Spettro luci germinatoio

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Spettro luci germinatoio

Messaggioda lalla.bs » 08/02/2012, 21:32

Mi chiedevo :hmm: La qualità delle luci e il rispettivo spettro...può avere la sua importanza sulla comparsa e prolificazione di alghe e muffe? :roll:
Grazie :)
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Re: Spettro luci germinatoio

Messaggioda Danielin » 08/02/2012, 23:40

una combinazione di luci errata potrebbe anche portare ad un vantaggio per le alghe.
Più che di luci "proalghe" possiamo parlare di quale sia la migliore combinazione del parco lampade
utile per una buona crescita dei semenzali o piante in genere.

In linea generale, la combinazione migliore è quella che vede l'abbinamento di più lampade a temp. di colore
differenti. Dai 6500 ai 3000 gradi Kelvin. Esistono anche grolux (vecchie lampade fitostimolanti) e altre a 10.000K ma il costo
è alto rispetto a quelle reperibili da un normale negozio di materiale elettrico (3000-6500K)

Abbinando più temp. di colore e quindi diversi spettri di riducono le carenze di ogni lampada presa singolarmente e alla
fine il risultato è una luce più idonea alla crescita delle giovani piante che avranno un'arma in più contro la proliferazione
algale.

Scelta tra T8 o T5 dipende da quanto vogliamo spendere. In genere il sistema t8 classico è più conveniente seppur meno
performante. Meglio far cadere la scelta su lampade ad alto Ra indice di resa cromatica meglio da 80 in su.

Esempio: lampada al neon marca PHILIPS o OSRAM 965 identifica 90 di resa cromatica e 6500 temperatura di colore, quindi una luce fredda.

Spero di aver risposto alla tua domanda senza troppo ot.
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Re: Spettro luci germinatoio

Messaggioda lalla.bs » 09/02/2012, 21:55

Grazie Daniele :) Sei stato chiarissimo ed esaustivo :wink:
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Re: Spettro luci germinatoio

Messaggioda angelo » 10/02/2012, 11:27

Per quanto ci si puo' attrezzare nell'imitare la luce del giorno, mai questa potrà essere ricreata alla perfezione proprio per l'impossibilità di creare detta situazione in modo artificiale.
La luce naturale non è sempre la stessa e varia in funzione delle stagioni e durante tutte le ore delle giornata. Quel che si vede di bianco(non è semplice stabilire il colore della luce naturale) è solo il risultato di un insieme di radiazioni elettromagnetiche con diverse lunghezze d'onda che si fondono tra loro.

In un germinatoio si cerca di creare un compromesso tra crescita del fusto e quella delle spine, oltre a far si che le piante siano anche vigorose e robuste in attesa di affrontare il mondo esterno.
Detto cio', l'utilizzo di determinate composte e l'utilizzo di determinati tubi fluorescenti, influiscono sulla crescita delle piante come nelle alghe.
Tempo fa discutendo con un amico, questi mi segnalava che la Osram fluora aveva pià effetto sulla crescita di alghe mentre la Sylvania Gro lux ne aveva meno.
Ma a parte l'effetto cementificazione che in casi estremi le alghe apportano, non sempre è male che qualcuna cresca in quanto crea una simbiosi con le plantule aiutandole a crescere.
L'utilizzo di tubi fluorescenti pentafosfori(965) non credo possa risolvere la situazione. vero è che hanno uno spettro solare più completo dei trifosforo(865) ma al contrario quest'ultimo presenta una rapporto lumen/watt maggiore: circa 930 contro i 1300 della 865.
L'abbinamento di 1 fitostimolante con 2 daylight è un buon compromesso.
l'abbinamento di un 865, un 965 e un fitostimolante, potenzialmente potrebbe rappresentare una buona soluzione ma non l'ho mai provata sia per la difficoltà di reperire il 965 e anche per il fatto che fin'ora ho avuto risultati apprezzabili senza il suo utilizzo.
la sigla 9 distingue un neon pentafosforo da quello trifosforo(8) ma la ra, Ira(indice di resa cromatica(o cri:Color Rendering Index)) varia a seconda del tipo. La graphica della philips ha una ra 98, la de luxe ad es, ra93, ma nel caso della daylight è l'abbinamento dell' 8 o 9 con il 65 che ci interessa maggiormente, un 7 ad es 765, è tutt'altra combinazione non molto idonea al nostro scopo.

Nelle mie semine, l'utilizzo in superficie di 0,5 cm di lapillo di granulometria 0,5-1mm non ha mai creato terreno fertile per le alghe.
Anche una buona areazione e soprattutto il lasciar le plantule a secco per 2 gg dopo che la superficie è asciutta, aiuta a contenere le alghe.
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Re: Spettro luci germinatoio

Messaggioda Danielin » 10/02/2012, 13:45

angelo ha scritto:L'utilizzo di tubi fluorescenti pentafosfori(965) non credo possa risolvere la situazione. vero è che hanno uno spettro solare più completo dei trifosforo(865) ma al contrario quest'ultimo presenta una rapporto lumen/watt maggiore: circa 930 contro i 1300 della 865.
L'abbinamento di 1 fitostimolante con 2 daylight è un buon compromesso.
l'abbinamento di un 865, un 965 e un fitostimolante, potenzialmente potrebbe rappresentare una buona soluzione ma non l'ho mai provata sia per la difficoltà di reperire il 965 e anche per il fatto che fin'ora ho avuto risultati apprezzabili senza il suo utilizzo.
la sigla 9 distingue un neon pentafosforo da quello trifosforo(8) ma la ra, Ira(indice di resa cromatica(o cri:Color Rendering Index)) varia a seconda del tipo. La graphica della philips ha una ra 98, la de luxe ad es, ra93, ma nel caso della daylight è l'abbinamento dell' 8 o 9 con il 65 che ci interessa maggiormente, un 7 ad es 765, è tutt'altra combinazione non molto idonea al nostro scopo.


infatti come non esiste un substrato ideale, non esiste una parco lampade perfetto.
Il sole sarebbe il nostro parco lampade ideale e quello che possiamo fare è avvicinarsi artificilamente il più possibile.
Tuttavia anche avvicinandosi il più possibile non dobbiamo tralasciare tutti gli altri aspetti utili per la crescita di giovani semenzali: umidità, ventilazione, tipo substrato, ecc....

