Fungicidi ed Antiparassitari

Per chi cerca consigli sui problemi legati alle patologie delle nostre piante

Fungicidi ed Antiparassitari

Messaggioda Renzo » 13/07/2011, 15:19

In occasione del corso di botanica organizzato dall’Associazione Cactus Trentino Südtirol abbiamo avuto la possibilità di ascoltare una lezione tenuta da Massimo Ertani, insegnante presso l’Istituto Agrario di Lonigo e grande esperto di antiparassitari e funghicidi.
Il dottor Ertani consiglia, per quanto riguarda la prevenzione ai funghi, di effettuare due trattamenti preventivi con funghicidi sistemici, uno da somministrare con l’ultima bagnata alle piante, prima del riposo invernale, e uno con la prima bagnata, quando le piante sono ancora sopite dall’inverno e l’apparato radicale non sta funzionando al meglio. Secondo Ertani, infatti, questi sono i due momenti critici per cactus e succulente, che potrebbero patire l’attacco fungino proprio nel periodo invernale e primaverile, quando le radici sono a riposo o stanno lavorando poco, e quindi proprio quando sono più vulnerabili all’attacco dei funghi. Per l’ultima bagantura egli consiglia di utilizzare un prodotto tipo il “Fossitil alluminio” o “Alliette”, mentre per la prima bagnatura dice di utilizzare “Propamocarb” o “Benlate”.
Per quanto riguarda invece i prodotti funghicidi da usare “all’occorrenza”, segnala alcuni nomi commerciali, tipo “Dodina”, o “Dithianon” o “Procloraz”, che possono essere utilizzati sia per contatto che per via aerea. Oppure, da usare per contatto (quindi sulle radici), “Tiram” o “Ziram”, oppure il “Rame” da utilizzare per la parte aerea.
Per prevenire gli attacchi fungini alle nostre piante è fondamentale mantenere la pulizia (un ambiente sporco favorisce il proliferare dei funghi, che si propagano sotto forma di spore). Inoltre è fondamentale tenere una buona areazione e umidità relativa bassa.
L’aria stagnante, sia quella calda in estate che quella fredda in inverno, è particolarmente deleteria per la salute delle nostre piante!

Altra storia sono le infezioni batteriche, che si presentano sotto forma di marciumi molli o dissecamento delle foglie, oppure i virus, che però si presentano quasi esclusivamente su Epiphillum, Schlumbergera, Opuntia, o su qualche innesto. Contro questi attacchi solitamente c’è poco da fare, perché quando ci si accorge dell’attacco stesso, oramai è quasi tardi e la pianta è definitivamente compromessa.

Le piante grasse, purtroppo, subiscono spesso anche attacchi animali, e questi si dividono in quattro grandi tipi: attacchi di afidi (cocciniglia, larve o rughe, lepidottero esotico - finora limitatamente alla zona dell’Austria), oppure di acari (ragnetto rosso o ragnetti tenuipalpidi), di nematodi e di tripidi.

La cocciniglia che attacca le piante grasse si divide in cocciniglia a scudetto (Ceroplastes cirripediformis), cocciniglia cotonosa (Hyppogeococcus pungens) e cocciniglia delle radici (Rhizoecus falcifer).
Per la cocciniglia cotonosa e per quella delle radici Ertani consiglia di utilizzare “Clorpirifos” oppure “Confidor”, entrambi sistemici, con un trattamento preventivo in autunno e uno in primavera. Per le cocciniglie a scudetto, invece, bisogna abbinare una azione meccanica con una spazzolatura della pianta e poi un’azione insetticida sulle neanidi.

Per il ragnetto rosso (Tetranychus urticae) è un discorso molto più delicato. Infatti, il clima caldo e con poca umidità relativa va a nozze con le esigenze del parassita, che ha un ciclo rapidissimo di riproduzione (1 settimana circa). Il sistema migliore per evitare danni da ragnetto rosso in coltivazione è di effettuare un’opportuna quarantena delle nuove piante, prima di immetterle a contatto con quelle della nostra collezione.
Per il ragnetto rosso si può seguire un metodo più naturale, posizionando la pianta in un prato, dove ben presto gli insetti competitori andranno ad attaccare il ragnetto evitando così che prolifichi sulle nostre piante. Inoltre è consigliabile anche eseguire delle nebulizzazioni periodiche, visto che il ragnetto non ama particolarmente l’umidità.
Chi preferisce invece agire con i prodotti chimici, o chi si vede costretto a farlo per una massiccia presenza dell’acaro, può utilizzare il “Dicofol”, oppure il “Matacar”, adulticidi che vanno affiancati ad un ovicida, che potrebbe benissimo essere “Oscar”, oppure, chi ne ha la possibilità perché provvisto di patentino, può ricorrere a prodotti di seconda classe come il “Fenergy”, adulticida e ovicida allo stesso tempo. Da tenere ben presente che gli acaricidi hanno un costo piuttosto elevato e che è meglio non usare più di due volte lo stesso principio attivo per combattere l’acaro, perché ben presto si creano dei ceppi resistenti e il nostro lavoro risulterebbe vano…
Pertanto, dopo due trattamenti a distanza di una settimana l’uno dall’altro, in caso di persistenza del parassita va eventualmente fatto un terzo trattamento con un principio attivo nuovo.

