Cronaca di una cocciniglia quasi..annunciata

Per chi cerca consigli sui problemi legati alle patologie delle nostre piante

Cronaca di una cocciniglia quasi..annunciata

Messaggioda angelo » 01/11/2011, 12:42

Nel mio microclima,dopo la metà di agosto con condizioni di caldo/umido, a volte piante che vegetano e fioriscono regolarmente, vengono attaccate dalla cocciniglia cotonosa alle radici.Gli insetticidi non sempre funzionano, a volte occorre svasare e pulire direttamente rinvasando e attendendo che la pianta con le sue forze riesca a ri-vegetare anche se ci vuol un po' di tempo.Spesso svasare si fa prima che utilizzare insetticidi.
qui, degli echinocereus lindsay da seme di circa 3 anni, che hanno avuto questo problema.
I sintomi si evidenziano quando la pianta smette di vegetare e si sostiene con i proprio liquidi di fatto non potendolo fare attraverso le radici: un buon sistema di sopravvivenza sempre che si intervenga quanto prima poichè in una pianta adulta occorre più tempo per disidratarsi, nelle piccole nel giro di 1 mese i tessuti si disidratano in fretta e portano la pianta alla morte.

qui dopo le svaso..
ridimensionateALP-_DSC4650.jpg

....le macchie bianche sono le bestiacce

in dettaglio
ridimensionateALP-_DSC4651.jpg

in questo occasioni, oltre ad eliminare totalmente il terriccio, utilizzare un insetticida serve a ben poco se non si potano le radici attaccate poichè quando colpite necrotizzano in fretta.

ridimensionateALP-_DSC4652.jpg

qui a operazione ultimata.Si deve fare molta attenzione affinchè i fasci principali, siano esenti da tagli.Normalmente vengono attaccate quelle più piccole
Oltretutto essendo insetti anaerobici, in presenza di aria, periscono facilmente.

qui la pianta che lentamente inizia a mostrare i segni di ripresa..
ridimensionateAlp-5429.jpg
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Re: Cronaca di una cocciniglia quasi..annunciata

Messaggioda Alkyra » 01/11/2011, 14:55

:) Ciao Angelo, anche io ho notato che il periodo di fine estate e' il piu' critico per questo tipo di cocciniglia, ben nascosta e non cosi' visibile come quella aerea, oltretutto non vigiliamo le piante come in primavera, ma tu hai ragione bisogna intervenire subito, specialmente con le semine!

:secret: P.S. Proprio ben spinazzato il lindsay! :P
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Re: Cronaca di una cocciniglia quasi..annunciata

Messaggioda mauro » 01/11/2011, 14:59

ciao Angelo, bel racconto, del resto capita nelle semine più facilmente, magari anche perchè le proteggiamo da interventi chimici....
a proposito sto guardando altre radici ben messe di echinocereus,
un grazie di cuore :P
http://s9.photobucket.com/albums/a55/ma ... %20agosto/
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Re: Cronaca di una cocciniglia quasi..annunciata

Messaggioda Morena » 01/11/2011, 15:37

E dopo aver svasato e tagliato le radici, dai anche un insetticida?
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Re: Cronaca di una cocciniglia quasi..annunciata

Messaggioda angelo » 01/11/2011, 18:14

si Lina, verso fine estate e cmq in condizioni di caldo/umido, si verificano queste problematiche per cui in questo periodo bisognerebbe attenzionare maggiormente le nostre piante, individuare quelle "ferme" e agire quanto prima :)
il lindsay ringrazia :)

Mauro, non succede solo con le semine ma anche con le adulte, spesso ne è il terriccio la causa e la sua composizione, quelli più "aperti" risultano ostici a questa specie di cocciniglia.Di interventi chimici preventivi ne faccio pochi e solo indirizzati a quelle piante "predisposte".
per i cuccioli, una volta rinvasati vedrai che sprint in primavera.

No Morena, come già scritto e anche in questo caso, non ho utilizzato alcun insetticida sulle radici, basta una spazzolata con un pennello e vanno via,essendo all'aria libera, le bestiacce hanno problemi a sopravvivere.Almeno così ho notato :)
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Re: Cronaca di una cocciniglia quasi..annunciata

