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Esperimento di radicazione

MessaggioInviato: 04/05/2013, 18:58
da marco
Come scritto in Questo Topic, dal confronto con gli amici viavaisti ed appassionati del Salento ho portato a casa qualche nuova nozione sul modo di fare radicare le piante che per una ragione o per l'altra sono senza radici.
Un mese fa, mi accorsi perchè instabile nel vaso, che questo bel Ferocactus brevispinus aveva perso le radici e il marciume aveva cominciato ad intaccare anche la parte bassa della pianta.
Mi sono armato di machete e ho cominciato a tagliare nel tantativo di salvare il piu possibile della pianta.
Questa è una pianta molto dura come consistenza inoltre le spine sono toste ed impediscono tagli netti e puliti quindi ho lavorato al meglio possibile
Una volta pulito tutto ho sistemato la pianta in casa all'asciutto, visto che in questo periodo le piogge erano abbondanti e l'ho lasciata per un mese ad asciugare.
Lunedi scorso ho voluto provare la tecnica usata e desctritta nel topic sopracitato.
In mancanza di fungicida Mancozeb ho fatto un miscuglio di Cupravit blu WG e di Zolfo bagnabile che ho impastato con alcool denaturato
Poi ho steso un leggero strato di ormone radicante in polvere sulla parte ormai secca del taglio sulla pianta e ho reimpastato in loco con la poltiglia che avevo preparato.
Ho lasciato asciugare una settimana al caldo in serra ed oggi ho messo a radicare la pianta
Ecco le varie fasi del trapianto
001radicazione_Ferocacus_brevispinus_©M.S.2013 (Large).JPG
002radicazione_Ferocacus_brevispinus_©M.S.2013 (Large).JPG
Il Ferocactus trattato con Cupravit, Zolfo e ormone radicante in polvere
003radicazione_Ferocacus_brevispinus_©M.S.2013 (Large).JPG
004radicazione_Ferocacus_brevispinus_©M.S.2013 (Large).JPG
Il riempimento del vaso a 3/4 con terriccio di coltivazione
005radicazione_Ferocacus_brevispinus_©M.S.2013 (Large).JPG
La stesura di pomice fina a copertura del terriccio, (circa 1 cm) che dovrebbe ulteriormente aiutare la radicazione
la pianta dovrà essere a contatto con essa
006radicazione_Ferocacus_brevispinus_©M.S.2013 (Large).JPG
Il ferocactus adagiato sulla pomice e la stesura superficiale di lapillo (circa 1 cm) come copertura della pomice, per non farla galleggiare durante le bagnature e per stabilizzare ulteriormente la pianta


Ora incrocio le dita e non mi resta che attendere i risultati dei quali vi terrò informati :mrgreen:

AGGIORNAMENTO!!! Qui Potete vedere i risultati
coltivazione/aggiornamento-radicazione-ferocactus-t8769.html

Re: Esperimento di radicazione

MessaggioInviato: 06/05/2013, 11:33
da angelo
non ci resta che attendere gli sviluppi. :)
Tempo fa sperimentai una "pastella" di rame e acqua da spennellare sul taglio.Ultimamente mi limito a nebulizzare dell'ossicloruro di rame o per pigrizia nulla ma facendo in modo che gli utensili siano ben disinfettati e la pianta dopo l'intervento chirurgico sia messa in un posto ben ventilato.Sugli ormoni ho lasciato perdere almeno per quello che avevo trovato.Era indicato per le talee legnose e in alcuni casi aveva fatto perire la pianta.Credo che la pomice sia insuperabile da questo punto di vista.

