Semine dalla A alla Z (ultima parte)

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Semine dalla A alla Z (ultima parte)

Messaggioda marco » 17/09/2014, 12:40

La prima parte e la seconda sono QUI' e QUI'

Avevamo lasciato i vasetti coperti col sacchetto trasparente stavamo attendendo la germinazione che puntualmente è avvenuta, magari non tutti i semi sono germinati ma non ci dobbiamo preoccupare, perché in natura solitamente succede così, ci sono sempre dei ritardatari.
Questo avviene perché alcuni semi della stessa semina germinano sempre più tardi degli altri, in questo caso la natura si tiene una scorta nel caso qualche cosa dipendente dall'esterno: (problemi meteorologici o altro) abbiano spazzato via i primi semi germinati, ecco perchè anche quando ci accorgiamo che in un contenitore non è cresciuto nulla è sempre utile pensare che prima o poi qualcosa spunterà e non buttare subito il terriccio, si potrà sempre buttare in un secondo tempo.

Tornando alla nostra semina; quando le plantule avranno emesso le prime spinette bianche si potranno togliere i vasi dai sacchetti, controllando che tutte le plantule abbiano la radichetta infilata nel terriccio, in caso contrario, con l’aiuto di uno stuzzicadenti e molto delicatamente aiuteremo la radichetta ad infilarsi nel terriccio.
Sarà anche necessario controllare che nel vaso non si siano installate muffe e alghe che danneggerebbero le plantule
001Echinocereus_carmenensis_SB_1476_3_mesi (Large).JPG
Plantule di Echinocereus carmenensis
a tre mesi dalla semina
002Echinocereus_chloranthus_ssp._ryolithensis_3_mesi (Large).JPG
Plantule di Echinocereus chloranthus
a tre mesi dalla semina
008Mammillaria_meridiorosei_SB_3_3,8,17_3_mesi (Large).JPG
Plantule di Mammillaria meridiorosei
a tre mesi dalla semina
010Mammillaria_zephyranthoides_3_mesi (Large).JPG
Plantule di Mammillaria zephyranthoides
a tre mesi dalla semina

In questo caso sarà necessario fare asciugare il substrato e sempre con l’aiuto dello stuzzicadenti eliminare dove è possibile sempre molto delicatamente per non scalzare le plantule, lo strato di alghe rinsecchite.
Inizia così il ciclo asciutto bagnato cioè si faranno completamente asciugare i vasetti per poi immergerli in acqua per reidratare il terriccio e le bagnature avverranno sempre per immersione dei contenitori.
Alla prima bagnatura sarà necessario mescolare all’acqua un po’ di insetticida sistemico in dosi minime per impedire ed eventualmente eliminare infestazioni della mosca sciara o altri parassiti che attaccano le radici o le parti aeree delle delicate piantine.
Le plantule andranno poste in un luogo asciutto, caldo e luminoso ma non in sole pieno e la colorazione delle stesse sarà un rivelatore della giustezza della luminosità
Un verde scuro brillante è indice che le plantule ricevono la giusta intensità luminosa
Un verde troppo tenue, chiaro e tendente al bianco significa che la luminosità è insufficiente, andranno quindi spostate in un posto più luminoso.
Un marroncino rossiccio significa che l’irradiazione luminosa è troppa, quindi sarà utile ombreggiare le stesse, magari stendendo sulle plantule un leggero tessuto non tessuto o un velo di tulle, oppure spostarle in un luogo meno luminoso.
A questo punto la coltivazione diventa di routine: sarà importante assicurare il periodo di asciutto e bagnato (sempre per assorbimento dal basso) il controllo dei parassiti ecc ecc.
A sei mesi dalla germinazione, volendo è possibile dare una leggera concimata per incrementare lo sviluppo delle piantine e nei casi di crescita maggiore cominciare con un primo rinvaso
001Mammillaria_zephyranthoides_S._28_2_13_rinv._26_11_13_©M.S.2013 (Large).JPG
Mammillaria zephyranthoides
9 mesi dalla semina
080Mammillaria_meridiorosei_7_11_13_S._28_2_13_©M.S.2013 (Large).JPG
Mammillaria meridiorosei
9 mesi dalla semina

Per quanto riguarda concimazioni e prevenzione dai parassiti, essendo le plantule ancora molto delicate è suficente usare metà della dose consigliata in etichetta.
Se la semina è avvenuta in germinatoio alla fine dell’anno, al presentarsi della brutta stagione, le piante saranno già forti e robuste, pronte per affrontare i mesi di asciutta e di freddo.
Preventivamente, prima del ritiro, andranno irrorate con rameico o con un’ottimo insetticida sistemico per prevenire la formazione di malattie fungine
Si sospenderanno quindi le annaffiature regolari e periodiche lasciando andare le piantine in asciutta e si posizioneranno i contenitori in un luogo asciutto e luminoso dove la temperatura non scenda (per le Cactaceae) sotto i + 3° l’ottimale sarebbe + 3+8 max + 10° in presenza di bassa umidità ambientale, per Euphorbiacee e altre succulente meglio che le temperature siano leggermente più alte.
All’occorrenza se le temperature saranno più elevate di quei valori, occasionalmente si potranno nebulizzare leggermente ad intervalli, inserendo nell’acqua di nebulizzazione un po’ di rameico per rinnovare la protezione dai funghi e da crittogame dannose.
Per chi avesse seminato tardi in luce naturale, le cui plantule si presenteranno all’arrivo della brutta stagione non ancora in forza, valgono gli stessi consigli di cui sopra ma andranno curate maggiormente e magari una nebulizzazione in più non guasterebbe.
Si attenderà quindi l’arrivo della bella stagione e ad Aprile, Maggio dell’anno successivo alla semina si potranno valutare le condizioni della piccole e decidere di trapiantarle in vasi più capienti cominciando a trattarle come piante adulte sempre tendo cmq un’ occhio di riguardo.
Sconsiglio i rinvasi delle semine dopo questo periodo perché lo choc del trapianto e il caldo del periodo, danneggerebbero le stesse.
002Mammillaria_zephyranthoides_MG_962._2013_©M.S.2014.(Large).JPG
Mammillaria sephytranthoides
a due anni dalla semina
004ammillaria_meridiorosei_SB_3_MG_771_2013_©M.S.2014..JPG (Large).JPG
Mammillaria meridiorosei
a due anni dalla semina


In definitiva seminare non è una cosa impossibile, basta seguire alcune semplici regole, non avere mai premura e lasciare che le piante si esprimano con calma, magari aiutandole con le nostre attenzioni purchè non siano soffocanti.
Spero che questo lavoro sia utile :D
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Re: Semine dalla A alla Z (ultima parte)

Messaggioda *ALE* » 17/09/2014, 14:52

Grazie, utilissimo :)
Alessia
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