Il genere Astróphytum Lemaire

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Re: Il genere Astróphytum Lemaire

Messaggioda marco » 29/04/2016, 13:13

Astróphytum capricornae v. niveum (Kayser) Okumura

Descrizione originale: Kayser, K. (1933) Echinocactus. (Astroph.) capricornis niveus var. n. Kakteenkunde (1) : 31- 32.

Località tipica: Bolsón di Cuarto Cienigas, Coahuila.

Sinonini: Astróphytum capricornae mayor (sic.)v. crassispinina nivea, (sic.),1936 Blosfeld, R.; Astróphytum capricornae v. nivea (sic.), 1968 Boke, N.H.

La distribuzione dei tricomi sull'epidermide delle piante è molto diffusa, ciuffetti bianchi ricoprono quasi interamente tutta la pianta, anche se nell’aerale di Cuatro Cienigas cresce una forma nuda insieme alla forma bianca.
Il copro può raggiungere le dimensioni di 15-20 cm di diametro per un’altezza di 40-50 cm. Le areole in gioventù si distanziano tra loro di circa 4 cm mentre in età adulta di 1-2 cm. Le spine sono robuste, pungenti, in numero di 6-8, rivolte verso l’alto: in coltivazione, il loro colore varia dal giallo chiaro al nero, mentre in natura diventano sempre grigie. Fiore giallo con gola rossa, talvolta arancione, diametro del fiore da 65 a 80 mm. Frutto e semi sostanzialmente identici alla specie tipo.

Distibuzione e Habitat: Parte meridionale della Sierra del Anteojo fino alla parte settentrionale della Sierra la Fragua.
Sostanzialmente per A. capricornae v. niveum si possono individuare due habitat diversi, il primo si estende a 1060 m. s.l.m. Le piante che colonizzano questo primo areale costituito da territorio piatto, sono situate su terreni esposti a sud, caratterizzati da intrusioni di pietrisco calcareo e grossi massi. In queste zone le piante di A. Capricornae v. niveum crescono tra le pietre, esposte in pieno sole senza nessuna protezione. Il secondo areale che si estende verso nord, è costituito da zone in pendenza. Gli esemplari che crescono isolati su questi pendii godono della protezione di Agave lechuguilla o anche pienamente esposti in pieno sole, su lastroni calcarei. I due areali sono soggetti a precipitazioni temporalesche di notevole intensità.

001Astrophytum_capricornae._v._niveum_©M.S.2016. (Large).JPG
Astróphytum capricornae v. niveum
002Astrophytum_capricornae._v._niveum_©M.S.2016. (Large).JPG
Astróphytum capricornae v. niveum
003Astrophytum_capricornae._v._niveum_©M.S.2016. (Large).JPG
Astróphytum capricornae v. niveum
004Astrophytum_capricornae._v._niveum_©M.S.2016. (Large).JPG
Astróphytum capricornae v. niveum


Le foto di seguito ritraggono Astróphytum capricornae v. niveum in habitat.
Foto gentilmente concesse a Cactipedia da Alberto Gonzales

1 Abr 07 044 (Large).jpg

2 Abr 07 072 (Large).jpg

3 Abr 07 073 (Large).jpg

4 Abr 07 105 (Large).jpg

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6 Abr 07 131 (Large).jpg

7 Abr 07 167 (Large).jpg
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Re: Il genere Astróphytum Lemaire

Messaggioda marco » 30/04/2016, 19:19

Astróphytum capricornae v. senile (Fric)Okumura

Descrizione originale: Fric, A.V. 1925 Rod Astrophytum. Zivot v Prirode 29 (10): 35.

Località tipica: Villareal, Coahuila.

Sinonini: Astróphytum senile, 1925, Fric, A.V. Astróphytum capricornae v. senilis (sic.),1941 Marshall, W.T. & Bock, M.T.; Echinocactus capricornis v. senilis, 1929 Berger, A.

Il colore dell’epidermide può variare dal verde erba al glauco, senza copertura dei ciuffetti bianchi e quando ci sono, sono molto radi e quasi inesistenti. Il colore delle spine, che avvolgono tutta la pianta può variare dal nero al bruno fino al bruno chiaro, in habitat, in età avanzata le spine assumono un colore grigio. Le areole sono spesso tondeggianti tendenti all’ovale dal diametro di 7-9 mm, sono rivestite di feltro. Ogni areola può avere da 12 a 23 spine lunghe da 4 a 7 cm.
Fiori gialli a gola rossa.

Distribuzione e Habitat: Sierra de Parras orientale e sud orientale. A. capricornae v. senile, condivide in parte l’habitat con Astróphytum coahuilense ma finora, in natura non si sono riscontrate ibridazioni tra i due taxa.

