciale si chiema Serenade), la pianta ha vegetato alla grande fino al mese di dicembre.

Nico ha scritto:Diego, so che sei giustamente contrario all'uso indiscriminato di antiparassitari ma .... per quanto riguarda l'efficacia del reldan come geoinsetticida?

Lo puoi utilizzare, ma per la disinfezione del terriccio preferirei il Dazomet. Questo prodotto, dopo essere stato incorporato nel terriccio (naturalmente in assenza di piante) e successivamente alla somministrazione di acqua, produce la sterilizzazione completa (del terriccio) da microrganismi, insetti, nematodi e malerbe. Il suo costo non è eccessivo, ma, normalmente, viene venduto in sacchi di una ventina di Kg.
Ciao
Ultima modifica di Diego il 08/03/2012, 17:27, modificato 1 volta in totale.
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Re: Cocciniglie nel terreno

Messaggioda maria » 09/03/2012, 23:02

Renzo ha scritto:Il Dott. Massimo Ertani, laureato in agraria e specialista di prodotti antiparassitari, consigliava, per la sterilizzazione del terriccio, di inumidirlo, inserirlo in un sacco trasparente e metterlo al sole per una settimana. Così facendo si fanno fuori i patogeni ma non si distrugge la parte "buona" dei microorganismi, che resistono a questo tipo di trattamento...
Lui sconsiglia di utilizzare il metodo del forno...

Ciao Renzo con un po' di ritardo ma spero di essere utile comunque Il prof: Ertani in una sua conferenza sulle malattie delle succulente consigliava:
La sterelizzazione del terriccio naturale col sole: preparare il terriccio per i rinvasi metterlo e chiuderlo bene in sacchi NERI di plastica pesante che non facciano passare la luce chiuderli ermeticamente e sistemarli in pieno sole per tutta l'estate e poi quando si faranno i rinvasi il terriccio è pronto, io l'ho già sperimentato e funziona!!! molto bene, le cocciniglie le trovo solo quando compero qualche pianta che svaso subito lavo bene le radici e rinvaso con il terriccio sterilizzato naturalmente
ciao maria
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Re: Cocciniglie nel terreno

Messaggioda Diego » 10/03/2012, 18:13

maria ha scritto: Renzo ha scritto:Il Dott. Massimo Ertani, laureato in agraria e specialista di prodotti antiparassitari, consigliava, per la sterilizzazione del terriccio, di inumidirlo, inserirlo in un sacco trasparente e metterlo al sole per una settimana. Così facendo si fanno fuori i patogeni ma non si distrugge la parte "buona" dei microorganismi, che resistono a questo tipo di trattamento...
Lui sconsiglia di utilizzare il metodo del forno...


Ciao Renzo con un po' di ritardo ma spero di essere utile comunque Il prof: Ertani in una sua conferenza sulle malattie delle succulente consigliava:
La sterelizzazione del terriccio naturale col sole: preparare il terriccio per i rinvasi metterlo e chiuderlo bene in sacchi NERI di plastica pesante che non facciano passare la luce chiuderli ermeticamente e sistemarli in pieno sole per tutta l'estate e poi quando si faranno i rinvasi il terriccio è pronto,


Il sacchetto di plastica trasparente cattura i raggi infrarossi presenti nella luce solare e mediante l'effetto serra riscalda e sterilizza il terriccio. Il sacco di plastica nera lo riscalda solamente, ma non permette il raggiungimento delle temperature elevate necessarie alla sterilizzazione dei substrati infatti viene utilizzato nella moltiplicazione per margotta:
http://www.pollicegreen.com/propagazion ... otta/1208/
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Re: Cocciniglie nel terreno

Messaggioda Renzo » 10/03/2012, 18:48

Io sono sicuro che Massimo ha sottolineato più volte la necessità di non utilizzare i sacchi neri ma bensì quelli trasparenti!
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Re: Cocciniglie nel terreno

Messaggioda Erika » 10/03/2012, 19:12

Adesso son proprio curiosa di sapere chi ha ragione....sacco nero o sacco trasparente? :D
In fondo, siamo tutti dei bambini perduti all'interno della nostra favola personale

Il mio album http://www.flickr.com/photos/venereinpelliccia/collections/
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Re: Cocciniglie nel terreno

Messaggioda Diego » 11/03/2012, 13:36

Renzo ha scritto:Io sono sicuro che Massimo ha sottolineato più volte la necessità di non utilizzare i sacchi neri ma bensì quelli trasparenti!

Erika ha scritto:Adesso son proprio curiosa di sapere chi ha ragione....sacco nero o sacco trasparente? :D

Diego ha scritto:Il sacchetto di plastica trasparente cattura i raggi infrarossi presenti nella luce solare e mediante l'effetto serra riscalda e sterilizza il terriccio.

Ovvio: trasparente!
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Re: Cocciniglie nel terreno

Messaggioda marco » 11/03/2012, 19:22

Ebbene si oggi ho riempito due sacchi dell'immondizia di terriccio recuperato dagli svasi degli Ariocarpus
Ovviamente terriccio non contaminato da funghi o insetti nocivi se no lo avrei eliminato senza pensarci due volte
ma queto mi spiaceva buttarlo era già miscelato pomice e lapillo, lo userò una volta recuperato aggiungendo del terriccio per acidofile
Ora è posto al sole di fronte alla recinzione di cemento bianca per aumentare l'irraggiamento e il calore
Prima di inserirlo nei sacchi però l'ho bagnato con fungicida
Ovviamente sacchi trasparenti :wink: :wink:
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