Per i nematodi o galligeni, che si manifestano con sofferenza delle radici, vale la pena di gettare la pianta che manifesta l’attacco, perché il procedimento per combatterlo con sistema chimico prevede l’utilizzo di prodotti di prima classe, quindi altamente velenosi. Un metodo più innocuo ma molto difficile da eseguire, è di effettuare un bagno in acqua calda (35, 40 gradi) della pianta interessata…
Inoltre bisogna bruciare ed eliminare terra, pezzi di radici, vasi e quant’altro sia entrato in contatto con la pianta attaccata.

I tripidi sono dei minuscoli insetti che attaccano principalmente i fiori, divorandoli in poco tempo.
Il sistema migliore per combatterli sono le trappole cromo tropiche.

Ancora una volta, comunque, il sistema migliore per evitare il proliferare dei parassiti è il mantenere un ambiente pulito.

In conclusione un consiglio per le semine o per il terriccio che comunque si vuole usare per le piante adulte.
Non è necessario sterilizzare il terriccio con il microonde, azione consistente ma decisamente dannosa per le nostre piante: infatti, con il microonde è vero che si eliminano tutte le spore o i parassiti presenti nel terriccio, ma è altrettanto vero che si eliminano tutti i microorganismi positivi, e quindi si rende il terriccio estremamente neutro, ma pronto per essere colonizzato dal primo patogeno che arriva, il quale non troverà nessun competitore.
Allora il sistema migliore per sterilizzare il terriccio è quello di metterlo umido in un sacco trasparente, chiudere il tutto ed esporlo al sole per una settimana…I parassiti ed i funghi moriranno lo stesso, ma allo stesso tempo gli organismi “buoni” troveranno le condizioni ottimali per proliferare.

Buona coltivazione.
Renzo Merler
Avatar utente
Renzo
 
Messaggi: 578
Iscritto il: 12/07/2011, 22:53
Località: Trento
Coltivo dal: 1997

Re: Funghicidi ed Antiparassitari

Messaggioda ilgiovi » 13/07/2011, 16:17

Molto interessante il tuo post Renzo
Verrà inserito nei segnalibri del mio browser :mrgreen:
ilgiovi
La sopravvivenza del progetto Cactipedia dipende anche da te.
Sostieni il progetto Cactipedia, fai una donazione usando il modulo PayPal che trovi in fondo ad ogni pagina.
Avatar utente
ilgiovi
Site Admin
 
Messaggi: 2120
Iscritto il: 31/03/2010, 7:15
Località: Blera - VT
Coltivo dal: 1997

Re: Funghicidi ed Antiparassitari

Messaggioda lore.l » 13/07/2011, 17:38

Giovi,scusa ma secondo me questo è un topic da mettere in rilievo...lo trovo molto utile!!! :wink: ciao ciao
Un abbraccio tanto aspettato è come un regalo che non si vede l'ora di scartare.....

http://s823.photobucket.com/home/lorecha/allalbums
http://s992.photobucket.com/albums/af45/lore19_photo/
Avatar utente
lore.l
 
Messaggi: 1734
Iscritto il: 19/04/2010, 6:52
Località: prov.cremona
Coltivo dal: 2008

