progetto semine specie Cites

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progetto semine specie Cites

Messaggioda leti.z1 » 12/02/2014, 12:00

Ciao a tutti! :)
Mi presento, sono nuova del forum ma coltivo piante grasse da diversi anni, ho già fatto delle semine, ma cose facili, adesso è arrivato il momento di mettermi alla prova! Il mio progetto di semina è nato dalla "necessità" di avere piante rare e soprattutto per sensibilizzare tutti rispetto all’importanza di coltivare da seme piante a rischio di estinzione negli habitat d’origine. Ho scelto Cactaceae iscritte in lista CITES Appendice 1. I semi li ho comprati da Koehres, certo non sono tutti i generi né le specie ma da qualche parte bisogna pur iniziare no? Tra l’altro ho letto che i loro semi derivano da piante madri prese da habitat negli anni 70 e sono F1 cosa che mi tranquillizza non poco! :D
Ecco a voi la lista delle specie:

1. Ariocarpus agavoides
2. Ariocarpus confusus
3. Ariocarpus kotschoubeyanus
4. Ariocarpus trigonus
5. Astrophytum asterias
6. Aztekium hintonii
7. Aztekium ritteri
8. Discocactus chrystallophilus
9. Discocactus horstii
10. Discocactus latispinus
11. Discocactus magnimammus
12. Obregonia denegrii
13. Pediocactus knowltonii
14. Pelecyphora asselliformis
15. Pelecyphora pseudopectinata
16. Pelecyphora valdeziana
17. Strombocactus disciformis
18. Strombocactus pulcherrimus
19. Strombocactus seidelii
20. Turbinicarpus alonsoi
21. Turbinicarpus bonatzii
22. Turbinicarpus dickisoniae
23. Turbinicarpus lophophorioides
24. Turbinicarpus panarottoii
25. Turbinicarpus polaskii
26. Turbinicarpus pulcherrimus
27. Turbinicarpus rioverdensis
28. Turbinicarpus schmiedickeanus
29. Uebelmannia crebispina
30. Uebelmannia meninensis
31. Uebelmannia pectinifera
Pensavo di seminare con luce naturale e metodo del sacchetto (o in scatola trasparente tipo IKEA), tra Marzo e Aprile, a seconda di come si svilupperà la stagione (tenete presente che sono a Roma).
Per i Turbinicarpus, Strombocactus, Pelecyphora, Ariocarpus (aggiungendo anche gesso) pensavo di utilizzare una composta fatta da 10% terricio di foglie (faggio) e il resto di sabbia di pomice e lapillo.
Per gli Aztekium composta fatta da sabbia di pomice, lapillo e gesso quindi 100% minerale anche se già so che dovrò concimare un po’ le piante (mi consigliate di farlo al momento della semina o dopo la germinazione?).
Anche per i Discocactus farò una composta 100% minerale con sabbia di pomice e gesso.
Per Astrophytum, Uebelmannia, Obregonia e Pediocactus composta 20-30% organica.
Non volevo sterilizzare la terra però penso che la bagnerò con acqua previo aggiunta di confidor e previcur.
Il discorso dei sacchetti piuttosto che usare un’unica scatola è perché ho letto che alcuni di questi generi hanno bisogno di maggiore umidità….
Mi sembra di aver scritto tutto… :( :oops:
Ora sta a voi! Sommergetemi di commenti e consigli!!!!!! Grazieeeeeeeee :)
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Re: progetto semine specie CITES

Messaggioda maristella » 12/02/2014, 13:41

:P :P :P woowwwwwwwww :P :P Ora aspetta un pò e vedrai che cosa si scatena...........anche in relazione al tipo di composta che hai scelto.........io ancora non mi cimento........devo trovare il momento ed il coraggio giusto!! :lol:
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Re: progetto semine specie CITES

Messaggioda leti.z1 » 12/02/2014, 14:59

Spero che si scatenino ho bisogno di consigli!!!! :oops:
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Re: progetto semine specie CITES

Messaggioda marco » 12/02/2014, 16:13

Molto bene Leti ti sei presa una bella responsabilità :)
Per quanto riguarda le specie scelte, tutte in CITES I spero che chi ti ha venduto i semi ti abbia anche fornito gli omonimi e importantissimi certificati, nel caso contrario non potresti neppure seminarli.
Nella pagina delle CONFERENZE CACTIPEDIA puoi cominciare a curiosare: nella conferenza sugli Ariocarpus si parla anche di semina e coltivazione di questa specie.
Sulle semine ci sarebbe da scrivere un libro ma cercherò di sintetizzare moltissimo senza nulla togliere ai consigli.
La semina: ok per la semina in luce naturale, ma sarebbe meglio e piu efficace un germinatoio, nella sezione Il fai da te del forum trovi tutto quello che ti serve per la sua costruzione QUI', QUI' e QUI' alcuni esempi, ma ce ne sono altri altrettanto interessanti anche usando illuminazione a led.

