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Preparazione delle radici per il rinvaso

MessaggioInviato: 18/01/2013, 20:17
da marco
Ricevo da molti amici messaggi con richieste di aiuto per come preparare le piante per il rinvaso.
La domanda più gettonata è
“Come prepari le radici prima del rinvaso? Scrolli solo un pochino la pianta svasata e poi rinvasi, o pulisci per bene le radici prima di rinvasare?
Dirò che i metodi di preparazione delle radici prima del rinvaso sono sostanzialmente quelli sopraelencati.
Molti coltivatori usano dare una piccola scrollata alle piante e poi dopo l’asciugatura rinvasano
Altri consigliano di pulire per bene le radici dopo lo svaso e anche di pareggiarle tagliando le parti di lunghezza eccessiva.
Io appartengo alla seconda corrente di pensiero.
Vediamo allora prima di tutto i motivi che mi fanno propendere per questo metodo, cioè quello di pulire accuratamente le radici prima di rinvasare.
Questo metodo lo applico sempre alle nuove piante acquistate perché sostanzialmente amo coltivare le piante col mio terriccio, non da ultimo voglio controllare lo stato delle radici nel momento in cui acquisto una pianta; perciò le nuove le svaso sempre e pulisco accuratamente le radici per controllare lo stato di salute delle stesse: se ci sono parassiti o altre patologie, a volte a causa dei substrati troppo torbosi usati da alcuni, le piante rimangono con poche barbette perchè per togliere tutta la torba è necessario intervenire pesantemente.
Va detto anche e soprattutto che una frequenza di 3/4 anni sui rinvasi è molto importante perché le radici, in quel lasso di tempo, riempiono i vasi in cui stanno ed esauriscono la potenzialità del terriccio.
Si può ovviamente, per dilazionare il rinvaso, aggiungere concime all’acqua di bagnatura.
Non è consigliabile procrastinare troppo il momento del rinvaso perché il rischio è che le radici si compattino troppo e le nuove radici non sono in grado di passare la massa delle vecchie compattate. Inoltre il rinvaso è un buon motivo per controllare lo stato delle stesse.
Ecco allora che quando svaso una pianta per il rinvaso uso il metodo della pulizia accurata.
Pulisco accuratamente e radici in modo da poterne controllare lo stato di salute ed elimino quelle vecchie, secche o peggio marce .
Ovviamente sarà necessario usare molta più delicatezza e attenzione per quelle piante con radici fittonanti che andranno anche preventivamente tamponate con un buon fungicida ad es. un rameico nel caso di rotture per non permettere l’entrata di ospiti indesiderati.
Una volta pulite le radici, si lasceranno asciugare per una quindicina di gg se il lavoro è fatto in periodi freschi come questi.
Io le metto ad asciugare in serra calda all’ombra, appoggiate su cassette che permettono la circolazione dell’aria .
Non preoccupatevi le piante così trattate saranno stimolate ad emettere nuove e più robuste radici
Magari perderete la fioritura dell’anno in cui avete rinvasato ma la pianta sarà più sana e l’anno successivo fiorirà copiosamente.
001Gli attrezzi (Large).JPG
Gli attrezzi
002appena_svasata (Large).JPG
La pianta appena svasata le cui radici sono tutte compattate
003Inizia_la_ pulizia (Large).JPG
Inizia la pulizia per rimuovere tutto il terriccio e pulire le radici
con un pennellino morbido
004Eliminazione_parti_incollate (Large).JPG
L'eliminazione con un bastoncino di legno, delle parti più resistenti di terriccio
che si è compattato intorno alle radici
005Taglio_radici (Large).JPG
Taglio delle radici per eliminare quelle piu lunghe
che andrebbero a contorcersi e a toccare il fondo del vaso
006La_pianta_è_pronta (Large).JPG
La pianta è pronta per l'asciugatura
007Radici_pulite (Large).JPG
Particolare delle radici pulite e sistemate
008prevenzione (Large).JPG
Per prevenire eventuali attacchi fungini
Metto il rameico sulle radici fittonanti spezzate
009prevenzione (Large).JPG
prevenzione con rameico
010Ad_asciugare (Large).JPG
Ad asciugare in serra calda
011ad_asciugare (Large).JPG
Ad asciugare in serra calda
012ad_assciugare (Large).JPG
Ad asciugare in serra calda

Re: Preparazione delle radici per il rinvaso

MessaggioInviato: 18/01/2013, 20:38
da ahiahi
grazie,
per i neofiti come me sono consigli davvero preziosi :)