Re: Funghicidi ed Antiparassitari

Messaggioda Pat » 13/07/2011, 21:48

Massimo Ertani l'avevo sentito in una riunione AIAS, ed una rispolveratina di certo non mi fà male :wink: resto comunque perplessa sull'uso del confidor, intendiamoci, io ne sono una estimatrice, ma a quanto pare ci sono molti "verdi" che si scandalizzano quando qualcuno scrive che lo usa, infatti, mi son fatta un pò traviare da questo ed ho comprato anche il reldan 22, ma dopo la "rispolveratina", mi pare che, come il "confidor" non c'è nessuno :wink:
26-02-2012 ... 4 pappine alla Roma....... che giornata :twisted:
07-04-2013 ..... 4 pappine anche all'Inter ...... che goduria :twisted:
11-05-214 ...... 2 pappine al Milan :urra:
Avatar utente
Pat
 
Messaggi: 3281
Iscritto il: 19/04/2010, 20:20
Località: Bassa valseriana 350 slm (BG)
Coltivo dal: 2003

Re: Funghicidi ed Antiparassitari

Messaggioda psc » 13/07/2011, 22:22

Grazie, un riassunto veramente interessante!

Pat ha scritto: ma a quanto pare ci sono molti "verdi" che si scandalizzano [cut] come il "confidor" non c'è nessuno :wink:


beh, i dati dei neonicotinoidi a proposito della moria delle api non sono tutti concordi, ma eviterei di usare il confidor su piante vicino alla fioritura o in fioritura o al massimo bisognerebbe fare in modo che non siano raggiungibili dagli insetti! :wink:
Ciao,
Stefano
251 m. slm.- Lat 47° 35' 38.12" N- Long 7° 33' 35.92" E
viaggiano i perdenti piu adatti ai mutamenti
Avatar utente
psc
 
Messaggi: 75
Iscritto il: 14/10/2010, 23:11
Località: Saint Louis (France)
Coltivo dal: 2004

Re: Funghicidi ed Antiparassitari

Messaggioda mauro » 13/07/2011, 22:51

ciao il Fosetil e i rameici e il reldan si riescono a trovare quassù nei grandi centri...direi di abbandonare il confidor
http://s9.photobucket.com/albums/a55/ma ... %20agosto/
Non compero piante prelevate in NATURA
Avatar utente
mauro
Moderatore Globale
 
Messaggi: 5091
Iscritto il: 15/04/2010, 18:50
Località: Legnano

Re: Funghicidi ed Antiparassitari

Messaggioda Ferokat » 13/07/2011, 22:56

io direi di non fare prevenzione....ma di usarli solo in caso di reale necessità....
meglio una pianta morta che un mondo invivibile....
(puntando su pulizia dell'ambiente dove dimorano le piante e buona coltivazione i rischi si riducono notevolmente)
Ferokat
 
Messaggi: 484
Iscritto il: 19/10/2010, 18:40
Coltivo dal: 1900

Re: Funghicidi ed Antiparassitari

Messaggioda Pat » 13/07/2011, 23:18

Mauro, scusa tanto ma, se il reldan22 è meglio del confidor, allora perchè il prof. Ertani non consiglia quello?

E per la cronaca, non sono una maniaca della prevenzione, infatti l'ultima volta che ho dato il confidor in via preventiva dev'essere stato un paio di anni fà :roll: mentre un paio di mesi fà quando ero stata messa sull'avviso di probabili cocci su alcuni cactus, li ho ficcati nel reldan22 :wink:
26-02-2012 ... 4 pappine alla Roma....... che giornata :twisted:
07-04-2013 ..... 4 pappine anche all'Inter ...... che goduria :twisted:
11-05-214 ...... 2 pappine al Milan :urra:
Avatar utente
Pat
 
Messaggi: 3281
Iscritto il: 19/04/2010, 20:20
Località: Bassa valseriana 350 slm (BG)
Coltivo dal: 2003

Re: Funghicidi ed Antiparassitari

Messaggioda Renzo » 14/07/2011, 0:20

Premetto una cosa: io sono altamente contrario all'utilizzo di prodotti chimici, tant'è che nella mia serra erano quattro anni che non usavo nulla (e quando dico nulla vuol dire niente funghicidi, niente antiparassitari, niente concimi...). Purtroppo quest'anno ho avuto un massiccio attacco di ragnetto rosso, e quindi sono stato costretto a ricorrere al rimedio chimico.
Le indicazioni del dott. Massimo Ertani penso siano utili solo per fare chiarezza, perché spesso sento dire cose sbagliate sull'utilizzo dei prodotti chimici o sui rimedi naturali.
Tutto qua.
Avatar utente
Renzo
 