Messaggioda calimera » 01/11/2011, 18:38

Angelo come ti capisco, ho appena finito di rinvasare tutte, e sottolineo TUTTE, le mie aloe e le mia Hawothie, la mia cocciniglia non era cotonosa, credo, ma radicale, :furious: veramente schifosa, le piante, anche quelle molto grandi, sembravano non vedere acqua da mesi, all'inizio avevo pensato fosse il cambiamento di esposizione, da nord a sud ovest, ma nonostante le innaffiature più frequenti non si riprendevano, così dopo le prime haworthie, che avete visto nei miei post in malattie, e l'aloe variegata che è finita nella spazzatura :cry: ho svasato tutte le aloe... ed erano tutte infestate da esseri grandi diversi millimetri e in quantità indescrivibile, le radici sembravano grappoli d'uva, peccato che al posto degli acini ci fossero quelle sanguissughe :furious: . Ho lavato tutto sotto la doccia e con lo spazzolino, molte radici sono cadute da sole, poi le ho immerse tutte nel reldan 22 , fatte asciugare un pò e rinvasate... speriamo si riprendano, sarebbe un vero disastro per me, parliamo di circa la metà delle mie piante :cry:. Tra pochi giorni dovrò rifare un giro di innaffiatura con reldan, temo per il freddo ma quella è una possibilità, la cocciniglia invece una triste certezza. Essendo succulente dovrebbero essere meno a rischio delle cactacee. Speriamo bene. :-(
In bocca al lupo per le tue :)
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Re: Cronaca di una cocciniglia quasi..annunciata

Messaggioda angelo » 02/11/2011, 12:09

le aloe e agavi, a quanto ho saputo sono interessante da questa bestiacce anche se ripeto oltre alle condizioni favorevoli, i terricci spesso giocano un ruolo primario nell'infestazione.Non ho notizie di cocciniglie diverse dalla cotonosa che attacca le radici,Chiara sicura che erano cocciniglie? hai delle foto?
un appunto... utilizzando il reldan non occorre immergere le radici nella preparazione perchè essendo insetticida da contatto basta solo la nebulizzazione.
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Re: Cronaca di una cocciniglia quasi..annunciata

Messaggioda calimera » 02/11/2011, 12:24

Angelo non sono più sicura di niente da quando ho visto quelle bestiacce succhiare fameliche le radici delle mie piante :cry:
Degli ultimi attacchi non ho fatto foto, ero troppo schifata ed indaffarata a debellarle, ho preferito ucciderle che immortalarle, ma erano le stesse che vedi qui
malattie/aloe-variegata-agonizzante-t5225.html
e qui
malattie/haworthia-infestata-t5223.html
:cry: orribili ed innumerevoli.
Dici che con il reldan non sarebbe stato necessario immergere le radici essendo da contatto, ma ho temuto che, essendo le radici molto intricate, nebulizzando il prodotto non arrivasse ovunque. Infatti, pur avendo lavato e spazzolato ed immerso, dopo che si sono asciugate ho ricontrollato le radici e nascoste tra quelle più intricate c'èrano ancora animaletti, morti, ma c'èrano.
Tra qualche giorno innaffio tutto di nuovo, dici che faccio bene? :-(
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Re: Cronaca di una cocciniglia quasi..annunciata

Messaggioda angelo » 02/11/2011, 12:37

a vedere la 3 foto del primo link sono proprio cocciniglie.E' la prima volta che vedo questa specie che spesso bazzica nella parte epigea, che si trova nelle radici anche se spesso noi generalizziamo parlando di cocciniglia ma in realtà ne esistono oltre 40.000 come mi è capitato di sentire in una conferenza dedicata proprio a questo parassita.
per il reldan ti confermo quanto detto, anzi nebulizzandolo bene le possibilità che arrivi in ogni parte colpita è garantita, inoltre eviti di preparare maggior soluzione di quanto ne serve visto che dopo 30 gg il prodotto inizia a perdere la sua efficacia e smaltirlo diventa un problema.
Cmq dal prossimo anno si va su un nuovo principio attivo tra l'altro indicato in agricoltura biologica che sulla carta vanta maggiori vantaggi per l'uomo e per una moltitudine di parassiti con cui ha efficacia: la Azadiractina.
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Re: Cronaca di una cocciniglia quasi..annunciata

Messaggioda calimera » 02/11/2011, 15:15

Angelo grazie... dici che sono 40000 specie di cocciniglie :o :o :o ? Se continuo così le colleziono tutte, quest'anno sono a quota 4 (tipi diversi), e abito qui da soli 3 mesi :cry:
Hai parlato dell' Azadiractina, perchè dici "dal prossimo anno"? C'è già in commercio? Se lo trovo il "richiamo" che devo fare fra 3 giorni lo faccio con quello :) . Odio il reldan, tutte le volte che lo uso mi viene mal di testa per 2 giorni, lascia una puzza tremenda in casa e mi sembra davvero devastante per tutta la natura :-( . Io lo "smaltisco" nel WC di solito... c'è un posto più opportuno? :?
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Re: Cronaca di una cocciniglia quasi..annunciata