L’habitat di Astróphytum capricornae v. senilis è ecologicamente simile a quello di Astróphytum coahuilense.
Colonizza pianori con terreno morbido ma anche solchi colmi di pietre creati dal deflusso, spesso violento delle acque meteoritiche. L’altitudine misurata è di 1200m s.l.sm.
Piante di Agave lechuguilla ed Euphorbia antisyphilitica protegono queste Cactaceae dai raggi del sole.

001Astrophytum_capricornae_v. senile_©M.S.2016. (Large).JPG
Astróphytum capricornae v. senile
002Astrophytum_capricornae_v. senile_©M.S.2016. (Large).JPG
003Astrophytum_capricornae_v. senile_©M.S.2016. (Large).JPG
004Astrophytum_capricornae_v._senle_©M.S.2015 (Large).JPG
005Astrophytum_senilie. (Large).JPG


Le foto di seguito sono state scattate nella serra dell'amico Stefano Colombo

006Astrophytum_capricornae_v. senile_©M.S.2016. (Large).JPG
007Astrophytum_capricornae_v. senile_©M.S.2016. (Large).JPG
008Astrophytum_capricornae_v. senile_©M.S.2016. (Large).JPG
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Re: Il genere Astróphytum Lemaire

Messaggioda marco » 11/05/2016, 11:38

Astróphytum coahuilense: (H. Möller) Kayser.

Descrizione originale: Möller, H. 1927. Beobachtungen an Astrophyten.
Zeitschrift f.Sukkulentenkunde 3 (3): 54

Località tipica: Cerro Bola, Coahuila.

Sinonimi: Astróphytum coahuilensis, (sic), 1930, Möller, A.F.; Astróphytum myriostigma subsp. koahuilensis (sic), 1932, Kayser. K.; Echinocactus myriostigma, 1911, Purpus, J.A.

Il corpo è solitario, la forma giovanile è globosa; le costole acute, in età adulta può assumere una forma a barile oppure colonnare con costole arrotondate, l’altezza può arrivare anche fino a 60 cm e il diametro da 20 a 25 cm. L’epidermide di colore verde scuro è interamente ricoperta da una fitta lanugine bianca. Non si conoscono forme nude. Le costole sono costantemente in numero di 5 e solo in età avanzata si può riscontrare il raro inserimento di altre costole. I fiori, gialli con gola rossa, hanno un diametro che può variare da 50 a 90 mm . Il frutto che matura i 28 giorni è di colore rosso o verde oliva: deiscente inferiormente.
Ogni frutto contiene da 125 a 208 semi galeriformi di colore bruno scuro. Le spine assenti: sono presenti per un breve periodo solo sui semenzali.

Pur condividendo in parte l’habitat con Astróphytum capricornae v. senile non si sono mai riscontrati ibridi tra le due specie: questo indica che tra i due taxa c'è una barriera genetica.

Distribuzione e Habitat: Stato di Coahuila tra la Paila e la Cuchilla, nel bacino di Viesca , nei pressi di Ahuichila e Laredo, Durango.
L’ecologia dell’habitat di Astróphytum coahuilense è la più varia di tutto il genere Astróphytum.
L’altitudine è tra i 1150 e i 1300 m s.l.m.. In alcune zone, queste Cactaceae colonizzano ripidi pendii montuosi orientati verso nord o sud, est crescendo su lastre calcaree chiare e tra masse rocciose tra cui crescono piccoli alberi e cespugli.
In altre zone A. coahuilense cresce su creste monrtane arrotondate, dove non sono presenti lastre di calcare chiaro e dove le zone di crescita sono ricoperte di erba e da qualche esemplare solitario di Foqueria splendens.
Altrove, crescono su terreno solcato da canali di scolo delle acque piovane in cui la presenza di pietrisco è scarsa ma anche su terreno alluvionale chiaro, fra cespugli di Euphorbia antisyphilitica o in pieno sole.
Spesso A. coahuilense viene confuso come una sottospecie di A myriostigma: anche su alcuni testi che trattano l'argomento. E' bene specificare che tra le due piante esiste solo una somiglianza, probabilmente dettata da convergenza evolutiva. I due taxa sono incompatibili tra loro.
Questa incompatibilità è dovuta: oltre a una incompatibilità genetia anche alla grande distanza e separazione che c'è tra i due habitat delle piante in oggetto.

Note di coltivazione: E' importante evitare il piu possibile che l'intera pianta si bagni perchè A.coahuilense è l'Astróphytum con piu copertura di ciuffetti feltrosi di tutto il genere. Le bagnature indiscriminate della pianta potrebbero portare a marciumi. Bisogna quindi prestare molta attenzione nelle annaffiature e distanziarle nel tempo.