Re: Preparazione delle radici per il rinvaso

MessaggioInviato: 18/01/2013, 23:17
da mauro
ciao, piante ben messe da tutti i punti di vista, grazie dei consigli :P

Re: Preparazione delle radici per il rinvaso

MessaggioInviato: 19/01/2013, 9:40
da marco
Devo fare un'importante precisazione:
Per quanto riguarda piante a radici fittonanti è necessaria molta attenzione.
Le parti secche vanno eliminate facendo passare delicatamente un pennello morbido oppure a mano, e non vanno accorciate,
Specialmente per il genere Ariocarpus evitare di ferire le radici, prestando molta attenzione agli svasi e ai rinvasi e rinvasare soltanto quando si è sicuri che le stesse siano perfettamente asciutte. Rinvasare in terriccio molto drenante ed asciutto :)

Re: Preparazione delle radici per il rinvaso

MessaggioInviato: 19/01/2013, 21:36
da giorgiog8
ottimo consiglio Marco! e anche molto attento nell'indossare i guanti di lattice! anche io tendo a pulire molto le radici delle mie piante. :) Ho notato, una volta iniziato con questo sistema, che durante i rinvasi che seguiranno la terra scivola via molto più facilmente. In pratica, una volta liberato le radici al primo rinvaso, quelli che seguiranno sono più facili. :)

Re: Preparazione delle radici per il rinvaso

MessaggioInviato: 22/01/2013, 21:09
da angelo
Quoto Giorgio, come dire il lavoro 'sporco' va fatto solo la prima volta, poi basta una scrollatina e si pro' rinvasare sempre che cmq non vi sia la necessità di accorciare le radici fibrose secche o molto lunghe.Questa opzione è vivamente consigliatra per generi o specie che non amano rinvasi frequenti. :)

Marco, ottimo lavoro e ben illustrato.. hai messo a.. "nudo" il problema :)

Re: Preparazione delle radici per il rinvaso

MessaggioInviato: 23/01/2013, 9:01
da spok80
Bel post e soprattutto molto interessante! Complimenti!!! :P

Io non ho mai accorciato le radici delle mie piante, ho sempre dato un vaso più grande. Lo fai per rinvasarle sullo stesso vaso o per altri motivi? :hmm:

Re: Preparazione delle radici per il rinvaso

MessaggioInviato: 23/01/2013, 9:56
da marco
Angelo io quel lavoro lo facco sempre, certamente dopo il primo rinvaso è molto più semplice eliminare il terriccio in quanto il mio è molto minerale.
Il motivo è che, oltre a controllare la salute delle radici e l'eventuale presenza di ospiti indesiderati mi permette di districare la massa delle radici che dopo qualche anno, costrette in un vaso; si avvolgono su se stesse e non hanno più la possibilità di uscire dalla matassa a causa del compattamento della stesse.
Credo inoltre che la differenza di clima tra nord e sud determini anche la differenza nei rinvasi.
Una volta che le radici sono compattate nei vasi, tendono ad asciugarsi molto più lentamente, come una spugna che ha assorbito l'acqua.
In posti dove l'umidità la fa da padrona, specialmente in unverno, le piante con masse di radici compattate si asciugano con molta lentezza e mantengono l'umidità nei vasi anche per molti mesi dopo l'ultima annaffiatura.
Questo può essere un pregio in posti come la Sicilia dove sussiste il problema opposto ma è deleterio quì al nord.
Non ultimo la possibilità di tenere la massa radicale sempre arieggiata almeno finchè dopo qualche anno non si ricompatta nuovamente

Ciao Cris non è detto che il vaso vada per forza cambiato ma non è certamente questo il problema del taglio
Taglio le radici se è necessario perchè le più lunghe andrebbero a toccare il fondo del vaso o ricomincerebbero a contorcersi per trovare nutrimento.
Inoltre un taglio controllato delle stesse stimola la pianta ad emetterne di nuove rinnovandole in continuazione
Ovviamente stiamo parlando di piante a radici fascicolate

Re: Preparazione delle radici per il rinvaso

MessaggioInviato: 23/01/2013, 10:06
da spok80
Grazie per la spiegazione Marco, ora mi è più chiaro! :)