Re: Esperimento di radicazione

MessaggioInviato: 06/05/2013, 15:35
da marco
Sto usando un'ormone radicante per talee erbacee della Gobbi di Torino l'ho acquistato perchè è inconpatibile solo sostanze insetticide e non con fungicidi.
Per quanto riguarda la pomice concodro con te
Tanto che ho anche acquistato la farina.
Uso i due tipi in base alla talea da fare radicare.
Ora ho anche un sacco di zeolite che mi ha regalato un'amico nel Salento
Proverò anche quella sia per radicare che per semine poi riferrò
Per quanto riguarda la pianta spero che si riaffranchi in fretta :)

Re: Esperimento di radicazione

MessaggioInviato: 15/05/2013, 20:15
da dionea99
spero per te che radichi :wink: , io non so perché non ho mai avuto fortuna con le talee di cactus, non sono mai riuscito a farle radicare. :shock:

Re: Esperimento di radicazione

MessaggioInviato: 15/05/2013, 20:33
da marco
Grazie per l'augurio :) però non è una questione di fortuna fare radicare una pianta.
Ci sono tecniche ben precise tra cui quella sopradescritta oltre ad altre altrettanto valide non sempre però si riesce nell'intento.
Le piante sono anche loro esseri viventi e a volte un fallimento è da metter in conto :)

Re: Esperimento di radicazione

MessaggioInviato: 19/01/2014, 17:32
da nettuno
leggendo qua e là mi e tornato alla vista questo topic!
ciao Marco , ma come è andata a finire la radicazione ?
magari lo hai messo da un'altra parte e non ho visto :oops:

Re: Esperimento di radicazione

MessaggioInviato: 19/01/2014, 18:16
da marco
Ciao Claudio, probabilmente ti è sfuggito l'aggiornamento del 26/9/ 2013
Il Frocactus sta alla grande: lo trovi QUI'

Re: Esperimento di radicazione

MessaggioInviato: 19/01/2014, 18:21
da nettuno
senza probabilmente !! :lol:

Re: Esperimento di radicazione

MessaggioInviato: 04/04/2019, 9:48
da marco
marco ha scritto:Come scritto in Questo Topic, dal confronto con gli amici viavaisti ed appassionati del Salento ho portato a casa qualche nuova nozione sul modo di fare radicare le piante che per una ragione o per l'altra sono senza radici.
Un mese fa, mi accorsi perchè instabile nel vaso, che questo bel Ferocactus brevispinus aveva perso le radici e il marciume aveva cominciato ad intaccare anche la parte bassa della pianta.
Mi sono armato di machete e ho cominciato a tagliare nel tantativo di salvare il piu possibile della pianta.
Questa è una pianta molto dura come consistenza inoltre le spine sono toste ed impediscono tagli netti e puliti quindi ho lavorato al meglio possibile
Una volta pulito tutto ho sistemato la pianta in casa all'asciutto, visto che in questo periodo le piogge erano abbondanti e l'ho lasciata per un mese ad asciugare.
Lunedi scorso ho voluto provare la tecnica usata e desctritta nel topic sopracitato.
In mancanza di fungicida Mancozeb ho fatto un miscuglio di Cupravit blu WG e di Zolfo bagnabile che ho impastato con alcool denaturato
Poi ho steso un leggero strato di ormone radicante in polvere sulla parte ormai secca del taglio sulla pianta e ho reimpastato in loco con la poltiglia che avevo preparato.
Ho lasciato asciugare una settimana al caldo in serra ed oggi ho messo a radicare la pianta
Ecco le varie fasi del trapianto
001radicazione_Ferocacus_brevispinus_©M.S.2013 (Large).JPG
002radicazione_Ferocacus_brevispinus_©M.S.2013 (Large).JPG
003radicazione_Ferocacus_brevispinus_©M.S.2013 (Large).JPG
004radicazione_Ferocacus_brevispinus_©M.S.2013 (Large).JPG
005radicazione_Ferocacus_brevispinus_©M.S.2013 (Large).JPG
006radicazione_Ferocacus_brevispinus_©M.S.2013 (Large).JPG


Ora incrocio le dita e non mi resta che attendere i risultati dei quali vi terrò informati :mrgreen:

AGGIORNAMENTO!!! Qui Potete vedere i risultati
coltivazione/aggiornamento-radicazione-ferocactus-t8769.html