Messaggioda angelo » 02/11/2011, 22:14

si, le specie di cocciniglie sono tantissime cmq ritieniti fortunata, pensa se avessi incontrato la cocciniglia di San Josè :cry:
ritornando al reldan o similari derivati dalla chimica,non è indicato utilizzarlo in posti chiusi per semichiusi per gli effetti che ti sono capitati. riguardo alla smaltimento il wc non è certo la soluzione migliore.Una buona norma consiste nel preparare solo la quantità di prodotto che si intende utilizzare, cosi' si evitano sprechi e soprattutto si evita l'inquinamento che spesso coinvolge le falde acquifere specie se smaltito in modo inopportuno.
per la AZADIRACTINA ho fatto riferimento al prossimo anno perchè intendo utilizzarlo già dalla primavera anche se credo sia opportuno comprarlo adesso in quanto il p.a. è soggetto a revoca volontaria e puo' essere commercializzato fino al 31/12/2011.Per questo motivo, negli ultimi giorni non viene più indicato idoneo per l'uso in agricoltura biologica.
E' un p.a. derivato dai semi del Neem (Azadiractha indica),una pianta arbustiva di origine indiana.
Questo p.a. agisce principalmente come regolatore di crescita avendo un controllo inibitore sulla muta di fatto rendendoli innocui gli insetti colpiti ma agisce solo sulle forme giovanili per cui è più indicato come prevenzione.Possiede, attività fago-repellente con riducendo la fecondità degli adulti e la fertilità delle uova.
Ha azione su ortotteri, omotteri, afidi, cicadellidi, imenotteri, eterotteri, tisanotteri, aleurodidi, lepidotteri, ditteri agromizidi e sciaridi, coleotteri.
Svolge anche attività nematocida e fungicida.

Il costo è uno dei punti critici ma considerando che non ha controindicazione sull'uomo, e svolge tutte queste azione preventive, credo vale la pena provarlo.
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Re: Cronaca di una cocciniglia quasi..annunciata

Messaggioda calimera » 03/11/2011, 0:28

Angelo, ti chiedo scusa per l'ignoranza, ma tra tutti quegli ...otteri che hai citato c'è anche la cocciniglia? :?
Se si, sotto che nome commerciale trovo questo prodotto? Quanto costa e... potrei anche usarlo ora?
E poi... :hmm: dove butto il reldan che mi avanza? O quello pieno di cadaveri? Ci tengo alla natura e un consiglio "ecologico" mi farebbe piacere :)
Grazie di tutto :wink:
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Re: Cronaca di una cocciniglia quasi..annunciata

Messaggioda angelo » 03/11/2011, 9:35

Le cocciniglie appartengono all'ordine dei Rincoti e sott'ordine degli Omotteri
i nomi commerciali che contengono l'azadiractina sono questi:
AZACTIVA
DIRACTIN
NEEMAZAL-T/S
OIKOS 25
OIKOS PB
normlamente puoi usarla anche ora se le piante sono in vegetazione e sempre in relazione alle temperature.i prezzi variano da produttore a produttore e da rivenditore a rivenditore anche in rapporto alle confezioni.
Il reldan puro conservalo poichè ha azione sugli adulti e non come l'azadiractina che agisce sulle forme giovanili.
quello miscelato puoi versarlo in una bacinella piena di sabbia affinchè evapori, logicamente lontano dall'ambiente in cui si vive.
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Re: Cronaca di una cocciniglia quasi..annunciata

Messaggioda calimera » 03/11/2011, 15:29

Grazie di tutto Angelo, :)
Cercherò questo prodotto, e farò "un giro" per stroncare le giovani colonie a primavera nelle cactacee, domani invece, lavoro permettendo, faccio il "richiamo" di reldan per l'infestazione recente.
Purtoppo non ho luoghi "lontani" da dove si vive, quindi... farò il giusto quantitativo per innaffiare le piante e per ora spero di non doverne "immergerne" altre. Qui siamo ancora intorno ai 15/20 gradi diurni e mai meno di 10 la sera, spero che quest'ultima acqua tardiva non sia letale per le mie piante che sembrano in parte ancora sveglie, pensate che ho una mammillaria con i boccioli :shock:
La sentenza sarà emessa a marzo/aprile... speriamo non sia una condanna a morte :cry:
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Re: Cronaca di una cocciniglia quasi..annunciata

Messaggioda claudio » 21/03/2014, 7:10

calimera ha scritto:E poi... :hmm: dove butto il reldan che mi avanza? O quello pieno di cadaveri? Ci tengo alla natura e un consiglio "ecologico" mi farebbe piacere


Quasi tutti i Comuni ormai hanno le piattaforme ecologiche a cui possono essere affidati i rifiuti per non inquinare. Il servizio è gratuito oltretutto ma occorre risiedere in quel comune
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