Personalmente non abbinerei più ora una lampada fitostimolante tipo la fluora della osram e la grolux della sylvania.
In parte sono sorpassate, sono a parità di altra lampade troppo care e non sempre si trovano negli store elettrici.
Arrivando dall'acquariofila, dove la luce artificiale è vita per il mondo sommerso, si è visto che alla lunga il miglior compromesso è quello di abbinare più lampade a diversa gradazione di colore. E di certo tri/pentafosforo. Sotto è meglio non andare. Però anche qui, la sola luce non basta per gestire un ambiente sommerso un pò come crescere i nostri semenzali. :)
E' pur vero che per esigenze di costi elettrici, uso anche solo della philips 940 con risultati buoni (in acquario).
L'importante è non focalizzarsi solo sulle lampade come barriera per le alghe. E' tutto il contesto che deve essere preso in esame.

Angelo, ti allego un link di un sito che tratta di lampade philips tra cui 965.
http://www.lampadadiretta.it
I prezzi sono decisamenti buoni e spero possa essere utile nel caso di acquisti futuri :)
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Re: Spettro luci germinatoio

Messaggioda angelo » 10/02/2012, 17:06

Che le fitostimolanti siano poco valide è un concetto tutto da verificare.
Se così fosse non sarebbero ancora in commercio.
Contro di loro e vero,vi è la reperibilità e ultimamente anche il costo anche se quest'ultimo aspetto lascia spazio alla speculazione.
Anche l'utilizzo, come tutti i neon, li deteriora poichè dopo 1000 ore di lavoro perdono circa il 30% della loro efficienza luminosa.
nei pro, gioca a loro favore il buon abbinamento con le lampade che ho citato pocanzi, inoltre l'aspetto termico nei neon rappresenta un valore da sfruttare.
le lampade hps per le succulente e cmq in ambito amatoriale vanno scartate: costo e consumi elevati sono un valido deterrente.
I led potrebbero rappresentare il futuro ma la attuale distribuzione degli led rgb che compongono i loro pannelli, non da quei risultati eccezionali che a volte gli vengono riconosciuti, molto probabilmente perchè costruiti per piante che andranno alla fioritura e successiva fruttificazione cosa che nel nostri ambito non occorre.Anche qui ci sono gli svantaggi e i vantaggi ma non credo sia questa la sede e soprattutto il quesito che ha posta Katia.
Oltrettutto a volte si trascura un particolare: la semina artificiale va sfruttata per anticipare quella naturale ma all'arrivo della primavera le plantule dovrebbero essere "sfrattate" e farli prendere la luce naturale ma mai al sole diretto.Diversamente,abusandone, assumerebbero un colore di un verde intenso visibilmente innaturale e soprattutto spine poco sviluppate e una pianta poco predisposta alle avversità.

Per il resto, fin quando avrò voglia di seminare "artificialmente" adoperero' sempre questa tradizionale soluzione seguendo sempre il vecchie detto: squadra vincente non si cambia.

grazie del link Daniele, se ne avrò bisogno sapro' dove cercare
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Re: Spettro luci germinatoio

Messaggioda Danielin » 13/02/2012, 13:26

Che le fitostimolanti siano poco valide è un concetto tutto da verificare.
Se così fosse non sarebbero ancora in commercio.
Contro di loro e vero,vi è la reperibilità e ultimamente anche il costo anche se quest'ultimo aspetto lascia spazio alla speculazione.


non mi sono espresso bene.
Seppur diverso, in ambito acquariofilo, le fitostimolanti sono passate in secondo piano. Sopratutto perchè emettono nel campo del rosso e blu che alle alghe fa gola...non solo alle piante e visto l'ambiente sommerso ridotto la competizione è forte e al minimo errore l'equilibrio si sballa.
Oltretutto se non ricordo male hanno una basa resa luminosa, oltre ad un Ra 70 (?!). E quindi la scelta cade su altri modelli.

Oltrettutto a volte si trascura un particolare: la semina artificiale va sfruttata per anticipare quella naturale ma all'arrivo della primavera le plantule dovrebbero essere "sfrattate" e farli prendere la luce naturale ma mai al sole diretto.Diversamente,abusandone, assumerebbero un colore di un verde intenso visibilmente innaturale e soprattutto spine poco sviluppate e una pianta poco predisposta alle avversità.


condivido in toto questo ultimo post. Infatti la coltivazione sotto neon a meno di piante da terrario, epifite, ecc... deve durare solo il tempo necessario che va dalla semina al primo trasloco in serra, temperature permettendo.

grazie del link Daniele, se ne avrò bisogno sapro' dove cercare


prego, e aggiugo che la spedizione viene effettuata dall'Olanda ma la consegna è solo di pochi giorni e con imballaggio ottimo.
Daniele
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