Messaggi: 578
Iscritto il: 12/07/2011, 22:53
Località: Trento
Coltivo dal: 1997

Re: Funghicidi ed Antiparassitari

Messaggioda ilgiovi » 14/07/2011, 8:16

Pat ha scritto:Mauro, scusa tanto ma, se il reldan22 è meglio del confidor, allora perchè il prof. Ertani non consiglia quello?
Il reldan22 è un anticocciniglia a contatto e non sistemico mentre il confidor non è specifico per le cocci ma è un sistemico. Il parassita bianco e bastardo se trova la pianta 'avvelenata' dal confidor molto probabilmente la evita, ecco il perchè molti usano il confidor per prevenire le cocciniglie.
Io come Renzo non uso nulla ma in caso di necessità ho già tutte le armi pronte nel cassetto :ninjajig: :star:
ilgiovi
La sopravvivenza del progetto Cactipedia dipende anche da te.
Sostieni il progetto Cactipedia, fai una donazione usando il modulo PayPal che trovi in fondo ad ogni pagina.
Avatar utente
ilgiovi
Site Admin
 
Messaggi: 2120
Iscritto il: 31/03/2010, 7:15
Località: Blera - VT
Coltivo dal: 1997

Re: Funghicidi ed Antiparassitari

Messaggioda angelo » 14/07/2011, 13:00

sul confidor è stato detto parecchio sulla sua pericolosità sia per l'ambiente(leggi api ed altro) e per gli organismi viventi, superiore a molti altri pesticidi.Per chi vuole approfondire,qui Diego ha postato del materiale da leggere.
Per avere un'idea della sua persistenza, negli Usa dopo un''anno dal trattamento su un terreno, è stata riscontrata quasi la stessa concentrazione iniziale, inoltre per chi non intende farne a meno , se ne consiglia l'uso per non più di una volta all'anno.
Per quanto riguarda il consiglio di somministrare in via preventiva dei fungicida non sono dello stesso parere,una buon coltivazione e soprattutto una buona pulizia della propria serra,(come citato)riesce ad avere più efficacia,con questo non dico che non li utilizzo ma che li adopero solo al bisogno e specificatamente per quel tipo di attacco fungineo quando si "percepisce" in tempo.

Per i prodotti consigliati credo vada fatto un piccolo appunto: molti prodotti o p.a. citati sono revocati(Dicofol,Benlate,Matacar,Dodina,Dithianon,Pocloraz)quindi non ufficialmente reperibili sul mercato ed alcuni necessitano anche di patentino perchè tossici o nocivi, compreso il Fenergy(Xn) il cui utilizzo è consentito fino al 31/12/2012.
il p.a. clorpirifos-metile del reldan22 o similare agisce per contatto e ingestione ma non è sistemico come già detto.
Per il sistema di sterilizzazione del terriccio, devo dire che l'ho sempre effettuato senza alcun problema ma in forno non a microonde,inoltre non penso che la sterilizzazione in "umido" possa essere immediatamente fattibile in autunno o inverno per la semina "artificiale"
Sostieni il progetto Cactipedia, fai una donazione usando il modulo PayPal che trovi in fondo ad ogni pagina.
Angelo
le mie piante
Ille nihil dubitat qui nullam scientiam habet
Avatar utente
angelo
Moderatore Globale
 
Messaggi: 9865
Iscritto il: 06/04/2010, 16:59
Coltivo dal: 2005

Re: Funghicidi ed Antiparassitari

Messaggioda Diego » 20/07/2011, 11:13

cactustn ha scritto:Per l’ultima bagantura egli consiglia di utilizzare un prodotto tipo il “Fossitil alluminio” o “Alliette”, mentre per la prima bagnatura dice di utilizzare “Propamocarb” o “Benlate”.

Un solo trattamento con il Fosetil-Alluminio non gli permette di espletare la sua azione (che è particolare). Al suo posto possono essere usati, poichè hanno la stessa azione e anche come concimi, i Fosfiti di Potassio con l'acqua di irrigazione ed a cadenza mensile. Il Benlate, come ha sottolineato Angelo, è stato revocato al suo posto può essere utilizzato, poichè possiede la stessa azione, il Methyl-Thiofanate. Sottolineo inoltre che anche potendoli utilizzare, i 2 fungicidi (indicati da Renzo) non coprono tutti i parassiti pericolosi per le succulente: vedi Bipolaris e Fusarium.

cactustn ha scritto:Per quanto riguarda invece i prodotti funghicidi da usare “all’occorrenza”, segnala alcuni nomi commerciali, tipo “Dodina”, o “Dithianon” o “Procloraz”, che possono essere utilizzati sia per contatto che per via aerea. Oppure, da usare per contatto (quindi sulle radici), “Tiram” o “Ziram”, oppure il “Rame” da utilizzare per la parte aerea.