Se semini in luce naturale fallo quando avrai la certezza che la temperatura si attesti di giorno almeno sopra i + 25° e di notte non scenda sotto i + 18°.

Nei contenitori tieni divise le specie perché ognuna avrà poi tempi e modi di germinazione, di crescita e conseguente ripicchettamenti diversi.

Ad es: gli Aztekium ritteri e gli Strombocactus è consigliabile lasciarli nel sacchetto anche fino a tre anni mentre gli Astrophytum e le altre, potranno essere tolte dai sacchetti non appena avranno emesso le prime spinette.
Il che può significare da un minimo di 1 mese a un massimo di due in base alle specie (tutte le Cactaceae, anche quelle che da adulte sono senza spine, nella fase di plantule presentano spinette).
Avranno poi esigenze di ripicchettamento diverse in base alla velocità di crescita della specie, ad esempio gli Astrophytum potrai tapiantarli anche a 6 mesi dalla semina ma tutte le altre tranne Strombocactus e Aztekium sara possibile trapiantarle già ad un anno dalla semina.

Per quanto riguarda il terriccio da semina io ti consiglierei di non sbatterti eccessivamente a ricercare gesso e altri materiali, o a confezionare terricci particolari in base alla specie seminata,
(Anche se alcune piante come Aztekium ritteri e molti Turbinicarpus in habitat vivono su lastroni di gesso) in coltivazione non risentono della mancanza di questo materiale.
Direi quindi di usare un buon terriccio composto dal 20% di terra di foglie di faggio (se la trovi) ma deve essere ben matura e ben sciolta, in alternativa un buon terriccio commerciale per acidofile 50% lapillo e pomice fini (di granulometria 1/2mm e anche meno) il resto sabbia di fiume, ma non è determinante quindi puoi raggiungere il 100% con pomice e lapillo.

Puoi usare quel singolo terriccio per tutte le semine in elenco, le plantule non hanno particolari esigenze e molte volte sono piu rustiche delle piante adulte, questo credo perché la natura ha bisogno di portare a maturità più semi possibile per aumentare le probabilità di riproduzione.

La sterilizzazione: Ti consiglio una sterilizzazione del terriccio da semina a calore umido 140° x 45 minuti, sterilizza i contenitori, i segna nome e tutti i materiali che andranno a contatto con le semine, con acqua e candeggina risciacquando poi prima di seminare.
Sarebbe bene anche disinfettare i semi con basse percentuali di candeggina, miscelate in acqua lasciando a bagno i semi per pochi minuti e risciacquando prima della semina.

Una volta riempiti i contenitori con la terra devi metterli a bagno in una soluzione di acqua e fungicida (previcur energy va benissimo) finché il substrato si è completamente inzuppato, dopodiché spargerai i semi in superficie senza coprirli.

Metti il tutto nel sacchetto, sigilla con gli elastici e attendi le germinazioni.

Potrai togliere i contenitori dai sacchetti quando vedrai spuntare le prime spinette bianche
Come scritto sopra gl A. ritteri e gli Strombocactus potranno stare fino a 3 anni nel sacchetto e anche in questo caso dovrai controllare cmq le eventuali infestazioni da muffe, alghe e muschi.
In questa fase e finché saranno nei sacchetti, non serve il Confidor anzi io sconsiglio questo insetticida in quanto responsabile della moria delle api: semmai usa Reldan 22 o Movento Bayer.

Una volta fuori dai sacchetti , le semine vanno abituate al ritmo asciutto bagnato quindi dovrai fare asciugare il substrato prima di ribagnare e potrai, a scopo preventivo, irrorare con quegli insetticidi per prevenire l'assalto di insetti molesti come la mosca sciara, controllerai anche l'invasione di muffe e alghe o con un fungicida oppure lasciando asciugare ben bene il terriccio in superficie e rimuovendo con uno stuzzicadenti eventuali muffe e alghe o muschi.
Inoltre potrai con lo stuzzicadenti interrare le eventuali radichette che non hanno trovato la via per interrarsi
Per concludere, hai scelto specie di tutto rispetto e con un po di difficoltà.
Non sempre tutto funziona alla perfezione, specialmente le prime volte, l'importante è continuare a seminare anche rispetto a possibili errori ed eventuali fallimenti
Che dire oltre se non
Buona semina e buon divertimento,
:secret: PS: la semina è la parte più bella di questa passione :wink:
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Re: progetto semine specie CITES