Astróphytum coahuilense: è l’ultimo taxon del genere Astróphytum trattato in questo bel viaggio: da sud a nord del Messico alla scoperta delle carateristiche e delle diversità insite in questo genere, quindi possiamo ben dire di aver terminato di trattare gli astrophytum presenti in habitat (almeno fino ad una nuova e clamorosa scoperta)
Il genere Astróphytum è uno dei più bei generi della grande famiglia delle Cactaceae, per forme e colori delle sue piante ma anche perché si presta a ibridazioni stupende le quali tratteremo con calma in seguito.
Per ora: il Genere Astróphytum Lemaire si ferma qui: le prossime tappe saranno gli ibridi e le Cultivar di questo spettacolare genere.

029Astrophytum_coahuilense_pianta_1_©M.S.2016_ (Large).JPG
Astróphytum coahuilense
030Astrophytum_coahuilense_pianta_1_©M.S.2016_ (Large).JPG
Astróphytum coahuilense
bocciolo
031Astrophytum_coahuilense_pianta_2_©M.S.2016_ (Large).JPG
032Astrophytum_coahuilense_pianta_2_©M.S.2016_ (Large).JPG
Astróphytum coahuilense
bocciolo
033Astrophytum_coahuilense_pianta_2_©M.S.2016_ (Large).JPG
Astróphytum coahuilense
la spessa lanugine che ricopre interamente la pianta
034Astrophytum_coahuilensis_©M.S.2016 (Large).JPG

036Astropytum_coahuilense_M.S.2016 (Large).JPG
035Astropytum_coahuilense_M.S.2016 (Large).JPG
038Astropytum_coahuilense_M.S.2016 (Large).JPG
037Astropytum_coahuilense_M.S.2016 (Large).JPG



Le informazioni fin qui fornite sono tratte da : Il Genere Astróphytum Lemaire (Speciale Piante grasse) supplemento al fasc. 1/2007 edito dall’Associazione Italiana Amatori delle piante Succulente (AIAS).

Un ringraziamento particolare va anche all’amico Stefano Colombo per le belle foto che mi ha permesso di scattare nella sua serra.
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Re: Il genere Astróphytum Lemaire

Messaggioda Diego » 27/06/2016, 16:16

Argomento trattato da Marco con grande competenza. :)
Aggiungo qualche foto di piante mie della cultivar Onzuka dell'Astrophytum myriostigma. Esemplari a 5 coste:
13393964_660529404104272_4403477138121549465_n.jpg
Onzuka crestato a forma di ventaglio
13465963_660530467437499_7295094419444999624_n.jpg
Onzuka con disegno zebrato
13507228_660530600770819_7181688232789273456_n.jpg
Incrocio A. myriostigma Cv. Onzuka X A, myriostigma Cv. Kikko nudum
13516160_660530520770827_5143353064446041735_n.jpg
Onzuka Hakuun
13516748_660530657437480_6416370940223255101_n.jpg
Onzuka columnare
13529200_660529460770933_5500891252053274123_n.jpg
Onzuka forma ball
13533214_660530204104192_2636292610841197558_n.jpg
Onzuka forma ball
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Re: Il genere Astróphytum Lemaire

Messaggioda marco » 28/06/2016, 8:41

Ciao Diego grazie del complimento :oops: fatto da te ha un grande valore.
Aspettavo il tuo intervento qualificato perchè su questo genere sei molto afferrato e ti ringrazio per questo.
Questo topic non è finito e tra poco dovremo proseguire qui ad affrontare tutta la questione delle Cv. e degli ibridi se sei disponibile a trattare la questione ne sarei molto felice.
PS: ho imparato molto da te sugli Astrophytum e gradirei (se tu sei d'accordo) che l'importante argomento degli ibridi e delle cultivar lo trattassi tu :D

PS: io posso fornire un po di materiale fotografico ma sono sicuro che tu sia il piu preparato sull'argomento ne verrebbe fuori un grande topic
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Re: Il genere Astróphytum Lemaire

Messaggioda Diego » 01/07/2016, 16:12

Ok, in questi giorni proseguiamo con ibridi e forme strane che sono in mio possesso. :)
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Re: Il genere Astróphytum Lemaire

Messaggioda marco » 04/07/2016, 14:46

Che splendida notizia Diego, io posso contribuire anche con materiale fotografico :urra: :urra: :urra:
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Re: Il genere Astróphytum Lemaire

Messaggioda maristella » 04/07/2016, 16:51

Pause forzate purtroppo :-( con calma arrivo anche io :) Attendevo anche io con la sezione cultivar, Diego e Marco, dateci dentro, dove posso, mostrerò anche io qualcosa! :roll: :roll:
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