Re: Preparazione delle radici per il rinvaso

MessaggioInviato: 23/01/2013, 15:43
da angelo
come già detto, mi è successo che determinate specie ad es. E.lindsay e in genere con le specie ad apparato radicale fittonante(non tutte) che l'asportazione totale del vecchio(nostro) terriccio e seppur rispettando un ampio intervallo per la cicatrizzazione delle radici, la pianta stentava a riprendersi e quindi a non adattarsi subito al nuovo substrato.Questo perchè, a mio parere, la permanenza delle piante in vaso oltre i 3 o più anni, modifica non soltanto la struttura fisica(asfitticità) della composta ma anche quellla chimica che ritengo responsabile di tale blocco se il substrato nuovo non è simile in termini di ph, al vecchio.
Ciò' non toglie che alla lunga questo lavoro si rende indispensabile, magari utilizzando un compressore ad aria, come nei miei ultimi rinvasi, in modo da togliere tutto il terriccio, lasciando indisturbatoi(per quanto possibile) gli inerti.
ma tutto cio' cmq con le dovute cautele magari utilizzando un terriccio uguale al precedente e lasciare che la pianta si abitui gradualmente a tale cambiamento.
Sulle differenze climatiche che influiscono sui rinvasi non posso pronunciarmi direttamente anche se le alte percentuali di umidità presenti al nord,potranno certamente influire sull'asciugatura del substrato ormai esausto su tutti i fronti.
nessun problema, invece, mi è occorso con tutte le altre piante diverse da quelle sopramezionate cone le fascicolate mai avuto problema, anzi.. :)

Re: Preparazione delle radici per il rinvaso

MessaggioInviato: 20/07/2013, 14:01
da Grandine
Grazie mille molto esaustivo ma come faccio a svasare un cuscino di suocera di oltre 50 kg senza ferirmi ne io ne la pianta?

Re: Preparazione delle radici per il rinvaso

MessaggioInviato: 20/07/2013, 14:38
da Lillo
Ciao Grandine :) puoi provare avvolgendo la pianta con degli asciugamani o delle lenzuola, oppure capovolgendola su della sabbia o del polistirolo. Ma soprattutto fatti aiutare nelle operazioni di svaso e rinvaso (da soli è impossibile maneggiare una pianta tanto grande e pesante) ed agisci con estrema delicatezza e cautela ;)

Re: Preparazione delle radici per il rinvaso

MessaggioInviato: 14/02/2014, 10:33
da leti.z1
Ok Marco mi hai convinta! Svaserò tutte le mie piante e taglierò le radici....problema però io non ho una serra calda ma un balcone. Come faccio a proteggere le piante nei quindi giorni che devono stare scalze?
altra domanda: dopo il rinvaso le annaffi??? :hmm:
Grazie e chiedo venia se il post è già un po' passato e mi sveglio solo ora, in caso attendo risposta in privato :oops:

Re: Preparazione delle radici per il rinvaso

MessaggioInviato: 14/02/2014, 11:12
da marco
leti.z1 ha scritto:Grazie e chiedo venia se il post è già un po' passato e mi sveglio solo ora, in caso attendo risposta in privato

Non ti preoccupare non è poi tanto vecchio :) quelli sono sempre topic utili che salgono e scendono li abbiamo anche ragguppati nella sezione Coltivazione in Pillole per farli restare sempre visibili e accessibili

Le piante le dovrai svasare solo se ce ne sarà la necessità ovviamente
Per quanto riguarda il taglio delle radici solo quelle con radici fascicolate andranno un po regolate; non le radici tuberiformi ne tanto meno quelle napiformi.
Il periodo migliore se non si opera in fase di emergenza va da Dicembre a Marzo perchè le piante sono in riposo (altro discorso sono le piante caudiciformi come Adenium obesum Pachypodiun ecc. ecc. che vanno trattate in piena vegetazione)
Non credo che a Roma ci siano problemi di gelate in questo periodo (la mia serra calda è calda perchè tiene le temperature notturne da +4° a +8°)
Se le temperature sono a quei livelli puoi tenerle riparate dal sole, all'aria e all'aperto:ci guadagneranno senza dubbio asciugando piu in fretta, nel caso le temperature fossero inferiori a quei livelli minimi con rischi di gelate: le puoi tenere in casa come a volte faccio io.
Dopo il rinvaso le piante non vanno assolutamente annaffiate ne in questo periodo ne nella bella stagione.
In questo periodo lascia che continuino l'asciutta mentre nella bella stagione attendi ancora una settimana prima di riannaffiare e fallo moderatamente all'inizio ci potrebbe essere qualche radice non ancora perfettamente rimarginata
Il rinvaso possibilmente in terriccio asciutto.