Messaggioda leti.z1 » 12/02/2014, 17:24

Grazie Marco!!!!!!!!!!!
Sei stato fantastico e utilissimo!!!!!
Non vedo l'ora di iniziare a seminare...vi terrò aggiornati! :)
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Re: progetto semine specie CITES

Messaggioda marco » 12/02/2014, 17:50

Mi raccomando, documenta tutto e posta gli aggiornamenti
Potrà servire ad altri sia esperti che neofiti che si avvicinano a questo fantastico mondo :wink:
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Re: progetto semine specie CITES

Messaggioda leti.z1 » 12/02/2014, 17:55

Lo farò sicuramente, tranquillo :D
a presto!
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Re: progetto semine specie CITES

Messaggioda nettuno » 12/02/2014, 20:13

Quoto pienamente Marco , solo una cosa no ti ha detto !
con le semine ci vuole molta costanza e pazienza !!
dai che tra un pò arriva il caldo :wink:
Quando ti pungi un dito non imprecare ! è la pianta che ti mostra affetto !"Nettuno"
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Re: progetto semine specie CITES

Messaggioda angelo » 12/02/2014, 22:15

progetto un po' ambito specialmente per alcune pecie che richiedono più attenzione delle altre e che cmq sono regolamentate da leggi specifiche da osservare scrupolosamente.
sulla semina vi sono molti topic ad hoc e cmq i consigli già elargiti sono ben mirati.Il problema maggiore non è la germinazione (qualità dei semi permettendo) ma la successiva crescita.
Del confidor ne farei volentieri a meno.Tuttalpiù un fungicida per i marciumi da colletto è consigliato.
sui nomi in lista qualche correzione va apportata:

Pelecyphora pseudopectinata=Turbinicarpus pseudopectinatus
Pelecyphora valdeziana=Turbinicarpus valdezianus
Strombocactus pulcherrimus=disciformis ssp. esperanzae
Strombocactus seidelii= disciformis ssp.seidelii
la Uebelmannia crebispina alcuni la riconoscono come varietà della pectinifera.
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Re: progetto semine specie CITES

Messaggioda leti.z1 » 13/02/2014, 11:15

Ciao Angelo!
anche a me era venuto il dubbio sui nomi soprattutto per quanto riguarda le Pelecyphora, ho riportato i nomi del produttore...
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Re: progetto semine specie CITES

Messaggioda leti.z1 » 13/02/2014, 11:17

Quindi il genere Pelecyphora è mono specifico???? :hmm:
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Re: progetto semine specie CITES

Messaggioda marco » 13/02/2014, 16:11

I produttori /venditori di semi e anche di piante a volte inseriscono in catalogo i vecchi nomi o i sinonimi e magari pure il nome scentifico qualche riga piu a monte o a valle :lol: in questo modo magari si possono vendere piu bustine o piante della stessa specie.
Non dico che lo facciano apposta ma :hmm: :lol:
Poi c'è chi accetta un nome o non lo accetta anche se il nome è regolarmente contemplato nel ICBN o ICN International Code of Nomenclature for algae, fungi and plants.

Per quanto riguarda: (nome scentifico)Turbinicarpus pseudopectinatus (Backeberg) Glass & Fosterin Cact. Succ.J. (US) 49(4): 175 (1977).
Basionimo: Pelecyphora pseudopectinata Backeberg in Kakteentunde 5:98; (1935)
Tra i molti sinonimi troviamo Pelecyphora pseudopectinata subsp. jarmillae J.J. Halda & Chvastek in Acta Mus. Richnov. 7(1): 39; (2000)

Per quanto riguarda Pelecyphora: fino a pochi anni fa era monospecie e comprendeva esclusivamente P. aselliformis.
Nel genere fu poi introdotta anche (Sin: Encephalocarpus stobiliformis) ora Pelecyphora strobiliformis.
Quindi al genere Pelecyphora per ora appartengono solo due sp. Peleccyphora aselliformis e Pelecyphora strobiliformis.

Per quanto riguarda il (nome scentifico ) Turbinicarpus valdezianus (Möll.) Glass & Foster in Cact. Succ.J. (US) 49(4): 174 (1977).
Basionimo: Pelecyphora valdeziana H. Möller in Möller's Deutsche Gartnerz. 45:179 (1930)
Tra i molti sinonimi troviamo Pelecyphora plumosa, Pelecyphora valdeziana var. albiflora.
QUI' trovi i nomi corretti e accettati in base alla letteratura ufficiale
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Re: progetto semine specie CITES

Messaggioda leti.z1 » 13/02/2014, 16:20

Grande Marco!!!!
Risposta meravigliosa!!! Ora però per colpa tua voglio la Pelecyphora strobiliformis :P
Dove la becco non l'avevo mai vista!!!!!!!!!!!
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Re: progetto semine specie CITES

Messaggioda maristella » 13/02/2014, 16:21

Chapeau............. :anbet:
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Re: progetto semine specie CITES

Messaggioda maristella » 13/02/2014, 16:22

Letizia la trovi QUI :wink:
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Re: progetto semine specie CITES

Messaggioda leti.z1 » 13/02/2014, 16:26

Vabbè ma quella è è di Mauro :oops:
e io???? :cry:
A parte gli scherzi non l'ho mai cista in commercio! :P
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Re: progetto semine specie CITES

Messaggioda maristella » 13/02/2014, 16:29

Beh qualche giretto durante i vari incontri del forum, da qualche vivaista, da nord a sud..........forse la trovi!! :)
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Re: progetto semine specie CITES

Messaggioda leti.z1 » 13/02/2014, 16:39

Maristella non puoi capire (o forse sì ;-) ) come stò fremendo per l'arrivo della primavera e di tutte le mostre mercato delle piante grasse!!!!
Soprattutto non vedo l'ora di andare a Settembre alla festa del cactus vicino Bologna, chissà magari lì troverò la Pelecyphora strobiliformis :hmm:
Voi ci sarete sicuramente stati...com'è quella fiera?
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Re: progetto semine specie CITES

Messaggioda maristella » 13/02/2014, 17:23

Sono 4 anni che in tre giorni faccio 960 km di macchina andata e 960 di ritorno per essere a San Lazzaro di Savena a Settembre per la Festa del Catus! :) :) E chi se la perde!! Ha avuto alti e bassi, ma vale sempre la pena esserci, anche perchè, indipendentemente da tutto è diventato un appuntamento per incontrare gli amici del forum.........per rivedersi, e guardarsi negli occhi dopo 1 anno di emoticons che provano a descrivere le tue emozioni quando scrivi!! :)
Tieni d'occhio la sezione "eventi succulenti", in caldo c'è qualcosa che sto organizzando anche io!!! :whistle:
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Re: progetto semine specie CITES

Messaggioda marco » 13/02/2014, 17:50

leti.z1 ha scritto:Soprattutto non vedo l'ora di andare a Settembre alla festa del cactus vicino Bologna, chissà magari lì troverò la Pelecyphora strobiliformis :hmm:

Ma non dovrai aspettare fino a Settembre: ci saranno motissime occasioni prima della festa del Cactus; nè Mari !? :mrgreen:

Per quanto riguarda la P. strobiliformis: non è facile trovarla, anche perchè come la sua piu vecchia sorella, per recuperare i semi, si deve scavare tra i tubercoli in quanto queste piante come molte altre, producono i semi in sacche semifere all'interno del corpo della pianta, situate alla base dei tubercoli: inoltre è una pianta molto lenta come P. aselliformis.
Puoi anche trovarle con il nome di Encephalocarpus strobiliformis :)
Due piante: la prima acquistata nel 1989 a XX Miglia, era piccina come quella che ho poi seminato e vedi in foto, la seconda: Una delle semine del 2006 :)
009Pelecyphora _strobiliformis_©M.S.2013 (Large).JPG
Pelecyphora strobiliformis
Acquistata a Ventimiglia nel 1986
043Pelecyphora_strobiliformis_semina 06_©M.S.2013 (Large).JPG
Pelecyphora strobiliformis
semina 2006

:secret: tra un po riaprirà la BSS Banca del Seme Succulento Come Sito e Forum Cactipedia distribuiremo i semi a chi ne vorrà gratuitamente, sono semi forniti dagli utenti per alimentare questa bella iniziativa :wink:
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Re: progetto semine specie CITES

Messaggioda leti.z1 » 13/02/2014, 17:57

Bellissime! Ancora complimenti!!!!
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Re: progetto semine specie CITES

Messaggioda leti.z1 » 17/02/2014, 17:09

Marco l'ho trovata!!!!!!!!!!!!!! La pelecyphora sarà mia!!! :D
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Re: progetto semine specie CITES

Messaggioda leti.z1 » 21/02/2014, 14:51

Oggi sono arrivati due nuovi gruppetti che si aggiungeranno alla semina CITES: Coryphanta wedermannii e Turbinicarpus macrochele :D
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Re: progetto semine specie CITES

Messaggioda maristella » 21/02/2014, 16:14

Spero vorrai documentare passo passo il grande evento!! :) :P
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Re: progetto semine specie CITES

Messaggioda leti.z1 » 21/02/2014, 16:21

Assolutamente si! :) non vedo l'ora!!!! :P
Ma metto su questo post i progressi o ne creo un altro?
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