Non capisco cosa significhi "per contatto o per via aerea". Per es. il Procloraz è un prodotto sistemico.

cactustn ha scritto:Per la cocciniglia cotonosa e per quella delle radici Ertani consiglia di utilizzare “Clorpirifos” oppure “Confidor”, entrambi sistemici, con un trattamento preventivo in autunno e uno in primavera. Per le cocciniglie a scudetto, invece, bisogna abbinare una azione meccanica con una spazzolatura della pianta e poi un’azione insetticida sulle neanidi.

Non entro nel merito della discussione sul Confidor e sulla mia contrarietà al suo uso, ne ha già parlato Angelo, ma esiste anche il principio attivo Azadiractina commercializzato con il nome di Neemazal che agisce su insetti e Nematodi.

cactustn ha scritto:Per i nematodi o galligeni, che si manifestano con sofferenza delle radici, vale la pena di gettare la pianta che manifesta l’attacco, perché il procedimento per combatterlo con sistema chimico prevede l’utilizzo di prodotti di prima classe, quindi altamente velenosi. Un metodo più innocuo ma molto difficile da eseguire, è di effettuare un bagno in acqua calda (35, 40 gradi) della pianta interessata…
Inoltre bisogna bruciare ed eliminare terra, pezzi di radici, vasi e quant’altro sia entrato in contatto con la pianta attaccata.

Si può utilizzare, come ho già scritto l'Azadiractina.
La procedura del bagno delle piante colpite a 50°C, dopo averle private quasi totalmente delle radici, è complessa, ma funziona alla grande. Qui si trova l'esperienza di Nico:
http://forum.cactus-co.com/viewtopic.ph ... di#p183852

Ferokat ha scritto:io direi di non fare prevenzione....ma di usarli solo in caso di reale necessità....
meglio una pianta morta che un mondo invivibile....

Straquoto e aggiungo: esistono tanti nuovi prodotti ad azione biologica che agiscono su insetti, batteri e funghi come ad esempio Trichoderma horzianum, Bacillus subtilis, ecc..
Ciao
Ultima modifica di Diego il 21/07/2011, 12:53, modificato 2 volte in totale.
è bello condividere un Hobby con gli amici
Avatar utente
Diego
 
Messaggi: 258
Iscritto il: 19/04/2010, 13:36
Località: Realmonte

Re: Funghicidi ed Antiparassitari

Messaggioda Nico » 20/07/2011, 11:31

visto che sono stato tirato in ballo :) , stasera vi posto le prime foto, quelle mancanti nel post citato da Diego.
La procedura per l'eliminazione dei nematodi a caldo è un po' laboriosa ma con un po' di attenzione non si lessano le piante :wink:

Per quanto riguarda i prodotti a base di Azadiractina, qui dalle mie parti erano disponibili solo su ordinazione
...e solo in bottiglia da litro, con un costo stratosferico e impensabile per il trattamento di 4 piante.
Nico

"La distrazione pone l'attenzione su cose meravigliose"


Sostieni il progetto Cactipedia, fai una donazione usando il modulo PayPal che trovi in fondo ad ogni pagina
Avatar utente
Nico
Moderatore Globale
 
Messaggi: 6083
Iscritto il: 19/04/2010, 8:22
Località: Mestre (VE)
Coltivo dal: 1975

Re: Funghicidi ed Antiparassitari

Messaggioda Diego » 20/07/2011, 13:17

Nico ha scritto:Per quanto riguarda i prodotti a base di Azadiractina, qui dalle mie parti erano disponibili solo su ordinazione
...e solo in bottiglia da litro, con un costo stratosferico e impensabile per il trattamento di 4 piante.

Attualmente ad Agrigento il prezzo di vendita è € 65 al litro.
Nico ha scritto:visto che sono stato tirato in ballo :) , stasera vi posto le prime foto, quelle mancanti nel post citato da Diego.
La procedura per l'eliminazione dei nematodi a caldo è un po' laboriosa ma con un po' di attenzione non si lessano le piante :wink:

L'aggiornamento a distanza di 2 anni è molto interessante. :)
Ciao
è bello condividere un Hobby con gli amici
Avatar utente
Diego
 
Messaggi: 258
Iscritto il: 19/04/2010, 13:36
Località: Realmonte


Torna a Malattie

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite