Esperimento di "clonazione" Ferocactus latispinus

Condividi qui le tue esperienze di propagazione quali semina, talee, etc

Esperimento di "clonazione" Ferocactus latispinus

Messaggioda Mizar » 06/01/2012, 16:55

Volevo parlarvi di un esperimento riguardante i miei due Ferocactus latispinus in forza da fiore visibili Qui).
La pianta che ho con me da più tempo ha sempre avuto delle spine uncinate poco larghe rispetto a quelle dell'altra pianta e ciò malgrado le condizioni di coltivazione (terriccio, esposizione, innaffiature) siano le stesse per entrambe le piante... evidentemente entrano in gioco fattori di tipo genetico.
In occasione della fioritura avvenuta nell'inverno 2010 ho voluto tentare l'esperimento di riprodurre il latispinus con le spine più larghe utilizzando l'autoimpollinazione con il "metodo dell'inganno del polline estraneo", del quale avevo letto in Rete ma che non avevo mai provato prima.
Nel mio intento sono stato aiutato dal fatto che il latispinus con le spine larghe, da quando fiorisce, inizia a fiorire sempre prima di quello a spine strette, ciò mi ha permesso di completare tutte le operazioni prima che ci fosse in giro polline del latispinus a spine strette. Quando si è aperto il primo fiore del latispinus a spine larghe ho atteso che lo stigma fosse completamente aperto, quindi con una pinzetta ho prelevato gli stami da un fiore della prima erba selvatica che avevo a tiro e li ho strofinati sullo stigma del fiore del latispinus. Dopo circa 20 min avrei dovuto effettuare l'autoimpollinazione ma, non so perché, non mi sentivo soddisfatto dell'impollinazione fatta con il polline dell'erba, così decido di impollinare nuovamente il fiore del latispinus usando degli stami, carichi di tantissimo polline, prelevati da un fiore di tropeolo (Tropaeolum majus) che avevo adocchiato nel frattempo. Dopo circa mezzora da questa seconda impollinazione ho finalmente effettuato l'autoimpollinazione del fiore del latispinus ed ho fissato sulla spina uncinata della corrispondente areola un segnale di riconoscimento per poter distinguere l'eventuale frutto derivante dall'autoimpollinazione dagli altri.
Quando si sono aperti anche i fiori del latispinus a spine strette (ormai il fiore autoimpollinato era già chiuso da giorni), ho effettuato anche delle impollinazioni incrociate fra i due e mi sono messo in trpidante attesa... Dopo qualche settimana l'ovario del fiore autoimpollinato ha iniziato ad ingrossarsi: la prima parte dell'esperimento era riuscita! :up:
Nei mesi successivi il "frutto più coccolato della storia" :) si è ingrossato sempre di più seguito da quelli derivanti dall'impollinazione incrociata, nelle due foto seguenti (fatte a giugno 2011) potete vedere il frutto derivante dall'autoimpollinazione (è quello più grosso attaccato all'areola alla cui spina uncinata è fissato il nastrino azzurro), e dietro i frutti derivanti dall'incrocio:
Frutto1.JPG

Frutto2.JPG

A metà luglio 2011 ho raccolto i frutti, ho estratto i semi, li ho puliti e li ho lasciati riposare in un luogo fresco per una settimana... il 22 luglio ho seminato con il metodo del sacchetto: in un vasetto i semi derivanti dall'autoimpollinazione e in un altro quelli derivanti dall'incrocio. Per la seconda volta mi sono messo in trepidante attesa... Dopo circa una settimana ecco spuntare le prime capocchiette verdi... ma sono nel vasetto "sbagliato", cioè quello dei semi incrociati, nell'altro nulla :( . Comincio a perdere le speranze... ma ecco che dopo circa 5 giorni cominciano a germinare anche i semi più attesi: anche la seconda parte dell'esperimento è riuscita! :urra:
Nelle 4 foto seguenti (fatte lo scorso finesettimana) potete osservare la situazione attuale (scusate per la bassa qualità delle foto, le condizioni di luce non erano ottimali):
Incrociati1.JPG
F. latispinus derivanti dall'incrocio (vista frontale)

Incrociati2.JPG
F. latispinus derivanti dall'incrocio (vista dall'alto)

Esperimento1.JPG
F. latispinus derivanti dall'autoimpollinazione (vista frontale)

Esperimento2.JPG
F. latispinus derivanti dall'autoimpollinazione (vista dall'alto)


Adesso non mi resta che aspettare che crescano per vedere come sarà la dimensione delle spine...

L'esperimento che vi ho descritto, inevitabilmente, pone alcuni interrogativi:
1) i Ferocactus latispinus sono autofertili? Se lo fossero tutto questo giochino sarebbe stato superfluo! Cercando in rete non sono riuscito a capire se questa domanda ha una risposta certa. Nella mia esperienza con il latispinus che ho da più tempo (quello a spine strette) posso dire che da quando mi fiorisce mai ha prodotto frutti spontaneamente! E' pur vero che in tutti questi anni non ho mai provato ad autoimpollinarlo (chissà poi perché?).

2) In Rete si legge di piante considerate autosterili che talvolta producono frutti senza impollinazione incrociata: la cosa potrebbe essere spiegata con l'autoimpollinazione con inganno del polline estraneo provocata da insetti che in precedenza avevano fatto visita ad altri fiori?

3) Per confondere le cose, quest'inverno il mio latispinus a spine larghe ha già fatto 3 fiori (quello a spine strette ha dei boccioli ma ancora non si sono aperti) e 2 si sono già trasformati in frutti senza che io facessi nulla!!!

Ciao :)
Mauro
Avatar utente
Mizar
 
Messaggi: 440
Iscritto il: 17/05/2010, 10:27
Località: Palermo
Coltivo dal: 1987

Re: Esperimento di "clonazione" Ferocactus latispinus

Messaggioda Erika » 06/01/2012, 17:24

Complimenti veramente, ho letto questo 3d con curiosità e sarei molto curiosa di vedere il futuro sviluppo di queste giovani plantule :)
Tranquilla come il silenzio
Infinita come la bellezza
Armonia

Il mio album http://flickeflu.com/photos/43165469@N05
Avatar utente
Erika
 
Messaggi: 1302
Iscritto il: 23/04/2010, 16:18
Località: Veneto occidentale
Coltivo dal: 1901

Re: Esperimento di "clonazione" Ferocactus latispinus

Messaggioda angelo » 07/01/2012, 11:04

bravo Mauro, interessante la tua documentazione.Per il latispinus posso confermarti che neanche il mio si è mai autoimpollinato pur avendo più fiori aperti in contemporanea.Il tuo esperimento al momento, cioè escludendo casi di autoimpollinazione sembra che abbia funzionato. Sarà interessante vedere se avrà lo stesso patrimonio genetico della madre anche se per esserlo al 100% il miglior sistema rimane la riproduzione agamica.
ho avuto esperienze simili con una euphorbia ma li ha fatto tutto da sola poichè erano presenti sullo stessa infioritura sia ciazi maschili che femminili, ho raccolto i frutti e al momento sopravvivono due sole plantule di obesa.
Avatar utente
angelo
Moderatore Globale
 
Messaggi: 5931
Iscritto il: 06/04/2010, 15:59
Località: Rahal-Afdal
Coltivo dal: 2005

Re: Esperimento di "clonazione" Ferocactus latispinus

Messaggioda nettuno » 07/01/2012, 11:48

che pazienza che hai avuto Mauro , purtroppo io non ho tempo per queste cose , ma attendo i futuri risultati dell' esperimento :mrgreen:
Quando ti pungi un dito non imprecare ! è la pianta che ti mostra affetto !"Nettuno"
Avatar utente
nettuno
 
Messaggi: 898
Iscritto il: 08/11/2010, 22:26
Località: Monzuno 700 s.l.m. (BO)
Coltivo dal: 2007

Re: Esperimento di "clonazione" Ferocactus latispinus

Messaggioda ilgiovi » 09/01/2012, 11:25

Sei molto meticoloso, bravo
Tienici informato su come si evolvono le cose
ilgiovi
Avatar utente
ilgiovi
Site Admin
 
Messaggi: 1820
Iscritto il: 31/03/2010, 6:15
Località: Blera - VT
Coltivo dal: 1997

Re: Esperimento di "clonazione" Ferocactus latispinus

Messaggioda Mizar » 09/01/2012, 22:03

Grazie a tutti per gli apprezzamenti :)
Terrò aggiornato il topic quando ci saranno novità :wink:

Ciao :)
Mauro
Avatar utente
Mizar
 
Messaggi: 440
Iscritto il: 17/05/2010, 10:27
Località: Palermo
Coltivo dal: 1987

Re: Esperimento di "clonazione" Ferocactus latispinus

Messaggioda giorgiog8 » 10/01/2012, 7:56

Complimenti davvero, :) anche io in passato ho provato questa tecnica ma su altre piante. :) Per quanto mi riguarda ho un solo latispinus in forza da fiore e non ha mai dato frutti. :)
"mandi"
saluto friulano dal significato: "mi raccomando a Dio" o anche: "vai con Dio"
Avatar utente
giorgiog8
 
Messaggi: 1564
Iscritto il: 26/04/2010, 8:10
Località: Cervignano del Friuli (UD)
Coltivo dal: 2004

Re: Esperimento di "clonazione" Ferocactus latispinus

Messaggioda Mizar » 13/01/2012, 19:04

Giorgio, grazie anche a te :)
Su quali altre piante hai provato la tecnica?
Con che esiti?

Ciao :)
Mauro
Avatar utente
Mizar
 
Messaggi: 440
Iscritto il: 17/05/2010, 10:27
Località: Palermo
Coltivo dal: 1987

Re: Esperimento di "clonazione" Ferocactus latispinus

Messaggioda Mizar » 06/04/2012, 21:39

Foto di aggiornamento fatte questo pomeriggio:
Incr_Esp.JPG

Esp.JPG
Plantule derivanti dall'autoimpollinazione

Incr.JPG
Plantule derivanti dall'incrocio

le piantine non sono molto cresciute rispetto alle foto iniziali perché le ho tenute completamente all'asciutto da metà gennaio a fine febbraio (so che non si dovrebbe fare, ma non avendo germinatoio ho preferito lasciarle all'asciutto nel periodo più freddo) e ciò ha provocato il disseccamento delle piccolissime radici. Adesso, avendo ripreso le innaffiature, le radichette si sono riformate e le plantule hanno iniziato a riscrescere. Osservando le plantule nei due vasetti non mi pare di notare particolari differenze... bisognerà aspettare che diventino parecchio più grandi per poter dire che l'esperimento sia riuscito.
Intanto, fra non molto, mi toccherà ripicchettare.

Ciao :)
Mauro
Avatar utente
Mizar
 
Messaggi: 440
Iscritto il: 17/05/2010, 10:27
Località: Palermo
Coltivo dal: 1987

Re: Esperimento di "clonazione" Ferocactus latispinus

Messaggioda angelo » 07/04/2012, 7:12

infatti Mauro. Dalle mie poche esperienze di semina di questo genere,alcune si caratterizzano nel tempo e quindi allora si potra notare le effettive somiglianze nel caso dell'autoimpollinazione con le plantule incrociate. :)
Avatar utente
angelo
Moderatore Globale
 
Messaggi: 5931
Iscritto il: 06/04/2010, 15:59
Località: Rahal-Afdal
Coltivo dal: 2005


Torna a Riproduzione

 


  • Argomenti correlati
    Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite